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Steyr Spezial F CVT: il ritorno dei trattori specializzati premium con cambio a variazione continua

Steyr torna tra gli specializzati con lo Spezial F CVT da 100-120 CV: CVT S-Control, precisione integrata e cabina di categoria 4

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Abbinare un trattore Steyr a un frutteto della Val di Non non è la prima cosa che viene in mente. Il marchio austriaco evoca più spesso il bosco, la gestione forestale, il servizio comunale. Eppure è proprio tra i meleti trentini che Steyr ha scelto di presentare lo Spezial F CVT, la nuova gamma di trattori specializzati da 100 a 120 CV pensata per vigneti, frutteti, luppolo e altre colture perenni di alto valore.

Un ritorno, non un debutto

Va chiarito subito un punto: quello di Steyr non è un esordio. Il marchio ha già una storia negli specializzati con la serie Steyr 80, costruita a St. Valentin, in Austria, tra il 1979 e il 1997 e ricordata dagli agricoltori per affidabilità, agilità e prestazioni. Lo Spezial F CVT raccoglie quell’eredità con una macchina completamente nuova, destinata a chi lavora in sistemi a filari più ampi, su terreni in pendenza e in condizioni colturali impegnative. Il lancio è stato annunciato il 7 ottobre 2026.

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Steyr torna negli specializzati tra i meleti della Val di Non: il nuovo Spezial F CVT segna un ritorno, non un debutto, con la serie 80 come eredità

Foto di: OmniTrattore.it

La gamma si articola su tre modelli, 4100, 4110 e 4120 Spezial F CVT, con potenze massime comprese tra 100 e 120 CV, proposti in configurazioni dedicate.

Motore e autonomia

Sotto il cofano c’è un motore FPT da 3,6 litri. Un dettaglio che chi lavora in frutteto apprezza è la ventola reversibile, che garantisce un raffreddamento efficiente in presenza di molta polvere, una condizione tutt’altro che rara tra i filari. Il serbatoio da 104 litri contribuisce a massimizzare il tempo di lavoro tra un rifornimento e l’altro.

In testata, dove si gioca buona parte dell’efficienza di un trattore specializzato, entrano in gioco le impostazioni adattive dello sterzo, che permettono all’operatore di personalizzare la risposta della macchina per muoversi più facilmente negli spazi ristretti.

La trasmissione CVT S-Control

Il cuore della gamma è la trasmissione a variazione continua Steyr S-Control, che garantisce un funzionamento fluido e continuo. In frutteto la prestazione non si misura soltanto in chilometri orari, ma nella capacità di mantenere una velocità costante, cambiare direzione con rapidità e sfruttare al meglio la potenza disponibile.

Il dato riguarda però anche il trasporto: i 50 km/h dichiarati si raggiungono a 1.780 giri/min, mentre per i 40 km/h bastano 1.500 giri/min. Per chi si sposta spesso tra gli appezzamenti significa lavorare con il motore a regimi contenuti.

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La cabina è il vero biglietto da visita: sospensioni, assale sospeso, 69 dB dichiarati e filtraggio di categoria 4 per chi passa le giornate tra i filari.

Foto di: OmniTrattore.it

Idraulica e attacco posteriore

L’impianto idraulico è a centro chiuso con sensore di carico e dichiara una portata di 115 l/min. Alimenta diversi distributori remoti posteriori e laterali, consentendo di eseguire più operazioni contemporaneamente in un unico passaggio. L’attacco posteriore offre un’ampia capacità di sollevamento per una vasta gamma di attrezzi montati.

Agricoltura di precisione integrata

È forse il punto che distingue di più questa macchina da molti trattori del segmento. Lo Spezial F CVT può essere equipaggiato con un pacchetto completo e integrato per l’agricoltura di precisione: guida automatica S-Guide, terminale touchscreen Infomat 1200, ricevitore A1000, gestione delle testate EasyTronic II e svolta automatica a fine fila S-Turn. Il tutto dialoga con la piattaforma FieldOps per la gestione digitale dell’azienda. Dove la ripetibilità del lavoro conta, in vigneti e frutteti, è una dotazione che può fare una differenza concreta.

Comfort e sicurezza dell’operatore

Il comfort è affidato a sospensioni regolabili della cabina, assale anteriore sospeso e sedile di alta qualità, con una rumorosità in cabina dichiarata di 69 decibel. Quando il trattore resta al lavoro per gran parte della giornata, ergonomia e silenziosità sono direttamente legate alla produttività.

Sul fronte sicurezza, il sistema di filtraggio di categoria 4 contribuisce a proteggere l’operatore durante le irrorazioni, mentre una valvola pneumatica del freno del rimorchio migliora la sicurezza con le attrezzature trainate. Completano la dotazione un pacchetto di illuminazione da lavoro a 12 LED e, come optional, telecamere sul lato sinistro, sul lato destro e posteriore.

Perché scegliere uno Steyr e non il New Holland da cui deriva

Lo Spezial F CVT si rivolge a chi coltiva uva, luppolo e altre perenni, ma il suo ambiente più naturale è la frutticoltura. La domanda che viene spontanea, a questo punto, è perché scegliere uno Steyr quando esiste il New Holland da cui questo trattore deriva.

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Guida S-Guide, svolta S-Turn ed EasyTronic II: la precisione integrata trasforma lo Spezial in un trattore pensato per la ripetibilità del lavoro in frutteto.

Foto di: OmniTrattore.it

La risposta sta nell’impostazione. Lo Steyr nasce come trattore premium già super allestito, con trasmissione CVT, pacchetto di precisione integrato, cabina con filtraggio di categoria 4 e dotazioni di comfort pensate per il lavoro quotidiano. Il New Holland è invece una macchina più personalizzabile, che si costruisce attorno alle esigenze dell’azienda. Sono due filosofie diverse: chi vuole un trattore completo e pronto a lavorare con il massimo della dotazione troverà nello Steyr una risposta già pensata; chi preferisce configurare la macchina in base al proprio modo di lavorare avrà più libertà con il New Holland.

Alessio Quatraro, responsabile del marketing di prodotto Steyr, ha spiegato che con lo Spezial F CVT il marchio porta in una soluzione dedicata le tecnologie, il comfort e l’efficienza che gli operatori si aspettano da un moderno trattore Steyr. Sarà il mercato, e soprattutto saranno gli agricoltori, a dire quanto questa proposta riuscirà a ritagliarsi il proprio spazio. Ma una cosa è certa: da oggi, in mezzo ai meleti della Val di Non, uno Steyr non è più soltanto un trattore da bosco.

Fotogallery: Steyr F spezial CVT