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Olio DOP e IGP, 16 milioni da FSE+: così il MASAF compra 1,8 milioni di litri per le famiglie povere

MASAF, FSE+, DOP e IGP: 16 milioni per 1.809.954 litri di olio extravergine, con Consip e AGEA contro la povertà.

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha avviato un bando da 16 milioni di euro per l'acquisto di olio extravergine d'oliva DOP e IGP. La fornitura minima prevista è di 1.809.954 litri in confezioni da un litro, destinati alla distribuzione alimentare alle famiglie in difficoltà.

Il ministro Francesco Lollobrigida ha presentato la misura come un intervento già operativo, finanziato dal Fondo sociale europeo Plus. La procedura, riservata agli operatori iscritti al Sistema dinamico di acquisizione "Alimenti e Ristorazione" di Consip, si inserisce in un programma più ampio di sostegno alimentare che per il 2027 prevede una proposta di distribuzione da 130 milioni di euro.

Olio DOP e IGP, 16 milioni dal MASAF
Il bando del MASAF mette a disposizione 16 milioni di euro per l'acquisto di olio extravergine d'oliva certificato DOP e IGP, destinato alla distribuzione alimentare alle famiglie in difficoltà. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

I 16 milioni per l'olio DOP e IGP

Il bando rientra nel Programma nazionale "Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027", nella Priorità 3 dedicata al contrasto alla deprivazione materiale. Il MASAF opera in raccordo con il Ministero del Lavoro e con AGEA, individuata come organismo intermedio per la gestione degli interventi di sostegno alimentare finanziati dal Fondo sociale europeo Plus.

La procedura di acquisto è articolata in quattro lotti e riguarda esclusivamente olio extravergine certificato DOP o IGP, confezionato in bottiglie da un litro. L'impostazione del bando lega quindi il sostegno alle famiglie in difficoltà all'acquisto di produzioni italiane già riconosciute a livello europeo, escludendo oli non certificati dalla platea dei fornitori ammessi.

Lollobrigida: sostegno alle produzioni e a chi è in difficoltà

Secondo il ministro, la misura unisce due obiettivi dichiarati dal Governo: "Con questa misura mettiamo insieme due priorità del Governo: sostenere le famiglie che vivono una condizione di difficoltà e valorizzare una delle eccellenze più rappresentative dell'agroalimentare italiano". Lollobrigida ha inoltre sottolineato la natura concreta dell'intervento rispetto ai fondi europei disponibili.

"Le risorse europee devono tradursi in risultati concreti e produrre benefici per i cittadini", ha dichiarato il ministro, aggiungendo che l'operazione trasforma circa 16 milioni di euro di fondi destinati al contrasto della povertà in "un aiuto concreto per le persone in difficoltà". La misura si affianca ad altri interventi recenti del dicastero, come i ristori per la siccità e lo stanziamento da 136 milioni per i rincari annunciati nei mesi scorsi.

Il bando per l'olio DOP e IGP si colloca in un contesto di settore segnato da difficoltà produttive ripetute, dopo i segnali di crisi nell'olio d'oliva denunciati da Unapol. La misura rientra inoltre nel quadro più ampio degli interventi su zootecnia, olio e cereali seguiti dal piano Coltiva Italia, a conferma di un'attenzione del MASAF rivolta sia alle produzioni certificate sia al sostegno diretto ai redditi delle famiglie.