Krone GX ora sterza da solo: addio collegamenti meccanici
Nuova elettronica Krone sui carri GX 360, GX 440 e GX 520 con centralina 3D, varianti PLUS e PRO ed ExactUnload sui modelli avanzati.
Krone ha annunciato una nuova generazione dei carri da trasporto universale GX 360, GX 440 e GX 520, con volumi di carico rispettivamente di 36, 44 e 52 metri cubi. La novità principale riguarda due elementi tecnici: una centralina elettronica di ultima generazione e un sistema di sterzatura attiva elettronica senza contatto meccanico.
Le modifiche interessano direttamente chi gestisce flotte di trasporto per foraggi e insilati, dove manovrabilità e precisione di scarico incidono sui tempi di cantiere. Krone precisa che le stesse tecnologie erano già in uso sugli autocaricanti RX, ZX e TX, e vengono ora estese alla gamma GX portandola, nelle parole del costruttore, a un «nuovo livello» di gestione.
Krone GX, le novità tecniche del carro universale
La nuova centralina elettronica introduce una rappresentazione grafica in 3D e una sezione configurabile per gestire le funzioni del carro direttamente dal terminale in cabina. L'obiettivo dichiarato da Krone è aumentare comodità e affidabilità nell'uso quotidiano, riducendo il tempo necessario per impostare i parametri di lavoro prima di ogni cantiere.
Un intervento meno visibile ma rilevante riguarda il riposizionamento della scatola di trasmissione, che libera spazio nella parte frontale del carro. La gamma si articola ora in varianti PLUS e PRO: le prime restano pensate per trattrici prive di ISObus o LoadSensing, mentre le PRO integrano gestione diretta ISObus e paratie laterali telescopiche.
Sui modelli PRO debutta anche la funzione ExactUnload, che adatta automaticamente la velocità di scaricamento alla lunghezza del silo. Chi lavora con silobag o trincee di dimensioni variabili può così ottenere uno spandimento più uniforme senza dover ricalibrare manualmente la portata a ogni cambio di struttura.
Sterzatura attiva elettronica sul Krone GX
Il sistema di sterzatura forzata elettronica elimina la necessità di attuatori esterni e di collegamenti meccanici tra carro e trattore. Un sensore posizionato davanti al primo assale calcola in tempo reale l'angolo di sterzata ottimale, incrociando i dati di velocità e direzione di marcia durante la manovra in curva.
Secondo quanto riportato da Krone, la soluzione consente angoli di sterzata più acuti rispetto alle versioni precedenti dei GX, con un miglioramento concreto nelle manovre in spazi ristretti, tipiche del carico in campo e dello scarico in prossimità della trincea. La stessa tecnologia era già stata validata sugli autocaricanti della gamma RX, ZX e TX.
L'assenza di componenti meccanici di collegamento riduce anche i punti di usura soggetti a manutenzione periodica, un aspetto che si aggiunge, senza sostituirla, alla maggiore manovrabilità già indicata come beneficio principale dall'azienda tedesca per gli operatori professionali.
L'aggiornamento dei carri GX arriva nello stesso periodo in cui altri costruttori muovono sulle proprie gamme da raccolta e trasporto: chi segue le novità sulle trince Krone XDisc 710 trova un quadro coerente di investimenti dell'azienda sull'elettronica di bordo. Sul fronte della raccolta, comparabili per rilevanza tecnica sono anche gli aggiornamenti della raccoglitrice AVR Spirit 9200i e le novità della raccoglitrice multicolture Gregoire GX106, entrambe orientate a semplificare la gestione elettronica in cabina.
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