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Olmi Revolution: la legatrice meccanica per vigneto in prova

Legatrice Olmi Revolution rivoluziona il lavoro tra i filari: automatica, veloce e senza bisogno di graffette. Test di Giuia Tonello

Olmi: legatrice da vigneto in prova con Giulia
Foto di: OmniTrattore.it

Olmi Revolution è la legatrice meccanica che Gulia Tonello ha provato al lavoro in vigneto per OmniTrattore.it.

Il progetto di Olmi nasce da una necessità: il problema della manodopera in agricoltura è sempre più pressante, specie in viticoltura dove operazioni come la legatura dei tralci richiedono tempo, precisione e personale qualificato.

Ecco perché Olmi ha sviluppato Revolution, una legatrice meccanica innovativa pensata per automatizzare la gestione della chioma durante la fase vegetativa.

Dopo due test in campo reali (trovi il link al video QUI), Giula Tonello può raccontarvi in modo approfondito cosa rende davvero speciale questa macchina.

Olmi: legatrice da vigneto in prova con Giulia

Revolution è una legatrice meccanica innovativa pensata per automatizzare la gestione della chioma durante la fase vegetativa

Foto di: OmniTrattore.it

Come funziona la legatrice Olmi Revolution

La Revolution è progettata per svolgere automaticamente l’intera operazione di legatura, riducendo i tempi e soprattutto la necessità di manodopera manuale.

Il suo sistema di funzionamento si basa su una sequenza ben coordinata: due nastri verticali sollevano i tralci verdi che ricadono verso l’interno del filare, mentre due nastri orizzontali li accostano alla struttura del filare. Durante l’avanzamento, la macchina stende due fili di nylon paralleli che vengono poi uniti da un anello metallico, formato da un sistema meccanico brevettato.

Questo metodo assicura una legatura continua, solida e completamente priva di componenti in plastica.

Olmi: legatrice da vigneto in prova con Giulia

Il suo sistema di funzionamento si basa su due nastri verticali che sollevano i tralci verdi che ricadono verso l’interno del filare, mentre due nastri orizzontali li accostano alla struttura del filare

Foto di: OmniTrattore.it

Struttura e comandi: compatta, regolabile e smart

La Revolution di Olmi è composta da una parte anteriore, ovvero il telaio principale montato sul trattore tramite attacco a tre punti o attacco diretto, e da una parte posteriore che ospita le bobine di filo in nylon. Le matasse possono arrivare fino a 1000 metri, permettendo una lunga autonomia operativa.

Tutti i movimenti della macchina sono gestiti attraverso un pratico joystick elettro-idraulico, che consente all’operatore di avere il pieno controllo senza lasciare la cabina.

Un elemento tecnico particolarmente interessante è il sistema di telaio a pendolo, che mantiene sempre perpendicolare la struttura rispetto alla parete vegetativa, anche su terreni irregolari.

Olmi: legatrice da vigneto in prova con Giulia

Olmi: la matassa di 1000 metri di filo continuo

Foto di: OmniTrattore.it

Il telaio ha un’inclinazione fissa di 30 gradi, ma l’angolazione e la distanza dai tralci possono essere regolate con facilità per adattarsi a diversi impianti viticoli. La velocità operativa varia solitamente tra i 2,5 e i 5 km/h, a seconda delle condizioni del vigneto.

Prestazioni in campo: qualità e velocità

Durante il test realizzato tra i filari astigiani, la legatrice di Olmi ha dimostrato precisione nella chiusura del filo, fluidità nell’avanzamento e una capacità di adattarsi anche a chiome più fitte. La pinzatura dei fili avviene con cadenza regolare e può essere regolata in funzione della densità vegetativa, offrendo un risultato finale ordinato e uniforme.

L’autonomia è un altro punto forte: grazie alla matassa di 1000 metri di filo continuo, è possibile lavorare a lungo senza interruzioni, evitando le perdite di tempo causate da ricariche frequenti, come avviene con le legatrici a graffette.

Olmi: legatrice da vigneto in prova con Giulia

La pinzatura dei fili avviene con cadenza regolare e può essere regolata in funzione della densità vegetativa, offrendo un risultato finale ordinato e uniforme.

Foto di: OmniTrattore.it

Perché scegliere Revolution: i vantaggi concreti

Scegliere la Revolution significa accedere a una serie di vantaggi pratici che rispondono in modo diretto alle esigenze dei viticoltori moderni. Innanzitutto, riduce significativamente i tempi e i costi del lavoro rispetto alla legatura manuale, rendendo l’intera operazione più sostenibile anche economicamente. Inoltre, grazie al sistema con anello metallico, elimina del tutto l’uso di graffette in plastica, contribuendo anche alla riduzione degli scarti non biodegradabili.

La presenza del sistema brevettato Olmi garantisce una legatura affidabile e meccanicamente robusta, con un filo continuo che consente un’autonomia maggiore e meno pause operative. Dal punto di vista pratico, la macchina si distingue per la sua compattezza: con dimensioni pari a 2.100 mm in larghezza, 2.100 mm in profondità e 2.200 mm in altezza, è perfettamente utilizzabile anche in vigneti con filari stretti.

La velocità di lavoro regolabile e la gestione completamente automatica tramite joystick completano un quadro che la rende una delle macchine più complete oggi disponibili sul mercato.