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Rivoluzione in agricoltura bergamasca: +20% aziende senza addetti

Bergamo 2025, 4.762 imprese agricole, +19,8% senza addetti: la Camera di commercio fotografa un modello più familiare

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Foto di: OmniTrattore.it

A fine 2025 le imprese agricole attive in provincia di Bergamo erano 4.762, 184 in meno rispetto al 2016 (-3,7%). Il dato più marcato riguarda però la struttura interna: le aziende senza addetti sono cresciute del 19,8% in dieci anni, mentre quelle con un solo dipendente sono calate dell'8,1% e quelle con 2-5 addetti del 5,3%.

Il quadro emerge dal Registro delle imprese della Camera di commercio di Bergamo, diffuso nella settimana del 25 agosto 2026. Oggi il 92% delle imprese agricole bergamasche ha zero-cinque addetti: un tessuto sempre più fatto di realtà individuali o familiari, con ricadute dirette su come si organizza il lavoro nei campi e nelle stalle.

Cosa dicono i numeri su imprese e addetti

Le imprese individuali restano la forma prevalente, con 3.528 unità pari al 74,1% del totale, ma sono diminuite dell'8,2% dal 2016. In controtendenza le società di capitali, salite del 43% nello stesso periodo: un segnale di riorganizzazione verso forme giuridiche più strutturate, anche se ancora minoritarie nel computo complessivo.

Le unità locali, cioè le sedi operative sul territorio, sono passate da 5.426 a 5.576 (+2,8%), a indicare che la presenza fisica delle attività agricole nella Bergamasca non si è ridotta nella stessa misura del numero di imprese. Il presidente della Camera di commercio, Giovanni Zambonelli, ha parlato di "interessanti evoluzioni che stanno interessando le imprese agricole nell'ultimo decennio".

Il fenomeno bergamasco non è isolato: dati Istat su scala nazionale, illustrati in un precedente approfondimento sulle aziende agricole italiane secondo il censimento Istat 2023, mostrano oltre un milione di imprese attive nel 2023 e occupati in calo rispetto al 2010, confermando una traiettoria nazionale di riduzione della manodopera fissa a fronte di una struttura produttiva più diversificata.

Agricoltura bergamasca, meno imprese e più aziende senza addetti
Le imprese agricole bergamasche sono 4.762 a fine 2025, 184 in meno rispetto al 2016. La presenza agricola sul territorio resta però significativa, con 5.576 unità locali operative OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Boom di aziende senza addetti: profilo e limiti di questo modello

Dietro l'aumento delle imprese senza addetti si intravede un cambio di composizione produttiva. Le coltivazioni associate all'allevamento sono scese da 1.336 a 1.014 imprese (-24,1%), mentre le coltivazioni permanenti (vigneti, frutteti) sono salite da 437 a 572 (+30,8%): colture che richiedono meno manodopera stabile e più interventi stagionali o in appalto.

Le imprese specializzate nell'allevamento crescono comunque del 21%, con un +17% per i bovini: un settore che tende a mantenere strutture organizzative più complesse anche in un contesto di generale contrazione occupazionale. Gabriele Borella, in Giunta camerale per l'agricoltura, ha osservato che "l'aumento delle realtà senza addetti richiama l'attenzione sulla necessità di garantire loro strumenti adeguati per affrontare i mercati".

Per chi gestisce macchine e servizi in conto terzi, il dato pone una domanda organizzativa più che tecnologica: con quasi un'azienda su cinque in più priva di personale rispetto al 2016, cresce la platea di realtà che dipendono da contoterzismo, cooperative e reti di collaborazione per lavorazioni, raccolta e manutenzione, più che da investimenti diretti in nuovi mezzi. Un tema già emerso a proposito del crollo delle piccole aziende agricole italiane e delle sue conseguenze sulla domanda di servizi meccanizzati esterni.