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Maschio Gaspardo trasforma attrezzi senza elettronica in connessi

Maschio Gaspardo, MG Agrimachine, ISOBUS: il retrofit porta GPS, Bluetooth e cloud sugli attrezzi dell'Agricoltura 4.0

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Maschio Gaspardo ha messo a punto MG Agrimachine, un dispositivo retrofit già disponibile che raccoglie dati operativi da trinciatrici, erpici rotativi e fresatrici, cioè dagli attrezzi meccanici tradizionali privi di elettronica di bordo. Il kit si installa senza modificare la struttura dell'attrezzo e trasmette le informazioni via connettività mobile al MG Portal, il portale gestionale dell'azienda.

La novità riguarda direttamente chi lavora con flotte mmiste: contoterzisti e aziende agricole che affiancano macchine ISOBUS di ultima generazione ad attrezzi meccanici più datati, finora esclusi da qualsiasi monitoraggio digitale. Con MG Agrimachine anche questi attrezzi entrano nello stesso ecosistema dati, accanto all'architettura ISOTRONIC già usata per gli implementi elettronici.

MG Agrimachine di Maschio Gaspardo

Il dispositivo integra un'unità di controllo elettronico, un modulo GPS e la connessione a servizi cloud, e registra in automatico posizione, ore di lavoro e storico operativo dell'attrezzo su cui è montato. Quando manca temporaneamente la copertura di rete, i dati restano memorizzati localmente e vengono sincronizzati non appena la connettività torna disponibile, senza perdita di informazioni.

L'accesso alle informazioni passa da un'app per smartphone che comunica con il dispositivo via Bluetooth e dal portale web MG-Cloud/@Work, dove i dati confluiscono insieme a quelli degli attrezzi già digitali. Per chi gestisce più macchine con anni e tecnologie diverse, questo significa un unico punto di consultazione anziché sistemi separati per ogni generazione di attrezzatura.

Sul piano commerciale, Maschio Gaspardo guarda anche al possibile inserimento della tecnologia nei framework di investimento legati all'Agricoltura 4.0 in Italia, come leva per chi vuole digitalizzare senza sostituire il parco macchine esistente. Chi valuta l'acquisto di un trattore o di un attrezzo usato può inoltre trovare utile confrontare i costi di gestione di un trattore usato prima di decidere se investire in un retrofit o in una macchina nuova.

Come collega gli attrezzi legacy ai dati

Il meccanismo di fondo è quello della telemetria retrofit: un modulo esterno applicato all'attrezzo esistente, che non richiede elettronica nativa né compatibilità ISOBUS, diventa il tramite tra la macchina meccanica e il sistema informativo aziendale. È lo stesso principio già visto in altri ambiti della meccanizzazione, dove sensori e centraline vengono aggiunti a mietitrebbie e trattori più datati per estrarne dati utili alla manutenzione, come descritto a proposito dei sensori e della telemetria per la manutenzione della mietitrebbia.

Sul piano operativo, i dati raccolti (ore di lavoro, superfici coperte, spostamenti) permettono di documentare l'attività svolta con maggiore precisione rispetto ai registri manuali, un vantaggio concreto per chi fattura a ettaro o deve rendere conto dei lavori a un committente. La stessa logica di raccolta dati alla base di questo sistema è quella che sta guidando l'evoluzione più ampia delle tecnologie per le macchine agricole professionali.

Resta un punto che le fonti non chiariscono del tutto: il livello di diagnostica realmente disponibile, cioè se il sistema segnali soltanto l'utilizzo dell'attrezzo o offra anche indicazioni utili alla manutenzione predittiva, un ambito su cui il settore si è già mosso con altri strumenti, come raccontato a proposito della manutenzione predittiva dei trattori. Su questo aspetto specifico di MG Agrimachine non sono ancora emerse indicazioni tecniche dettagliate.