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Manitou MLT 961-160 V+ L: 6 t a 9 m, 200 l/min a 270 bar e trasmissione M-Vario Plus CVT

Scheda tecnica del sollevatore telescopico Manitou MLT 961-160 V+ L da 6.000 kg e 9 metri con motore Yanmar Stage V da 156 cv

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Manitou aggiorna la gamma dei sollevatori telescopici con il MLT 961-160 V+ L, modello di fascia alta pensato per la movimentazione di carichi pesanti in azienda agricola e nei cantieri. La macchina abbina una portata massima di 6.000 kg a un'altezza di sollevamento di 9 metri, numeri che la collocano tra i telescopici di taglia superiore del segmento.

Il costruttore francese fornisce la scheda tecnica completa, dalla geometria del telaio al motore Yanmar Stage V da 156 cv, passando per la trasmissione a variazione continua M-Vario Plus. Di seguito i dati principali, utili per confrontare la macchina con altri modelli della categoria.

Portata, sbraccio e ingombri

Il MLT 961-160 V+ L solleva fino a 6.000 kg e raggiunge i 9 metri di altezza massima. Lo sbraccio massimo è di 5,30 metri, che scende a 1,10 metri quando il braccio è alla massima estensione verticale. Con la benna, la forza di strappo dichiarata è di 7.300 daN, un dato rilevante per chi utilizza il mezzo anche per operazioni di carico a terra oltre che di sollevamento in quota.

A vuoto e con le forche montate, il telescopico pesa 11.950 kg, con interasse di 3 metri, larghezza di 2,48 metri e altezza di 2,55 metri. Le quattro ruote sono motrici e direttrici, e il raggio di sterzata esterno ruote si ferma a 4,30 metri: una misura che, per una macchina di quasi 12 tonnellate, incide direttamente sulla manovrabilità negli spazi stretti di stalle e capannoni.

Motore Yanmar e trasmissione M-Vario Plus

Il propulsore è uno Yanmar a quattro cilindri da 4.567 cm³, conforme alla normativa Stage V (Tier 4 Final negli standard extra-UE), con potenza di 156 cv (115 kW) e coppia massima di 805 Nm a 1.350 giri al minuto. Il raffreddamento è affidato a tre radiatori con dispositivo di pulizia automatica incluso di serie, una soluzione pensata per gli ambienti polverosi tipici del lavoro agricolo.

La trasmissione M-Vario Plus è a variazione continua, con velocità massima di 40 km/h (variabile secondo la normativa del paese di immatricolazione) e una forza di trazione di 9.700 daN. I freni sono multidisco a bagno d'olio su entrambi gli assali, con freno di stazionamento negativo ad attivazione automatica. Per confronto, chi segue il segmento dei telescopici di grande portata trova impostazioni simili anche nel Merlo P72.10 CS TOP e nei modelli Magni THA.

Idraulica, cabina e serbatoi

Il circuito idraulico utilizza una pompa a cilindrata variabile, capace di erogare 200 l/min a 270 bar, abbinata a un distributore flow sharing di serie. Il serbatoio idraulico ha una capacità di 180 litri, quello del carburante di 142 litri e il serbatoio AdBlue misura 21,5 litri, valori che incidono sull'autonomia operativa nei turni prolungati tipici dei cantieri agricoli e industriali.

La cabina è omologata ROPS-FOPS di livello 2 e integra i comandi JSM, con una rumorosità al posto di guida dichiarata di 69 dB. Le gomme montate di serie sono Alliance A580 nella misura 500/70 R24, con diverse alternative disponibili a catalogo secondo le esigenze dell'utilizzatore. Per chi valuta soluzioni alternative nella movimentazione in quota, Manitou propone anche la gamma rotativa, come il Manitou MRT 4080 da 8 tonnellate e 40 metri, oltre alle nuove minipale vertical-lift annunciate per il 2026.