Vai al contenuto principale

Attacchi hacker ai frigoriferi dei supermercati: Ue e Agenzia cyber in allarme sulla catena del freddo

Freezer a 50 °C in Estonia, casi Conad e Coop in Sicilia, NIS2 e Palazzo Chigi: l'ondata cyber colpisce la catena del freddo

attacchi-hacker-ai-frigoriferi-dei-supermercati-ue-e-agenzia-cyber-in-allarme-su
Foto di: OmniTrattore.it
Ezio Notte Ezio Notte

Una serie di attacchi informatici ha colpito i sistemi di refrigerazione di supermercati in almeno nove Paesi europei, tra cui Belgio, Estonia, Finlandia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia. In Estonia gli intrusi hanno alzato da remoto la temperatura di un congelatore fino a 50 °C, attivando la modalità di sbrinamento nei sistemi di controllo.

In Italia sono stati coinvolti almeno 5 punti vendita Conad, un punto Viro e 4 negozi Coop tra Catania e Palermo. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha definito l'ondata un'iniziativa "presumibilmente coordinata a livello europeo", convocando una riunione a Palazzo Chigi.

Attacchi ai supermercati: che cosa è successo ai sistemi di refrigerazione

In Belgio le catene Delhaize, Carrefour, Intermarché e Spar hanno segnalato incidenti informatici in decine di punti vendita. Secondo le ricostruzioni diffuse da ANSA, gli autori avrebbero attivato da remoto la funzione di sbrinamento dei banchi frigo, portando le temperature oltre i limiti previsti per la conservazione degli alimenti deperibili.

In Svezia, punti vendita delle catene Ica e Coop hanno registrato un incidente notturno che ha compromesso i sistemi di refrigerazione e congelamento, con freezer arrivati fino a 50 gradi, anche se la matrice informatica non risulta ancora confermata ufficialmente. In Italia, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha ricevuto la notifica di un'azienda toscana della ristorazione collettiva e ha rilevato un attacco, non ancora notificato formalmente, contro un'impresa emiliana produttrice di surgelati.

Un portavoce della Commissione europea ha definito gli episodi "profondamente preoccupanti", indicando tra gli strumenti di coordinamento disponibili il meccanismo CYCLONe, il Cyber Resilience Act, il Cyber Solidarity Act e la direttiva NIS2 sulla sicurezza delle reti. Per chi gestisce impianti di refrigerazione industriale o logistica alimentare, questi stessi riferimenti normativi si intrecciano con i rischi già segnalati sui sistemi agricoli connessi, come i trattori connessi e i rischi legati ai chip dei sistemi digitali di bordo.

Catena del freddo alimentare, sprechi e danni alle imprese

L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha richiamato e aggiornato il bollettino tecnico BL01/261013/CSIRT-ITA, pubblicato il 13 ottobre 2026 e ora in versione 1.1, diffondendo un alert operativo rivolto agli operatori della grande distribuzione, della logistica alimentare e della manutenzione degli impianti frigoriferi. Le raccomandazioni includono la verifica dell'esposizione su internet dei sistemi di controllo e teleassistenza, la loro separazione dalle reti aziendali e il rafforzamento degli accessi VPN con autenticazione multifattore.

Tra le misure indicate figura anche la verifica degli account privilegiati e l'aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori, con interventi da pianificare tra responsabili della sicurezza, della refrigerazione e della manutenzione per evitare spegnimenti improvvisi degli impianti. Il principio è lo stesso che vale per qualunque apparato connesso: un dispositivo privo di aggiornamenti resta un punto di accesso vulnerabile.

Gli episodi si inseriscono in un contesto già segnato da altre tensioni logistiche sulla filiera agroalimentare italiana, dai blocchi dei trasporti nel Sud Italia che hanno acceso l'allarme agricolo allo sciopero dell'autotrasporto che ha coinvolto le filiere agroalimentari. La combinazione di rischio informatico e fragilità logistica porta la Commissione europea a trattare la resilienza della catena del freddo come parte della sicurezza alimentare complessiva, accanto ai fondi già destinati alla tutela della filiera agricola europea.