Fendt Xaver GT: il robot autonomo debutta ad Agritechnica
Fendt presenta ad Agritechnica 2025 lo Xaver GT, portattrezzi autonomo da 3 t per sarchiatura di precisione. Ibrido diesel-elettrico
Fendt alza il sipario su una delle novità più attese di Agritechnica 2025: il Fendt Xaver GT, evoluzione del concept Xaver che segna il passaggio definitivo dal "sistema one-man" al "sistema no-man".
Il robot agricolo autonomo rappresenta la risposta del costruttore tedesco alle crescenti esigenze di automazione in agricoltura, con un focus particolare sulle aziende orticole e la coltivazione di barbabietole e radici.
Un omaggio alla storia Fendt
Il nome non è casuale. GT richiama il leggendario Geräte-Träger (portattrezzi) che nel 1957 rivoluzionò l'agricoltura europea, permettendo agli agricoltori di lavorare in autonomia senza personale aggiuntivo. Oggi, quasi 70 anni dopo, Fendt compie un ulteriore passo avanti eliminando del tutto la necessità di un operatore a bordo.
Fendt Xaver GT: il robot agricolo autonomo rappresenta la risposta del costruttore tedesco alle crescenti esigenze di automazione in agricoltura
Leggerezza e precisione contro la compattazione
Con un peso a vuoto di sole 3 tonnellate, lo Xaver GT riduce drasticamente la compattazione del suolo, problema critico nelle colture che richiedono passaggi multipli. La chiave sta nella posizione centrale dell'attrezzo, montato tra gli assi, che garantisce una distribuzione uniforme del carico e consente di operare anche su terreni bagnati senza compromettere la struttura del suolo.
Configurabile per ogni esigenza
La versatilità è uno dei punti di forza del sistema. La carreggiata regolabile (1,5 - 1,8 - 2,0 - 2,25 m) copre la maggior parte dei sistemi colturali europei e internazionali, mentre l'altezza da terra di 50 cm permette interventi anche nelle fasi avanzate di crescita delle colture. I due attacchi a tre punti, centrale e posteriore, hanno una capacità di sollevamento di 2 tonnellate ciascuno.
Il passo di 3,4 metri assicura stabilità e fluidità di marcia, caratteristiche fondamentali per il lavoro di precisione richiesto dalla sarchiatura meccanica.
Fendt Xaver GT è pensato all'insegna della versatilità con sistemi adattabili tra cui la carreggiata regolabile (1,5 - 1,8 - 2,0 - 2,25 m) copre la maggior parte dei sistemi colturali europei e internazionali
Ibrido seriale per massima autonomia
Il cuore tecnologico dello Xaver GT è un sistema di propulsione ibrido seriale che combina un generatore diesel da 25 kW (48V) con batterie tampone da 9 kWh di capacità totale. Questa configurazione garantisce potenza costante per le operazioni prolungate e picchi di energia per le esigenze momentanee.
Le quattro ruote sterzanti indipendenti, azionate da motori elettrici, offrono una precisione di manovra senza precedenti. La velocità massima in campo è di 10 km/h, ottimale per le operazioni di sarchiatura. Il sistema prevede diverse modalità di sterzata: Ackermann tradizionale, sterzata a quattro ruote per raggi ridotti in capezzagna, e modalità sovrapposizione (crab steering + four-wheel steering) per compensare le pendenze.
Sicurezza a doppio livello
Il sistema di sicurezza integra due approcci complementari: un sistema tattile con geofence e monitoraggio dello stato, per garantire conformità normativa; un sistema proattivo con sensori lidar e telecamere che rilevano ostacoli e attivano automaticamente contromisure.
Fendt Xaver GT: il robot autonomo promette di lavorare 24/7
Lo Xaver GT non si affida solo al GPS. Il sistema integra telecamere e lidar che, attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, riconoscono piante, file e corsie. Questo permette una navigazione precisa anche quando il segnale satellitare è scarso o assente, ad esempio sotto alberi o in condizioni di ombreggiamento.
La tecnologia RowPilot, sviluppata in collaborazione con PTx, garantisce un rilevamento robusto delle file per il controllo del telaio scorrevole della zappa centrale, anche in presenza di vento o terreni irregolari.
FendtONE: controllo totale da remoto
L'interfaccia utente si basa su FendtONE, il sistema operativo Fendt che permette il controllo della macchina da smartphone, tablet o PC. La pianificazione avanzata dei percorsi e la possibilità di monitoraggio remoto rendono lo Xaver GT gestibile anche quando opera in autonomia, liberando l'operatore per altre attività urgenti.
Flessibilità nel ciclo colturale
Una delle applicazioni più interessanti è l'utilizzo alternato con trattori convenzionali. Ad esempio, nella coltivazione della barbabietola da zucchero, la preparazione del terreno può essere affidata a un trattore standard, mentre il Fendt Xaver GT gestisce in autonomia la semina e le sarchiature multiple, lasciando poi la raccolta a una mietitrice convenzionale. Questa flessibilità permette di dedicare manodopera qualificata alle operazioni complesse, mentre il robot gestisce i lavori ripetitivi e dispendiosi in termini di tempo.
Trasporto semplificato
Per gli spostamenti su strada, lo Xaver GT dispone di una "modalità trasporto" che lo trasforma in un rimorchio trainabile da un normale trattore. Una volta sul campo, un singolo operatore può posizionare il robot tramite telecomando e attivare la modalità lavoro.
Fendt Xaver GT: il robot autonomo stato uno dei mezzi che più ha incuriosito i visitatori di Agritechnica 2025
La risposta alla carenza di manodopera
Il Fendt Xaver GT arriva in un momento cruciale per l'agricoltura europea. La crescente difficoltà nel reperire manodopera, unita alla rinascita del controllo meccanico delle infestanti (richiesto sia dal biologico che sempre più dal convenzionale per contrastare le resistenze), rende questi sistemi autonomi non più un'opzione futuristica ma una necessità concreta.
La compatibilità con attrezzi standard attraverso interfacce tradizionali come l'attacco a tre punti e i collegamenti idraulici abbatte le barriere all'ingresso e permette di valorizzare investimenti già effettuati in attrezzature agricole.
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