Vai al contenuto principale

EIMA 2026 Bologna: 5 motivi concreti per andarci e come usare l’app ufficiale per non perdere i marchi chiave

1.800 espositori, 60.000 modelli, Novità Tecniche al Quadriportico: EIMA International 2026 si gioca nell’app FederUnacoma

eima-2026-bologna-5-motivi-concreti-per-andarci-e-come-usare-lapp-ufficiale-per
07:03
Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Dal 10 al 14 novembre 2026 BolognaFiere ospita EIMA International, la rassegna biennale di macchine per l'agricoltura e il giardinaggio organizzata da FederUnacoma. La domanda che un operatore, un contoterzista o un titolare d'azienda agricola si pone avvicinandosi all'appuntamento è semplice: conviene andarci davvero? Dopo la guida pratica a ingressi e navette, questo secondo approfondimento elenca cinque motivi concreti e spiega come usare l'app ufficiale per preparare la visita.

I cinque motivi riguardano ciò che si trova negli stand, i numeri della fiera, le anteprime tecniche, le prove su campo e il confronto diretto tra marchi. L'app, gratuita per iPhone e Android, serve a orientarsi tra 1.800 espositori e oltre 60.000 modelli in mostra, un volume che da solo giustifica un minimo di pianificazione prima di varcare i cancelli.

Macchine italiane e numeri della fiera

Il primo motivo riguarda la coerenza tra ciò che si espone e il mercato di chi visita. Agritechnica resta un salone di riferimento, ma è tarato sui grandi numeri del Nord Europa, dove i trattori da vigneto e frutteto restano marginali. A Bologna sono invece di casa, dai trattori specializzati ad alta tecnologia alle attrezzature per la gestione del sottochioma e per la difesa fitosanitaria, un comparto con molte sfaccettature operative difficile da trovare altrove in questa concentrazione.

EIMA 2026: motivi per andarci e guida all’app ufficiale
L'APP di EIMA 2026 è disponibile sia per Apple che per Antroid in maniera gratuita OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Il secondo motivo sta nei numeri complessivi: 1.800 espositori, oltre 600 dall'estero, più di 60.000 modelli esposti. Non si parla solo di trattori, ma anche di attrezzature, raccolta, irrorazione, componentistica, falciatura e piccole attrezzature. In cinque giorni di visita alla fiera EIMA 2026 si guarda il trattore, l'attrezzo, l'impianto irriguo e perfino il ricambio, senza organizzare dieci sopralluoghi in dieci sedi diverse.

Anteprime, prove su campo e confronto

Il terzo motivo sono le anteprime raccolte in un unico spazio: le Novità Tecniche sono riunite in una mostra nel Quadriportico, dove in meno di mezz'ora si coglie la direzione della meccanica agricola e quali soluzioni stanno entrando nei sistemi di lavoro. Il quarto motivo è la prova sul campo: le aree dimostrative all'aperto sono state ridisegnate per coprire tutte le categorie di macchine e tutte le dimensioni, perché vedere un mezzo in azione resta il modo più affidabile per valutarne l'adeguatezza.

Il quinto motivo è il confronto diretto. Di norma, per paragonare due trattori, servono due visite in altrettante concessionarie: a EIMA costruttori italiani e internazionali occupano lo stesso quartiere fieristico con la gamma completa. In un anno in cui il mercato frena, ogni acquisto va valutato con attenzione, e la fiera offre anche il vantaggio di farsi spiegare le funzionalità delle macchine da chi le costruisce, con il rischio concreto di scoprire marchi prima sconosciuti.

L'app ufficiale: lingua, espositori e mappa

Il confronto tra marchi funziona solo se si sa chi è presente, e con 1.800 espositori qualche nome sconosciuto c'è per forza. L'app ufficiale, cercabile negli store come "EIMA International" con editore FederUnacoma, serve proprio a questo. Nel menu laterale in alto a sinistra, l'icona dell'ingranaggio in fondo permette di scegliere la lingua: a EIMA arrivano visitatori da 150 Paesi, un dettaglio utile se si accompagna un collega o un cliente straniero. La sezione informativa raccoglie orari, biglietteria, indicazioni stradali e piano della viabilità, utile in abbinamento alle navette.

Ogni marchio ha una propria scheda con foto, video, social e collocazione in fiera. Chi non conosce un espositore può usare i filtri per merceologia, prodotto, nazione o padiglione, oppure cercare direttamente dalla mappa toccando il padiglione per vedere chi vi si trova. Ogni scheda si può aggiungere a una lista personale di espositori da visitare, organizzata dall'app per padiglione: è il modo pratico per mettere a confronto tre o quattro costruttori della stessa categoria senza tornare sui propri passi.

EIMA 2026: motivi per andarci e guida all’app ufficiale
Tra le tante funzioni c'è la ricerca del brand direttamente dalla mappa interattiva OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Programma eventi e scambio contatti

Il programma dell'app comprende corsi, incontri, seminari e convegni, inseribili nella lista personale con un promemoria per non perdere l'appuntamento di interesse. L'ultima funzione è "My Business Card", pensata per scambiare i contatti senza carta: con i dati della registrazione si crea una e-card, anche in versione QR code, che l'espositore inquadra per ottenere i recapiti oppure che si può inviare via e-mail. Le card ricevute restano archiviate nell'app, ma la funzione richiede la registrazione completata in anticipo.

Con cinque motivi individuati e meno di un mese per organizzarsi, conviene preparare la lista dei marchi da confrontare, scaricare l'app e arrivare in fiera con il telefono carico. Chi vuole approfondire numeri e incontri d'affari attesi a EIMA 2026 o seguire gli aggiornamenti sul tutto esaurito di EIMA 2026 può continuare a farlo sui canali dedicati all'evento nelle settimane che precedono l'apertura dei padiglioni.