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AGCO testa Digit nella fabbrica di Hesston: dal 2027 il robot umanoide sposterà componenti e cassoni

Nel sito AGCO di Hesston Digit partirà dalla movimentazione dei materiali, con obiettivi ergonomici ed efficienza ancora senza target pubblici

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Da Hesston, Kansas, partirà nel 2027 il primo test produttivo del robot umanoide Digit, sviluppato da Agility Robotics. L’accordo commerciale, annunciato il 20 ottobre 2026 da AGCO e Agility, segna l’ingresso del costruttore nel gruppo di aziende che sperimentano l’automazione umanoide direttamente in fabbrica, non solo in laboratorio.

Il progetto pilota non riguarda l’assemblaggio delle macchine agricole, ma compiti più circoscritti: selezione e impilamento dei componenti, posizionamento dei contenitori di stoccaggio. Una scelta che indica come i costruttori intendono introdurre questi sistemi, partendo dalle mansioni ripetitive prima di avvicinarsi alle fasi produttive più complesse.

AGCO e Digit: il pilota parte da Hesston nel 2027

Lo stabilimento di Hesston produce macchine per la fienagione e altre attrezzature AGCO, e diventerà il banco di prova per capire se un robot umanoide può integrarsi nei flussi di fabbrica reali. L’intesa con Agility Robotics prevede l’impiego del sistema Agility Arc, la piattaforma cloud che gestisce la flotta di robot da remoto, coordinando compiti e monitorando le prestazioni.

AGCO sperimenta Digit in fabbrica nel 2027
Il progetto pilota a Hesston rappresenta un passo significativo verso l'integrazione della robotica umanoide in fabbrica, con focus su mansioni ripetitive. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Thomas Enghof, direttore della tecnologia di produzione di AGCO, ha descritto l’operazione come parte di una strategia più ampia: "Questa relazione strategica considera la robotica umanoide e l’intelligenza artificiale come compagni essenziali nella costruzione di fabbriche flessibili e intelligenti". Agility Robotics, dal canto suo, ha indicato l’accordo come un’occasione per dimostrare l’uso di Digit in un contesto di produzione industriale reale, non dimostrativo.

Numero di robot impiegati, entità dell’investimento e parametri di produttività attesi non sono stati resi pubblici. Mancano anche indicazioni sulla durata del pilota e su eventuali soglie di risultato che determineranno un’estensione del progetto ad altri stabilimenti AGCO, fermo restando che le lezioni del caso ABB sui robot nei trattori suggeriscono tempi di validazione non brevi.

Digit selezionerà e impilerà componenti in fabbrica

Le attività assegnate a Digit nella prima fase rientrano nella categoria della movimentazione dei materiali: prelievo e smistamento di parti, formazione di pile ordinate, spostamento di contenitori destinati allo stoccaggio. Sono compiti fisicamente ripetitivi e spesso gravosi per i lavoratori, motivo per cui AGCO li indica come primo terreno di sperimentazione.

L’obiettivo dichiarato è duplice: migliorare l’ergonomia per il personale e aumentare l’efficienza operativa, liberando tempo per mansioni specialistiche a maggior valore. Si tratta però di obiettivi ancora da verificare sul campo, perché il pilota non ha fissato traguardi quantitativi pubblici di produttività da raggiungere entro il 2027.

Agility Robotics ha comunicato separatamente, il 26 ottobre 2026, di registrare una crescente domanda aziendale per Digit, in particolare nel settore manifatturiero e nella logistica. L’iniziativa AGCO si inserisce in questo quadro di maggiore interesse industriale verso i robot umanoidi, un percorso che nel settore agricolo si affianca ad altre strade già intraprese, come la sperimentazione robotica mostrata da CNH ad Agritechnica 2025 o l’avvio della fase di pre-serie del robot agricolo Thor di Voltrac, con capacità produttiva pianificata nello stabilimento di Valencia.