Vai al contenuto principale

Fendt apre alle flotte miste: addio ai sistemi chiusi?

FendtONE offboard, PTx FarmENGAGE, AGCO: flotte miste su un solo cruscotto, dai Fendt 1100 Vario MT Gen2 ai 300 Gen5 2026

fendt-apre-alle-flotte-miste-addio-ai-sistemi-chiusi
Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Fendt rende disponibile per la propria clientela FendtONE offboard e la piattaforma PTx FarmENGAGE, i due strumenti digitali con cui AGCO punta a gestire flotte agricole intere, comprese le macchine di marchi diversi da Fendt, da un'unica interfaccia. La disponibilità copre ora gran parte d'Europa, il Nord e Sud America, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica.

Per le aziende agricole italiane che operano con parco macchine misto, la novità concreta è la possibilità di monitorare trattori, attrezzature e cantieri di lavoro senza dover passare da più software separati. È un cambio di impostazione rispetto ai sistemi chiusi legati a un solo costruttore, e arriva mentre AGCO, la casa madre di Fendt, Massey Ferguson e Valtra, spinge PTx come marchio ombrello per tutte le sue soluzioni di agricoltura di precisione.

FendtONE offboard e PTx FarmENGAGE per flotte miste
FendtONE offboard comprende soluzioni software per il lavoro quotidiano in ufficio delle aziende agricole. Fra queste attività ci sono la preparazione e il follow-up degli interventi agricoli, l'organizzazione dell'operatività e delle macchine e il loro controllo dall'ufficio OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Cosa offrono FendtONE offboard e PTx FarmENGAGE

FendtONE offboard è la componente digitale dell'ecosistema FendtONE pensata per la gestione aziendale a distanza, non per la cabina: consente di pianificare i lavori, tracciare le macchine e organizzare i cantieri anche da ufficio o da smartphone. È già dotazione di serie sui trattori Fendt di ultima generazione, compresi il Fendt 1100 Vario MT Gen2 e il Fendt 300 Gen5 presentati nel 2026, segno che non si tratta più di un'opzione accessoria ma di un sistema integrato di default.

PTx FarmENGAGE affronta invece un problema più ampio, quello delle flotte miste. La piattaforma offre connettività bidirezionale e permette di visualizzare su un solo cruscotto sia le macchine Fendt sia attrezzature di altri marchi, con un approccio pensato anche per il retrofit su mezzi già presenti in azienda. È la stessa logica con cui altri progetti stanno affrontando il tema della connettività in agricoltura di precisione, applicata qui a un ecosistema multimarca.

Gestione di flotte miste e integrazione tra i due sistemi

Il punto di forza dichiarato da AGCO è la separazione tra il canale tecnologico PTx e i marchi di macchine: PTx non vende trattori o attrezzature, ma solo aggiornamenti digitali applicabili anche a flotte non AGCO. Questo permette a un contoterzista con macchine di più costruttori di aggiornare la gestione dati senza sostituire il parco macchine, un vantaggio operativo rispetto ai sistemi proprietari chiusi che restano legati a un solo brand.

Sul piano tecnico, FendtONE resta la base software a bordo macchina su cui si innestano guida assistita, gestione attrezzature e automazione, mentre PTx FarmENGAGE lavora a livello di flotta e di azienda: i due sistemi risultano collegabili, con FendtONE offboard che fa da ponte tra il dato generato in campo e il cruscotto gestionale PTx. È un'architettura simile a quella già vista su altre soluzioni di telemetria applicata alle macchine agricole.

Per AGCO il business PTx non è marginale: a fine agosto 2026 il gruppo ha nominato un presidente dedicato a questa linea, proveniente dal ruolo di direttore finanziario, e il CEO ha indicato ricavi annui nell'ordine di centinaia di milioni di dollari con attese di crescita moderata. È una conferma che la strategia di digitalizzazione, già visibile su altri fronti come l'automazione dei robot agricoli Fendt, punta a consolidarsi come area di business autonoma e non solo come corredo tecnologico dei trattori.