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KZS-150, la mietitrebbia russa per appezzamenti sperimentali: come lavora sulla selezione sementi

KZS-150, Bryanskselmash e AGROSALON 2026: il primo combine russo separa decine di varietà senza mescolare i semi

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

La KZS-150 ha debuttato il 6 ottobre 2026 ad AGROSALON 2026, al Crocus Expo di Mosca. Bryanskselmash, costruttore russo-bielorusso di macchine agricole, la presenta come il primo combine russo per la selezione sementiera, un segmento finora coperto in gran parte da macchine importate.

La mietitrebbia nasce per lavorare su piccoli appezzamenti sperimentali, dove istituti di ricerca e organizzazioni di selezione devono raccogliere decine di varietà diverse senza che i semi si mescolino tra una parcella e l'altra. Non si tratta quindi di un modello destinato alla raccolta massiva. È piuttosto uno strumento tecnico pensato per chi sviluppa nuove sementi.

Bryanskselmash KZS-150, la prima mietitrebbia russa per la selezione

Secondo quanto comunicato in fiera, il KZS-150 è il primo combine sviluppato interamente in Russia e progettato fin dall'origine per le operazioni di selezione varietale. Prima di questo modello gli istituti utilizzavano in prevalenza mietitrebbie specializzate importate, perché mancavano analoghi nazionali specifici per la selezione varietale.

Le informazioni diffuse finora indicano che la KZS-150 è una selezionatrice in fase pre-serie avanzata, con un primo lotto di produzione in serie previsto per il 2026. Restano comunque da conoscere nel dettaglio parametri operativi come potenza del motore, larghezza di lavoro e capacità del serbatoio, che non sono ancora stati pubblicati in una scheda prestazioni completa.

Resta invece confermato l'obiettivo dichiarato dal costruttore, che inquadra il progetto in una strategia più ampia. Bryanskselmash sottolinea che il KZS-150 rappresenta il primo combine russo dedicato alla selezione varietale e che rientra nel percorso di sostituzione delle attrezzature importate con soluzioni nazionali. Il messaggio sposta l'attenzione dal singolo modello al disegno industriale che lo sostiene.

Selezione delle sementi, perché la KZS-150 è stata sviluppata

Il cuore del progetto riguarda l'architettura di trebbiatura, pensata per preservare la germinazione dei semi e l'integrità dei campioni raccolti. In un comune combine da raccolta questo aspetto conta poco, perché il grano è destinato al mercato. Per un seme sperimentale una trebbiatura troppo aggressiva può invece comprometterne la vitalità e vanificare anni di lavoro di selezione varietale.

La macchina è progettata per evitare la contaminazione tra varietà durante la raccolta, consentendo di separare il materiale di ogni parcella in sacchetti individuali oppure di convogliarlo in un piccolo serbatoio dedicato. Questa capacità di raccolta ripetuta su appezzamenti separati è essenziale quando si devono valutare contemporaneamente decine di linee genetiche diverse, come avviene nella semina di precisione su colture in file.

KZS-150, mietitrebbia russa per la selezione delle sementi
La KZS-150 ha debuttato il 6 ottobre 2026 ad AGROSALON 2026, al Crocus Expo di Mosca OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Il significato industriale del progetto, più che le vendite immediate, è misurato dalla capacità degli istituti russi di sostituire le attrezzature importate con un'alternativa nazionale credibile. Questo passaggio riguarda la filiera della ricerca agronomica, distinta da quella delle macchine impiegate nella raccolta dei cereali allettati, dove le esigenze operative restano diverse. Per chi opera nella selezione varietale la disponibilità di un combine dedicato può incidere sulla continuità delle prove in campo.

Il debutto del KZS-150 si inserisce in un AGROSALON 2026 che ha visto esporre soluzioni lungo l'intera filiera, dai trattori alle seminatrici fino allo stoccaggio. Il quadro che emerge è quello di un comparto che punta a coprire segmenti sempre più specifici. Tra le altre novità della manifestazione figuravano anche trinciatutto di nuova generazione e seminatrici presentate nello stesso periodo, a conferma di un fronte di sviluppo che coinvolge più tipologie di macchine contemporaneamente.