Mascus compie 25 anni: il mercato dell’usato rischia la scarsità
Dalla nascita nel 2001 all’integrazione con Ritchie Bros., focus su numeri, categorie di macchine e peso per l’usato agricolo
Il marketplace online per macchinari usati Mascus compie 25 anni: il primo sito web dell'azienda fu lanciato a Helsinki, in Finlandia, nel gennaio 2001. Alla ricorrenza si somma un secondo anniversario, i 10 anni dall'ingresso in Ritchie Bros., la casa d'aste specializzata in asset commerciali e veicoli entrata nel capitale nel 2016. Oggi la piattaforma conta oltre 5.700 venditori professionali, più di 500.000 annunci attivi e circa 3,1 milioni di visite mensili, in sei settori tra cui l'agricoltura.
Il traguardo arriva mentre il mercato dell'usato agricolo attraversa una fase delicata: secondo dati recenti, l'offerta di trattori usati è scesa del 19% nel secondo trimestre 2026, con il rischio di una penuria di macchine disponibili sul mercato. In questo contesto le piattaforme digitali di compravendita assumono un peso crescente per chi deve vendere o acquistare macchinari.
Un quarto di secolo di crescita digitale
Dal lancio nel 2001, su Mascus sono stati messi in vendita oltre 18 milioni di macchinari pesanti e autocarri, con oltre 32.000 aziende che hanno pubblicato annunci e venditori provenienti da 222 Paesi. La piattaforma ha generato oltre 5 milioni di richieste via e-mail e oltre 4 milioni di telefonate da acquirenti interessati. Il catalogo attuale è organizzato in 53 categorie principali e 547 sottocategorie.
La rete territoriale conta oggi 27 sedi, di cui 23 in Europa, e 43 siti web disponibili in oltre 30 lingue. Secondo l'azienda, la dimensione locale resta centrale: i team che gestiscono i singoli mercati lavorano a fianco di concessionari, produttori, società di noleggio e rivenditori, affiancando alla pubblicazione degli annunci la gestione dell'inventario e strumenti di marketing. Tra le soluzioni sviluppate figura il webshop, un sito personalizzato con il marchio del cliente: ne risultano attivi circa 1.500, sincronizzati automaticamente con gli annunci Mascus.
Managing Director di Mascus, Rickard Krøtø ha commentato il traguardo dei 25 anni: "Da 25 anni Mascus è all'avanguardia nell'evoluzione digitale del settore delle attrezzature usate. Essendo tra le prime piattaforme europee per le inserzioni online di macchinari pesanti, abbiamo aperto nuove strade per mettere in contatto acquirenti e venditori, affiancando i canali tradizionali e offrendo alle aziende l'opportunità di raggiungere clienti lontani dai loro mercati abituali. Ma il nostro risultato più importante non è la tecnologia in sé, bensì il successo dei nostri clienti", ha dichiarato Krøtø.
Dieci anni di integrazione con Ritchie Bros.
Dall'ingresso in Ritchie Bros. nel 2016, Mascus opera all'interno di una rete attiva in oltre 170 Paesi. Accanto agli annunci a prezzo fisso, i venditori possono ora accedere alle aste con e senza prezzo di riserva gestite da Ritchie Bros.: se un asset non trova acquirente su un canale, può essere indirizzato verso un'asta, con una data di vendita definita. I team delle due società collaborano per indicare la strategia di vendita ritenuta più adatta a ciascun macchinario. Su questo fronte, i processi logistici di Ritchie Bros. per lo smontaggio e la spedizione dei mezzi coprono operazioni in circa 90 Paesi.
Per gli acquirenti, Mascus è ora anche punto di accesso all'inventario delle aste Ritchie Bros., consultabile insieme agli annunci tradizionali prima della registrazione per fare offerte online. General Manager di Ritchie Bros., Ghislaine Duijmelings, ha descritto così l'obiettivo comune: "Mascus e Ritchie Bros. hanno sempre condiviso lo stesso obiettivo: aiutare i proprietari di macchinari a ottenere il miglior risultato possibile dalla vendita. Quando oggi un venditore si rivolge a noi, siamo in grado di offrirgli l'intera gamma di opzioni disponibili e di aiutarlo a scegliere la strada che porta al miglior risultato", ha affermato Duijmelings.
Un mercato in evoluzione per venditori e acquirenti
L'integrazione tra piattaforma digitale e canali d'asta arriva in un momento in cui i canali online stanno ridisegnando anche i margini della vendita di macchinari agricoli usati: come mostrano le dinamiche osservate tra i concessionari agricoli che operano sull'usato online, la combinazione di più canali di vendita, dagli annunci a prezzo fisso alle aste, offre margini di manovra diversi rispetto al solo commercio tradizionale in piazzale.
Per chi vende macchinari agricoli usati, la possibilità di scegliere tra annuncio diretto e asta, restando all'interno dello stesso interlocutore, rappresenta una variazione concreta rispetto al modello con cui Mascus era nato nel 2001, quando il commercio dell'usato passava quasi esclusivamente per annunci cartacei e passaparola tra rivenditori.
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