Delvano in bancarotta: fabbrica venduta, produzione chiusa
La società belga Delvano NV è in procedura fallimentare e lo stabilimento di Harelbeke passa a Depoortere senza continuità produttiva.
Il produttore belga di irroratrici agricole Delvano è stato dichiarato fallito e la sua fabbrica di Harelbeke, nelle Fiandre Occidentali, è stata venduta all'azienda belga Depoortere. Lo riporta una fonte locale del 24 settembre 2026, che elenca Delvano tra le imprese fallite nel distretto giudiziario di Kortrijk, con il curatore fallimentare Guy Delabie nominato per gestire la procedura.
Depoortere, specializzata in macchine per la raccolta e la lavorazione di lino e canapa, non intende produrre irroratrici nello stabilimento acquisito. La fabbrica servirà come spazio aggiuntivo per la crescita dell'azienda acquirente, mentre parte dei dipendenti di Delvano sarà assorbita nello stabilimento di Hulste.
Delvano e la bancarotta: i fatti verificati
Fondata nel 1966, Delvano NV aveva sede a Harelbeke e risultava attiva nella fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura, con oltre 40 dipendenti al momento della dichiarazione di fallimento. L'azienda produceva in particolare spruzzatori agricoli, un segmento della meccanizzazione già toccato da difficoltà simili in altri paesi europei, come raccontato nel caso di insolvenza e ricambi per le irroratrici Dammann.
Il curatore fallimentare ha attribuito les difficoltà dell'azienda alla situazione complessiva del comparto agricolo, dichiarando che "la difficile situazione nel settore agricolo ha giocato un ruolo importante, con raccolti deludenti e incertezze tra gli agricoltori". Una dinamica che negli ultimi mesi ha investito diversi produttori europei di macchine agricole, alle prese con cali di ordini e margini più stretti.
Il caso Delvano si inserisce in un quadro più ampio di tensioni finanziarie nel comparto della meccanizzazione agricola, dove anche altre aziende storiche hanno dovuto affrontare ristrutturazioni o cessioni, come nella vicenda che ha coinvolto BCS e il suo piano industriale.
La fabbrica Delvano di Harelbeke è stata venduta
L'acquisizione da parte di Depoortere non prevede la continuità produttiva delle irroratrici Delvano: lo stabilimento di Harelbeke diventerà spazio operativo per l'espansione dell'attività dell'azienda acquirente, focalizzata su un settore agricolo diverso, quello delle fibre naturali come lino e canapa. Non è previsto il mantenimento del marchio Delvano né della sua linea di prodotti.
Per i lavoratori, l'esito è parziale: alcuni dei dipendenti coinvolti nella procedura fallimentare saranno ricollocati presso lo stabilimento Depoortere di Hulste, mentre per gli altri la vendita della fabbrica non si traduce in una continuità occupazionale diretta. La cessione degli asset industriali, distinta dalla sorte del personale, è un meccanismo ricorrente nelle procedure fallimentari che interessano il settore, un dinamica osservabile anche nel recente passaggio all'asta degli asset Goldoni.
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