Quadro CP 2025: cosa cambia per lavoratori autonomi e agricoltori
Nuovo quadro CP: cosa cambia per lavoratori autonomi e agricoltori all'interno del Modello Redditi PF 2025
Il Modello Redditi Persone Fisiche 2025 introduce importanti novità fiscali per lavoratori autonomi, coltivatori diretti e imprenditori agricoli. Tra le principali modifiche spiccano il nuovo quadro CP per i redditi concordati, la revisione del sistema di detassazione IRPEF per il settore agricolo e l'introduzione di nuove regole sulle locazioni brevi.
Quadro CP e redditi concordati
Una delle innovazioni più rilevanti è l'introduzione del Quadro CP, obbligatorio per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB). In questo quadro vanno indicati il reddito concordato, eventuali rettifiche e il reddito effettivo determinato nei quadri ordinari (RE, RG, RF).
Nuovo quadro CP: cosa cambia per lavoratori autonomi e agricoltori
Tuttavia, i contribuenti forfettari non sono tenuti a compilare il Quadro CP, ma devono invece inserire i dati nei nuovi righi LM32 e LM33 del Quadro LM, con aliquote agevolate del 5% o 15% a seconda del regime fiscale adottato.
Nuove regole per i Lavoratori Autonomi
Le riforme fiscali introdotte con il Decreto Legislativo 192/2024 hanno un impatto diretto sui lavoratori autonomi. Dal 2024, nel Quadro RE vanno indicati non solo i compensi percepiti nell'anno di riferimento, ma anche quelli ricevuti nel 2025 con ritenuta operata nel 2024.
Inoltre, nel rigo RE4 viene introdotta la tassazione per la cessione di contratti di leasing, mentre nel rigo RE10 si elimina il limite del 5% per la deducibilità delle spese di manutenzione straordinaria sugli immobili, consentendo una deduzione distribuita su sei anni.
Modifiche per Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli
Nel Quadro RA, si segnala una revisione del regime fiscale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola. Se fino al 2023 i redditi dei terreni agricoli erano completamente esenti da IRPEF, dal 2024 e per il 2025 saranno tassati parzialmente. Questa modifica potrebbe incidere sulla pianificazione fiscale delle aziende agricole, richiedendo un'adeguata strategia di gestione dei redditi.
Una delle innovazioni più rilevanti è l'introduzione del Quadro CP, obbligatorio per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB)
Vertical Farm e coltivazioni idroponiche
Le novità fiscali toccano anche il settore delle vertical farm e delle coltivazioni idroponiche, con nuove disposizioni inserite nel Quadro RD. Questo aggiornamento segna un passo avanti nella regolamentazione fiscale di un settore in forte crescita, incentivando pratiche agricole innovative e sostenibili.
Locazioni brevi: imposta al 26%
Infine, il Quadro RB introduce la colonna 16 per la tassazione dei redditi derivanti da locazioni brevi, ora soggetti a un'imposta sostitutiva del 26%. Inoltre, dal 2025 sarà obbligatorio indicare il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per queste tipologie di locazione.
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