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Titan 900 di Richiger: la macchina che rivoluziona l'insilamento?

Nuova Richiger Titan 900 con motore Scania da 350 CV e sospensioni pneumatiche per cantieri di insilamento continuo in silo bag.

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

La crescita continua delle trinciacaricatrici semoventi, con cantieri che lavorano quasi senza soste, sta mettendo in crisi molte linee di insilamento in sacco. La novità di Richiger, la Titan 900, nasce per assorbire questi flussi di foraggio trinciato più intensi, limitando i colli di bottiglia nella fase di embolsatura e contenendo i tempi morti a fine cantiere.

Richiger, costruttore argentino specializzato in sistemi per silo-bag, presenta il Titan 900 come nuova insilatrice a sacchi ad alta capacità per foraggio. La macchina porta in questo segmento soluzioni tipiche delle grandi attrezzature da raccolta: motore autonomo, sospensioni pneumatiche, passaggio rapido trasporto-lavoro. L’obiettivo dichiarato è una produttività più elevata nelle giornate di raccolta e insilamento continuo, con portate orarie allineate alle trince di potenza elevata e una riduzione dei tempi di fermo tra un sacco e l’altro.

Titan 900 Richiger, foraggiatore ad alta capacità in sacco
La Titan 900 è una macchina semovente per l’insilamento in sacchi, pensata per ricevere foraggio trinciato ad alta portata dalle trince semoventi e confezionarlo in silo-bag OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Titan 900 di Richiger

La Titan 900 è una macchina semovente per l’insilamento in sacchi, pensata per ricevere foraggio trinciato ad alta portata dalle trince semoventi e confezionarlo in silo-bag. A differenza dei modelli tradizionali, integra un proprio gruppo motore e soluzioni di telaio e sospensioni sviluppate specificamente per i ritmi di lavoro dei grandi contoterzisti, con cicli di insilamento prolungati e spostamenti frequenti tra appezzamenti.

Lo sviluppo della Titan 900 ha richiesto circa due anni di lavoro tecnico e test in campo con tre imprese di raccolta foraggera. Il coinvolgimento diretto degli utilizzatori è stato orientato a migliorare produttività, sicurezza e transitabilità, temi che emergono spesso anche per le grandi trince semoventi di ultima generazione, dove la capacità teorica di lavoro deve essere supportata da tutta la logistica di valle.

La Titan 900 viene inoltre posizionato come estensione del concetto di silo-bag dal solo cereale al foraggio trinciato. In questo senso si colloca accanto ad altre soluzioni di raccolta e trasporto ad alta capacità, come i moderni carri da trasporto per foraggi voluminosi, chiudendo la catena logistica dalla trincia al sacco con una portata di embolsatura dimensionata su cantieri con molte decine di ettari al giorno.

Capacità e funzione del foraggiatore

Dal punto di vista meccanico, la Titan 900 utilizza un motore Scania da 350 CV, abbinato a una frizione idraulica che trasferisce la potenza a un rotore di grandi dimensioni. Questa soluzione autonoma svincola la capacità di embolsatura dalla potenza del trattore trainante e consente di seguire il ritmo delle trinciacaricatrici di classe elevata, che in campo possono lavorare con portate di diverse decine di tonnellate all’ora.

Il rotore maggiorato è uno degli elementi chiave per raggiungere una elevata portata di prodotto, con l’obiettivo di limitare le fermate in attesa che il sistema di insilamento recuperi il flusso di foraggio. In cantieri dove operano trince semoventi di ultima generazione, spesso già ottimizzate su lunghezze di taglio e flussi costanti, il collo di bottiglia può spostarsi rapidamente sulla fase di confezione in sacco, allungando i tempi ciclo di scarico dei carri.

La macchina è progettata per inserirsi in linee di raccolta ad alta intensità su grandi superfici e con finestre meteo strette. In questi scenari, se il sistema di embolsatura non regge la portata della trincia, si generano code di carri e tempi morti che incidono direttamente sui costi orari di raccolta e trasporto, sui consumi di carburante a vuoto e sulla saturazione del personale in campo.

Perché interessa la raccolta foraggera

L’esigenza che la Titan 900 cerca di coprire è la gestione di cantieri continui, in cui la trince semovente lavora molte ore al giorno e il foraggio deve essere insilato senza interruzioni. Qui una embolsadora lenta o poco maneggevole in campo può causare accumuli di prodotto e attese, con perdita di efficienza e potenziali problemi di qualità dell’insilato legati a ritardi nella chiusura del sacco e nella compattazione.

Nella pratica di un grande contoterzista, uno scenario tipico vede una trincia ad alta capacità abbinata a più carri che portano il foraggio alla zona di insilamento: se l’imballatrice non tiene il passo, i mezzi restano fermi in coda e aumentano i consumi a vuoto e il tempo uomo. È la stessa logica che spinge verso rotoimballatrici professionali a elevata produttività nelle filiere fieno e paglia, dove il tempo ciclo di legatura e scarico è decisivo per sfruttare le finestre utili.

Un altro punto di interesse è l’ampliamento dell’uso del silo-bag nel foraggio trinciato, non solo nei cereali. Con una macchina ad alta portata dedicata, il sistema sacco diventa una alternativa ai sili tradizionali in cantiere, soprattutto dove la logistica o lo spazio di stoccaggio in azienda richiedono soluzioni flessibili, modulabili per lunghezza e veloci da installare rispetto a strutture fisse.

Dettagli del lancio Richiger

Tra i dettagli tecnici messi in evidenza da Richiger spicca la sospensione pneumatica, sviluppata per migliorare la transitabilità su strada e in campo, ridurre le sollecitazioni di torsione sul telaio e mantenere stabilità ai trasferimenti. È indicata anche la possibilità di variare l’altezza da terra per adattarsi a fondi irregolari e zone di insilamento con accessi difficili, riducendo i tempi persi nelle manovre di posizionamento.

Un altro elemento caratteristico è il sistema di rotazione delle ruote, che consente con un solo comando di passare rapidamente dalla posizione di trasporto a quella di lavoro. Il tempo risparmiato in queste manovre riduce i periodi improduttivi nei passaggi da un campo all’altro, tema sensibile anche per grandi mietitrebbie e trince, come mostrano gli sviluppi sulle mietitrebbie di alta capacità che puntano a contenere al minimo i tempi non produttivi sui trasferimenti.

Nel lancio ufficiale viene sottolineato che la Titan 900 integra miglioramenti collegati anche a sicurezza e comfort dell’operatore, oltre che alla pura capacità di lavoro. Il messaggio è quello di un nuovo concetto di macchina per insilare foraggi in sacchi, sviluppato insieme a grandi utilizzatori per gestire in modo più fluido i flussi voluminosi tipici dei cantieri di raccolta moderni e avvicinare i tempi di insilamento effettivi alle potenzialità delle trince di ultima generazione.