Hanomag torna in Argentina: trattori cinesi già in vendita
25-260 CV, modelli 2026, base a Bell Ville. Hanomag rinasce con DHM Industria S.A., Cina, Stark, TR e Star 2600.
Il marchio tedesco Hanomag è tornato sul mercato argentino già all’inizio degli anni 2010, con una gamma di trattori sviluppata con costruttori cinesi. Oggi i modelli coprono una fascia di potenza tra circa 25 e 260 CV e sono stabilmente commercializzati, con esemplari nuovi in vendita anche per l’anno modello 2026.
A gestire l’operazione è Hanomag Argentina, ragione sociale DHM Industria S.A., con sede a Bell Ville, in provincia di Córdoba. Questa azienda detiene i diritti sul nome storico per il mercato locale e cura l’importazione, l’assemblaggio nel Paese e la commercializzazione dei mezzi, che vengono proposti come prodotto di “Industria Nacional”.
Hanomag in Argentina: il marchio riparte da Córdoba
Il caso Hanomag si inserisce in una tendenza già nota agli osservatori della meccanizzazione sudamericana: nomi europei storici applicati a trattori progettati e costruiti in gran parte altrove. La sede di Bell Ville non è un dettaglio marginale, perché indica che l’operazione ha una base industriale e commerciale radicata in Argentina, non un semplice accordo di importazione spot.
La fascia di potenza dichiarata, tra 25 e 260 CV, colloca l’offerta al centro del mercato dei trattori agricoli medi e medio-alti, la porzione più affollata e competitiva del settore. Non si tratta quindi di un marchio di nicchia, ma di un tentativo di coprire buona parte delle esigenze delle aziende agricole argentine, dalle piccole realtà ai mezzi da campo aperto.
Chi produce oggi i nuovi trattori Hanomag
La produzione dei mezzi venduti sotto il marchio Hanomag coinvolge costruttori in Cina, con componenti e semilavorati che vengono poi assemblati in Argentina da DHM Industria S.A. Il nome storico, nato nella meccanica pesante europea, è applicato a una linea industriale nuova, costruita su una filiera mista tra fornitori cinesi e lavorazioni locali per il mercato argentino.
Non si tratta di un caso isolato: i trattori argentini prodotti in Cina stanno diventando un modello ricorrente nella regione. Il marchio Traxor, ad esempio, si appoggia al costruttore cinese Dafeng, attivo da oltre trent’anni, per fabbricare mezzi poi adattati alle condizioni di lavoro sudamericane prima della consegna.
Il parallelo tra Hanomag e Traxor mostra come i trattori argentini di origine cinese seguano schemi commerciali simili: un’azienda locale detiene il marchio e la rete di vendita, mentre la parte principale della produzione resta affidata a stabilimenti cinesi. Chi osserva la diffusione dei trattori cinesi nel settore agromeccanico ritrova qui una dinamica già vista altrove, compresa la vicenda di altri marchi europei ceduti o riorientati verso basi produttive extraeuropee.
Nel caso Hanomag, la gamma oggi commercializzata in Argentina comprende linee come Stark, TR, i modelli agricoli generali e i trattori Park per impieghi più leggeri. I concessionari propongono mezzi fino a 260 CV, come lo Star 2600, con una rete vendita e assistenza già consolidata sul territorio, a cui si aggiungono canali online che offrono modelli nuovi con anno di costruzione 2026.
Consigliati per te
Zoomlion 8D410: 410 CV ibridi sbarcano in Europa
Perché il nuovo Full Line Store di Altamura cambia la campagna
Steyr HYTRAC, il trattore che fa energia in azienda
Thor in pre-serie: Voltrac porta i robot autonomi nei campi
Nuovo Rigitrac SKH 743: 116 CV e 40 km/h per i pendii
Siccità 2026 a Salgareda, come Vivo Cantine salva la vendemmia
Valtra Serie T: 87 km/h in pista e semina a 40 km/h
