Da Madrid a 90 Paesi: come Ritchie Bros. smonta e spedisce macchine
Ritchie Bros., Madrid, Cadice: 4.000 macchine in 18 mesi, quasi 90 Paesi, 18 milioni di euro. Super Settembre nel mirino.
Per chi gestisce parchi macchine articolati, la vendita di trattori, movimentatori e mezzi edili oltreconfine significa ormai ispezioni puntuali, pratiche doganali e logistica delicata. In questo contesto Ritchie Bros., società di gestione e dismissione di mezzi industriali, segnala un aumento del 18% dei lotti venduti alle aste nell’area Europa–Medio Oriente–Africa e Asia–Pacifico nel primo semestre 2026.
La crescita dei volumi, con più lotti in ogni asta internazionale, sposta l’attenzione sulla componente operativa locale della rete Ritchie Bros. Per il secondo semestre 2026 l’azienda dichiara di puntare su team regionali dedicati a ispezioni, movimentazione, documentazione e dogane, in vista del periodo di aste di Super Settembre, indicato come il più intenso dell’anno.
Volumi in crescita e mercati complessi
Secondo Ritchie Bros., tra gennaio e giugno 2026 il numero di lotti venduti nelle aste nelle aree Europa–Medio Oriente–Africa e Asia–Pacifico è aumentato del 18% rispetto allo stesso periodo 2025. Il dato arriva mentre molte imprese affrontano costi operativi in crescita, incertezza economica e transazioni transfrontaliere più complesse rispetto agli anni precedenti.
In queste condizioni numerosi operatori, anche agricoli e contoterzisti, tendono a mantenere in flotta i propri mezzi più a lungo e a rinviare decisioni di sostituzione in attesa di scenari più chiari. Per chi decide di dismettere un bene, la vendita non si limita alla ricerca di un acquirente, ma richiede un partner che gestisca logistica, burocrazia e accesso a un bacino internazionale di compratori.
Team locali tra ispezioni, dogane e grandi progetti
Per Shane Eshuis, Vicepresident Operations di Ritchie Bros. International, il valore del marketplace dipende dalla struttura operativa che lo sostiene. «Un marketplace più grande crea valore solo se dietro c'è un team operativo solido e strutturato», afferma, sottolineando la necessità di personale sul territorio in grado di seguire per conto dei clienti l’intero processo di vendita.
Dal sito di Maltby, nel Regno Unito, Ritchie Bros. organizza circa dieci aste all’anno. Dopo l’uscita del Paese dall’Unione Europea, ogni macchina venduta ad acquirenti europei deve superare la certificazione fitosanitaria, con smontaggio e ispezione per eliminare ogni residuo di terra prima del confine. Il team ha sviluppato internamente questa competenza e la gestisce in gran parte per conto dei venditori.
Ritchie Bros. cita, tra i casi gestiti, un escavatore da 1.250 quintali diretto in Egitto, smontato e caricato su sei container, fissato con catene per un valore di 7.000 sterline e spedito in tre–quattro giorni. «È un mercato molto veloce, e non c'è molto spazio per l'errore», osserva Rob Trewick, Responsabile Operativo Regno Unito e Irlanda, che legge in questo intervento un esempio concreto di collaborazione tra i diversi team aziendali.
Il nodo Madrid e il ponte verso altri continenti
Un altro tassello della rete operativa è il piazzale doganale vicino Madrid, in grado di ricevere mezzi da qualsiasi parte del mondo e rivenderli senza una formale importazione in Spagna. Questa configurazione rende il Paese un varco naturale tra continenti e in particolare verso l’America Latina, con interesse per chi commercia macchine usate oltre l’Unione Europea.
Nel sito spagnolo è stato gestito un progetto di dismissione di circa 4.000 macchine provenienti da un cantiere nel Nord Africa. Secondo Ritchie Bros., i mezzi sono arrivati al porto di Cadice tramite circa 21 trasporti navali, sono stati trasferiti a Madrid e venduti in 18 mesi ad acquirenti in quasi 90 Paesi per un valore vicino a 18 milioni di euro.
«C'è molto lavoro dietro un progetto di questo tipo», commenta Fergus Garrett, Responsabile Operativo Spagna, che indica nel proprio team uno dei gruppi più esperti dell’azienda, con un’anzianità media vicina ai dieci anni. L’esperienza locale è presentata come elemento chiave per seguire ogni dettaglio operativo lasciando a chi vende la sola scelta del momento di dismissione.
Verso Super Settembre e opportunità per l’usato
La campagna Super Settembre è indicata da Ritchie Bros. come il momento di massimo carico della propria capacità operativa, con un calendario di aste internazionali concentrate. Il programma dettagliato delle vendite sarà pubblicato nel corso dell’estate, per consentire a chi vende di pianificare consegne e a chi compra di valutare con anticipo i mezzi in arrivo sul mercato.
Per chi segue da vicino il tema dell’usato online, l’evoluzione di queste piattaforme si inserisce in un quadro più ampio di digitalizzazione dei canali di vendita e di rafforzamento della rete di concessionari. Su questo fronte si collocano sia le iniziative dedicate agli agricoltori che comprano usato online, sia gli accordi tra costruttori e operatori della distribuzione come quelli siglati da Argo Tractors con i concessionari italiani.
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