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Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello

BOSCH REXROTH POWER ON 2026 e Giulia Tonello. Idraulica intelligente, elettrificazione reale e automazione Off Highway

Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello
Foto di: OmniTrattore.it

Giulia Tonello ha partecipato all'evento organizzato da Bosch rexroth , il Power On 2026 che ha messo in evidenza tutte le novità per il settore agromeccanico del produttore di componentista tedesco. Ecco come andata e tutte le novitò scoperte da lla stessa Giulia

Ci sono eventi di settore che sai già come andranno prima ancora di entrare. E poi c'è il Power On 2026 di Bosch Rexroth. Quando mi hanno invitata nella sede italiana di Cernusco sul Naviglio — a due passi da Milano — non sapevo bene cosa aspettarmi. Quello che ho trovato è stato qualcosa di diverso dal solito: niente stand, niente brochure impilate su un tavolo. Solo macchine. Macchine reali, accese, con operatori che le muovevano davanti a te.

L'obiettivo della giornata era chiaro fin dall'apertura: mostrare — non raccontare — le tecnologie che Bosch Rexroth sta portando nel mondo Off Highway. E la differenza, credetemi, si sente.

 Quattro pillar, un unico filo conduttore

Prima di passare alle macchine, gli organizzatori hanno presentato la struttura dell'evento attraverso quattro driver strategici — ognuno con il suo colore identificativo — che avrebbero poi guidato tutte le demo della giornata.

La Smart Hydraulics porta l'idraulica modulare e intelligente al centro della scena, con architetture di recupero energetico che abbattono i consumi fin dalla fase di progettazione. La e-volution è elettrificazione reale: da 96 fino a 850 volt, con inverter, pompe, trasmissioni e software che dialogano in un'unica piattaforma scalabile. La Level Up Automation disegna un percorso graduale verso macchine sempre più autonome, senza strappi né salti nel vuoto. Infine, il Simplified Engineering: moduli standardizzati e interfacce aperte per aiutare i costruttori a fare di più in meno tempo, con meno complessità.

Quattro concetti che, sulla carta, suonano come promesse. Ma Bosch Rexroth ha scelto di dimostrarne l'applicazione concreta su tre stazioni demo, e lì la prospettiva cambia completamente.

Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello

Al Power On 2026 di Cernusco sul Naviglio, Bosch Rexroth presenta quattro pillar strategici — Smart Hydraulics, e-volution, Level Up Automation e Simplified Engineering — applicati su macchine reali già operative sul campo

Foto di: OmniTrattore.it

Il trattore e la centralina eOC-P

Prima stazione, prima sorpresa. Sul trattore demo è montata la centralina eOC-P — Electronic Open Circuit, Power on Demand — e già il nome dice tutto: la potenza idraulica viene erogata solo quando serve, nella misura esatta in cui serve. Non un litro in più, non un bar in eccesso.

Mi fermo a guardare come funziona. Il motore non lavora mai a vuoto: i consumi scendono in modo misurabile, e la macchina produce di più con meno carburante. Il circuito idraulico si semplifica radicalmente — meno componenti, meno connessioni, meno punti di possibile guasto. E il comportamento idraulico è configurabile via software in base al tipo di lavoro: aratura, trasporto, azionamento di attrezzi complessi. Senza toccare l'hardware.

Non più idraulica bruta, ma idraulica che pensa. È questa la sensazione che ti resta davanti alla centralina eOC-P.
Per un costruttore di trattori, questo significa meno costi di assemblaggio, meno interventi di manutenzione nel tempo e più flessibilità nelle configurazioni. Per l'operatore, significa una macchina che risponde meglio e consuma meno. Un doppio vantaggio che, in un mercato sempre più attento all'efficienza, pesa.

Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello

La centralina eOC-P sul trattore demo eroga potenza idraulica solo quando serve e nella misura esatta richiesta, riducendo i consumi e semplificando radicalmente il circuito idraulico

Foto di: OmniTrattore.it

La mini pala Tobroco G1500 e l'eDA

Seconda stazione, e qui la cosa che mi colpisce di più è il principio dietro la scelta della macchina. La Tobroco G1500 è una mini pala compatta — non un colosso da cantiere. Eppure è proprio su di lei che Bosch Rexroth ha scelto di dimostrare la soluzione eDA for compact vehicles. Il messaggio è esplicito: la digitalizzazione avanzata non è un lusso riservato alle macchine grandi.

L'Electronic Drive Assist — già presente su macchine di categoria superiore — viene esteso qui per la prima volta alle quattro ruote motrici di un veicolo compatto. La pompa A10VG gestisce la trasmissione idrostatica con controllo elettronico di velocità e angolo; i motori a pistoni radiali MPR garantiscono coppia elevata anche a bassa velocità; la funzione Antislip distribuisce automaticamente la trazione sulle quattro ruote quando il terreno non collabora, senza alcun intervento da parte dell'operatore.

Il risultato? Un costruttore di mini pale può ora offrire prestazioni da macchina premium su una piattaforma già pronta, senza ripartire da zero in fase di ingegneria. Semplificare non significa abbassare il livello. Significa renderlo accessibile.

Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello

La mini pala Tobroco G1500 porta per la prima volta l'Electronic Drive Assist alle quattro ruote di un veicolo compatto, con funzione Antislip e controllo elettronico della trasmissione idrostatica.

Foto di: OmniTrattore.it

Il telehandler T-REX e la piattaforma eOC-S

Terza stazione, macchina più complessa. Il T-REX è il telehandler scelto da Bosch Rexroth per presentare la piattaforma eOC-S — Electronic Open Circuit Safety — ed è la demo che, tra tutte, rende più evidente quanto stia cambiando l'approccio alla sicurezza attiva sulle macchine da cantiere.

Il CAS, Collision Avoidance System, sfrutta sensori a ultrasuoni per monitorare l'ambiente circostante e intervenire in modo proattivo per evitare impatti. Non un segnale acustico, non un avviso: un'azione reale sul comportamento della macchina. Il PEL, Payload Estimation and Limitation, calcola il peso del carico in tempo reale e blocca automaticamente la macchina prima che raggiunga i limiti di stabilità — risposta concreta a uno dei rischi più frequenti nel lavoro con i telescopici.

La valvola E-Motion Plus rende i movimenti del braccio più fluidi e precisi, riducendo gli strappi e la fatica accumulata sul lungo turno. E l'EDA chiude il sistema garantendo maggiore gestibilità e stabilità a terra.

Efficienza, produttività, flessibilità, controllabilità: quattro parole per una macchina sola. Ed è esattamente la direzione in cui sta andando l'intero settore.
 

Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello

Sul telehandler T-REX, la piattaforma eOC-S integra il sistema anticollisione CAS, il controllo del carico PEL e la valvola E-Motion Plus per sicurezza, precisione e comfort operativo in quota.

Foto di: OmniTrattore.it

Cosa mi porto a casa dal Power On 2026

Alla fine della giornata, mi fermo a riordinare le idee. Tre macchine, tre stazioni, un unico approccio: efficienza energetica, controllo intelligente, integrazione software. Ma la cosa che mi resta più impressa non è la tecnologia in sé — è il fatto che non si tratti di prototipi. Sono soluzioni già pronte, già testate, già disponibili per i costruttori di macchine operatrici.

Il Power On 2026 non è stato un evento di promesse. È stato una dimostrazione di metodo. Bosch Rexroth ha scelto di non parlare di futuro: ha messo le macchine in moto e ha lasciato che parlassero da sole. E quando esci da una giornata così con la domanda in testa — quanto tempo manca prima che questo diventi lo standard? — vuol dire che il messaggio è arrivato.