Vai al contenuto principale

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile per garantire un microclima più favorevole allo sviluppo delle uve

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile
02:59

La defogliatrice meccanica per la vite è un'attrezzatura che sta diventando sempre più utile nel settore della viticoltura.

L'operazione che viene effettuata da dopo l'allegagione fino a prima della vendemmia - permette l'eliminazione delle foglie che, nella zona basale dei tralci, coprono i grappoli così da garantire un microclima più favorevole allo sviluppo delle uve.

Sfogliatura meccanica: perchè serve

Come abbiamo visto, descrivendo la defogliatrice meccanica di Olmi, la 450 R, la defogliazione riduce la densità della chioma agevolando gli interventi successivi e migliorando l'aerazione e l'irraggiamento.

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile

OmniTrattore.it

Una vegetazione più arieggiata è meno sensibile agli attacchi fungini, ma anche più facilmente raggiungibile dagli agrofarmaci distribuiti dalle irroratrici. 

Grappoli ben esposti al sole accumulano più zuccheri, sintetizzano più polifenoli nella buccia e presentano un'acidità ridotta.

Gli effetti della sfogliatura variano a seconda dell'epoca di intervento, della fogliosità delle viti, del sistema di allevamento e delle condizioni ambientali.

Ottima per i rossi

Consigliabile soprattutto nelle aree viticole più fredde e sulle uve rosse, la defogliazione può essere condotta in epoca precoce, dopo l'allegagione, o tardiva, dopo l'invaiatura.

L'intervento precoce garantisce un accumulo superiore di polifenoli e un'efficacia maggiore dei trattamenti fitosanitari, mentre quello tardivo evita lo sviluppo di muffe nella fase finale di maturazione, particolarmente importante con climi piovosi e varietà a maturazione tardiva.

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile

Defogliatura meccaica sempre più precisa

L'uso di macchine riduce i tempi di lavoro (due tre ore per ettaro con velocità di circa 3 chilometri orari), oltre a garantire comunque un'ottima sanità delle uve.

Le attrezzature defogliatrici agiscono sulla vegetazione in modo sempre più preciso, causando danni trascurabili su un ridotto numero di grappoli.

Oggi troviamo sul mercato differenti tipologie di macchine per la defogliazione, installabili davanti al trattore o alla vendemmiatrice e disponibili in versione mono o bilaterale.

Le defogliatrici pneumatiche generano un getto d'aria ad alta pressione che - oltre a rimuovere residui di fioritura e parte degli acini - lacera le foglie, come nel caso del modello di Olmi provato da Giulia Tonello.

Defogliatrice meccanica vite: un'attrezzatura sempre più utile
OmniTrattore.it

La prossima frontiera: la defogliazione selettiva

Sono allo studio nei vigneti anche defogliatrici a rateo variabile (RV) che variano l'intensità di soffiatura delle foglie a seconda del punto del filare, permettendo una gestione della chioma tale da garantire un buon equilibrio tra aerazione e irraggiamento.

Sulla base di mappe che suddividono il vigneto in zone omogenee di vigore vegetativo (ricavato dal rilevamento degli indici Ndvi o Ndre), le attrezzature eseguono una defogliazione più intensa in aree con vigore più elevato - corrispondente a un maggior numero di strati fogliari - meno intensa in quelle con vigore più basso.