C'è un trattore a spegnere incendi in spagna: è il Fendt Agrifire
Fendt 942 Vario, Agrifire Pro 4.500, Kenbri e Rosenbauer: 4.500 litri, 1.500 l/min a 10 bar, anche 7.000 litri
Con i fronti di fiamma sempre più vicini a coltivi, stalle e fabbricati rurali, ( come sta succedendo nei recenti incendisulla penisola iberica) il tema non è solo avere più mezzi antincendio, ma portarli dove camion e autobotti non arrivano. Qui entra in gioco il trattore Fendt con modulo Agrifire Pro 4.500, un allestimento AIB che trasforma una macchina agricola di alta gamma in unità di spegnimento boschivo.
Per chi gestisce aziende in aree collinari o forestali, capire come funziona un trattore antincendio significa valutare se ha senso affiancarlo a pick-up e camion cisterna. Errori di impostazione, come serbatoi mal dimensionati o pesi mal distribuiti, possono compromettere stabilità e sicurezza. Conviene quindi entrare nel dettaglio tecnico di serbatoio, pompa, monitor e sicurezza dell’operatore prima di pensare a un coinvolgimento operativo nel contrasto agli incendi di vegetazione.
Trattore Fendt antincendio, come viene allestito
Il sistema Agrifire Pro 4.500 è stato sviluppato dall’azienda olandese Kenbri Fire Fighting di Numansdorp e montato in versione dimostrativa su un trattore Fendt 942 Vario omologato su strada, che sfrutta la presa di forza per azionare la pompa e porta sul retro un modulo scarrabile con telaio portante, serbatoio integrato, gruppo pompa e quadro di comando. L’allestimento mantiene l’uso agricolo del trattore, che può tornare al lavoro rimuovendo il modulo AIB quando non serve.
L’accessibilità in bosco e su piste tagliafuoco deriva dall’assetto originario del Fendt, con ponti fuoristrada e gommatura adeguata ai pendii. L’unità Agrifire è concepita per non superare i limiti di carico dell’assale posteriore, con una distribuzione dei pesi compatibile con l’uso del trattore portante su percorsi agricoli e forestali. La cabina resta il punto di comando, con comandi del sistema di spegnimento integrati e facilmente raggiungibili.
Sistema Agrifire Pro: serbatoi e pompa
Il cuore dell’allestimento Agrifire Pro 4.500 è un serbatoio da 4.500 litri montato sul retro del trattore, dimensionato per conciliare autonomia operativa e compatibilità con il telaio agricolo. A INTERSCHUTZ 2026 Kenbri ha inoltre presentato una versione del concetto di trattore antincendio su Fendt 942 con serbatoio da 7.000 litri, pensata per aumentare la capacità d’acqua rispetto ai tradizionali mezzi tanklöschfahrzeuge 4x4.
La pompa Rosenbauer azionata dalla PTO eroga fino a 1.500 litri al minuto a 10 bar, una portata in linea con piccoli autocarri AIB, sufficiente per alimentare monitor sul tetto e linee a bassa pressione da terra. Il monitor è telecomandato dalla cabina, consente di orientare il getto sopra vento senza esporre direttamente l’operatore al fronte di fiamma. Un sistema di aspirazione remota permette l’alimentazione da vasche, laghi o corsi d’acqua, riducendo i tempi morti di rifornimento. Se il contesto offre bacini vicini, il trattore può restare in zona fuoco e ricaricarsi tramite tubazioni, sfruttando al massimo la capacità del modulo antincendio.
Trattore AIB, pick-up e camion: quando conviene
Il trattore antincendio affianca, non sostituisce, camion e pick-up AIB. Risulta interessante nei contesti dove il fuoco corre tra bordi campo, vigneti e boschi, in presenza di piste agro-forestali strette e fondi cedevoli. In questi scenari il trattore offre trazione, baricentro basso e possibilità di creare linee tagliafuoco con attrezzi portati, oltre al modulo acqua. Un approfondimento sui trattori con cisterne per incendi rurali aiuta a inquadrare meglio questo ruolo.
Restano però limiti strutturali rispetto a un autocarro AIB 4x4: velocità di trasferimento su strada inferiore, minore protezione passiva della cabina, capacità d’acqua più contenuta rispetto alle autobotti dedicate. Per scenari di prevenzione, come lo spegnimento rapido di incendi in campo dopo la mietitrebbia, o per supporto ravvicinato in aree agricole periurbane, la combinazione di trattore e modulo AIB risulta invece particolarmente funzionale.
Nel mosaico dei mezzi di terra antincendio, il trattore è vicino alle logiche di pick-up con modulo scarrabile, come mostrano anche i sistemi montati su veicoli 4x4 leggeri. La meccanizzazione agricola entra così nella catena AIB con una funzione di supporto territoriale, integrando il lavoro di autoscala, Canadair e compatte specializzate per la prevenzione incendi, quali le macchine compatte per la prevenzione incendi.
Sicurezza dell’operatore e gestione del rischio
L’uso di un trattore Fendt allestito Agrifire Pro 4.500 in prossimità di fronti di fiamma richiede una gestione rigorosa del rischio incendio. Le linee guida di INAIL sui lavori in aree esposte al fuoco ricordano l’obbligo di valutazione preventiva dei rischi, scelta dei dispositivi di protezione individuale e definizione di distanze minime di sicurezza dal fronte. Se il trattore si avvicina troppo alle fiamme, la priorità resta sempre la via di fuga.
Dal punto di vista operativo, valgono regole base tipiche dell’uso degli estintori: lavorare sopra vento, dirigere il getto alla base della fiamma, evitare terreni impregnati di carburanti o residui facilmente infiammabili. Chi valuta l’impiego di un trattore AIB dovrebbe prendere a riferimento le esperienze già in corso con trattori usati dai Vigili del fuoco e con le tecnologie sulle macchine agricole professionali, per definire procedure, formazione e limiti operativi chiari.
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