Trattori senza cinture: 130 morti l’anno e la proposta da 350 milioni per rottamarli
Dati su decessi, ribaltamenti e parco trattori anziano al centro del confronto CNEL con la proposta Federacma di rottamazione mirata
Nel periodo 2023-2026 l'agricoltura italiana ha registrato una media annua di oltre 130 decessi legati ai mezzi agricoli, quasi tre casi su quattro riconducibili a ribaltamenti o schiacciamenti. Il dato è stato diffuso il 7 ottobre 2026 da Federacma, la Federazione delle associazioni nazionali dei servizi e commercio macchine agricole, come resoconto dell'incontro tenuto il 6 ottobre al CNEL, il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro.
Alla stessa elaborazione è stata abbinata una stima che riguarda direttamente chi lavora con un trattore ogni giorno: circa 1,2 milioni di mezzi risultano privi di cinture di sicurezza integrate, quasi 670.000 senza sistemi antiribaltamento come roll-bar o telaio di protezione. Federacma ha collegato ai dati una proposta di intervento economico sul parco macchine, al momento non ancora tradotta in un provvedimento approvato dal legislatore o dal Governo.
Decessi agricoli 2023-2026: il quadro numerico
Secondo l'elaborazione presentata al CNEL sul quadriennio 2023-2026, la media di oltre 130 decessi l'anno vede circa il 74% dei casi collegato a ribaltamento o schiacciamento del mezzo. Copagri, la Confederazione Produttori Agricoli, ha confermato una cifra sovrapponibile, indicando 132 decessi medi annui nello stesso periodo con una quota analoga di incidenti dovuti al ribaltamento dei trattori.
La convergenza tra le due stime rafforza il quadro: il ribaltamento resta la causa prevalente di morte nel lavoro con il trattore, davanti a investimenti, cadute e altri incidenti secondo i dati aggregati di Federacma e Copagri. Il CNEL ha collegato questi numeri a una strategia che intreccia tecnologia, formazione e politiche pubbliche, indicando nella vetustà dei mezzi e negli ostacoli alle revisioni due nodi strutturali del sistema.
Cinture e antiribaltamento: i mezzi scoperti
La stima di 1,2 milioni di trattori senza cinture integrate e di quasi 670.000 senza roll-bar o telaio protettivo riguarda una quota rilevante del parco circolante, già segnalato in più analisi di settore per la sua età media elevata. Secondo elaborazioni di Federacma e delle associazioni dei costruttori, oltre il 70% dei trattori italiani risulta immatricolato da più di 25 anni, con un impatto diretto sulla disponibilità di dispositivi di sicurezza.
Al CNEL il vicepresidente Claudio Risso ha indicato la necessità di rendere sostenibili gli investimenti in sicurezza anche per le aziende più piccole e nelle aree interne, attraverso incentivi comprensibili e procedure semplificate, come riportato dall'intervento del vicepresidente del CNEL. Legacoop Agroalimentare ha indicato il rinnovo del parco macchine come priorità da affiancare a investimenti in formazione, secondo quanto riferito in un intervento al CNEL.
La proposta Federacma su rottamazione e adeguamento
Federacma ha rilanciato una proposta, non una misura già approvata, per un piano di rottamazione da 350 milioni di euro in cinque anni, pari a 70 milioni annui dal 2027 al 2031. L'associazione affianca a questa cifra altri 25 milioni annui destinati all'adeguamento dei trattori ancora recuperabili, distinguendo così la sostituzione dei mezzi più datati dal miglioramento di quelli che possono essere messi in sicurezza.
Il confronto istituzionale ha discusso misure di sostegno al rinnovo e all'adeguamento del parco macchine, comprese rottamazione e incentivi fiscali, senza però indicare l'entrata in vigore di un nuovo programma pubblico. La distinzione tra proposta associativa e provvedimento operativo resta centrale: chi gestisce un parco macchine aziendale dovrà attendere conferme normative prima di pianificare investimenti basati su questi importi, mentre l'appello di Federacma sulla revisione obbligatoria dei trattori e la questione della revisione periodica ancora ferma restano tasselli distinti nel dibattito sulla sicurezza.
Consigliati per te
Appalti UE: ora vincono aziende che pagano meglio gli allevatori
146 CV e 10,5 t di sollevamento: arriva il Deutz-Fahr 6145C
Il vero costo di togliere l’erba medica dal Parmigiano
Quasi 3,7 milioni di nuovi alberi nel 2025: fondi Pnrr, regioni in stallo e ritorni economici
Colza ferma a 25,7 q/ha per il terzo anno
Planet Farms accelera sugli impianti indoor: 90 mila buste/giorno e sei nuove fabbriche in Europa
Capnode delle drupacee: perché l’autunno mette a rischio le gemme e quali segnali cercare in campo
