Vai al contenuto principale

Allarme: vendite trattori USA in forte rallentamento

Farm Progress Show 2026, Fendt Momentum da 80 piedi, John Deere JD e planter sotto 2.000 unità: il boom USA si sgonfia

allarme-vendite-trattori-usa-in-forte-rallentamento
Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

A Boone, Iowa, il Farm Progress Show 2026 ha chiuso i battenti confermando quello che i numeri di vendita raccontano da mesi: il mercato nordamericano dei trattori ad alta potenza sta rallentando dopo il boom 2022-2023. I costruttori, però, non frenano gli investimenti: AGCO, John Deere e Case IH hanno usato la fiera per spostare la narrazione da semplice potenza a tecnologia di precisione.

Tra il 1° e il 3 settembre, con ingresso a 30 dollari per gli adulti, l'evento ha ospitato lanci concreti: dal Fendt 1100 Vario MT Gen2 cingolato alla seminatrice Massey Ferguson N-Series, fino all'assistente basato su intelligenza artificiale di John Deere. La correzione del mercato non ferma l'innovazione, la ridirige.

Farm Progress Show 2026, termometro di un mercato che cambia

Il Farm Progress Show, nato nel 1953, resta l'appuntamento di riferimento per la meccanizzazione agricola statunitense e ha introdotto quest'anno due novità di rilievo: una Agronomy Zone dedicata alle pratiche colturali e una Drone Zone ampliata per i sistemi a pilotaggio remoto. Il segnale è chiaro: la fiera non è più solo vetrina di ferro pesante.

AGCO ha presentato al pubblico il Fendt Momentum, seminatrice da 80 piedi con serbatoio semente da 130 bushel e serbatoio fertilizzante da 1.000 galloni, insieme al debutto nordamericano della serie Fendt 300 Vario Gen5. Per i trattori Fendt è stata inoltre annunciata una nuova opzione di velocità di trasporto a 60 km/h, disponibile dal tardo 2026, pensata per ridurre i tempi morti tra un campo e l'altro.

Sul fronte digitale, John Deere ha lanciato JD, un assistente basato su intelligenza artificiale integrato nella piattaforma Operations Center, che permette di interrogare direttamente i dati operativi aziendali. È lo stesso filone che, secondo le novità mostrate a Fieragricola, sta guadagnando terreno anche sul mercato italiano, dove la richiesta di soluzioni di precision farming cresce parallelamente alla contrazione delle vendite di macchine nuove.

Farm Progress Show 2026 e rallentamento dei trattori USA
l Farm Progress Show 2026 le grandi macchine restano protagoniste, ma la tecnologia digitale assume un ruolo sempre più centrale OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Trattori ad alta potenza: la correzione dopo il boom 2022-2023

Il segmento dei trattori oltre 170 cavalli ha toccato un picco di 22-23 mila unità annue negli Stati Uniti, per poi contrarsi in modo marcato: un andamento coerente con quanto descritto nel rallentamento del mercato dei trattori USA nel 2026. Ancora più netta la frenata sui planter, passati da circa 6.500 unità vendute a meno di 2.000 macchine, segno di un ciclo di investimento che si è esaurito più rapidamente del previsto.

Dietro questi numeri c'è una struttura agricola in trasformazione: gli Stati Uniti contano circa 1,9 milioni di aziende agricole su 354,5 milioni di ettari, ma solo il 6% supera il milione di dollari di vendite annue, pur gestendo quasi un terzo della superficie e oltre tre quarti della produzione. Sono queste aziende di scala a decidere i cicli di acquisto delle macchine ad alta potenza.

Per chi in Italia guarda al Nord America come indicatore di prezzi e valore residuo, la correzione in corso ha una ricaduta diretta sul mercato dell'usato sopra i 100 cavalli: i prezzi delle attrezzature agricole usate risentono già di un'offerta più abbondante, mentre l'offerta di trattori usati in calo nel 2026 segnala che il riassorbimento delle scorte nordamericane non è ancora completo, con effetti attesi anche sui listini europei nei prossimi mesi.