SAME trattori: sospensione produzione fabbrica Treviglio?
SAME trattori: sospensione produzione nell' stabilimento di Treviglio dal 2 dicembre fino al 21 dicembre?
SDF Treviglio: produzione sospesa per tre settimane e possibile cassa integrazione per 600 dipendenti
Treviglio. È quanto riportato da Bergamonews, secondo cui l'impinto produttivo di Treviglio del gruppo SDF potrebbe sospendere le attività produttive a partire dal 2 dicembre fino al 21 dicembre, preludio alla consueta chiusura collettiva per le festività natalizie.
La pausa produttiva si estenderebbe fino al 7 gennaio, seguita da tre ulteriori giorni di cassa integrazione, dall’8 al 10 gennaio, con una ripresa delle attività prevista nella seconda settimana del nuovo anno.
Cassa integrazione per la sola produzione
Secondo le prime indiscrezioni, il provvedimento coinvolgerebbe principalmente la produzione, mentre i reparti non produttivi potrebbero continuare a operare con attività ridotte, come manutenzioni, inventario e gestione logistica.
Simone Grisa, sindacalista Fiom Cgil di Bergamo, conferma a Bergamonwes la gravità della situazione:
La cassa integrazione appare ormai inevitabile. Dal 29 novembre la produzione si fermerà e solo alcune attività, come l’amministrazione e i rapporti esteri, continueranno su base ridotta. Questo scenario rappresenta un fatto senza precedenti per SDF, che non aveva mai affrontato un blocco così lungo negli ultimi trent'anni.
Crisi del settore agromeccanico
Le difficoltà della SDF si inseriscono in un quadro economico segnato da tensioni geopolitiche, tra cui i conflitti in Ucraina e Medio Oriente, che stanno dirottando risorse verso l’industria bellica, riducendo i fondi destinati al settore agricolo. La crisi colpisce anche l’automotive, aggravando la situazione delle aziende che operano nell'indotto.
Grisa ha aggiunto a riguardo:
La cassa integrazione riduce le retribuzioni di oltre il 50%, ma grazie agli accordi sindacali, i dipendenti mantengono diritti come ferie, permessi retribuiti e premi di risultato. Tuttavia, le difficoltà restano significative.
Chiusura dello stabilimento trebbiatrici in Croazia
A complicare il panorama c'è la chiusura dello stabilimento croato di SDF, che produceva mietitrebbiatrici. L’ultimo giorno di attività è stato il 31 ottobre e i 170 lavoratori coinvolti stanno affrontando licenziamenti o trasferimenti temporanei. Parte della produzione italiana è già stata delocalizzata in Turchia, alimentando ulteriori preoccupazioni.
Speranze di ripresa per il 2025
La sospensione delle attività produttive di Treviglio, sembra più una misura cautelativa che di effettiva crisi del marchio con rischio di scenari sicuramente più gravi. Sembra altrettanto improbabile, per ora, che SDF possa valutare una cessione del marchio SAME (e Lamborghini) a vantaggio del solo marchio DEUTZ-FAHR, in base ad alcuni rumors degli addetti ai lavori-
SDF sta cercando di adattarsi al contesto globale attraverso la diversificazione della produzione in fabbriche situate in Germania, Cina, India e Turchia. Tuttavia, resta da vedere come l’azienda affronterà le sfide poste dalla crisi e dalla ristrutturazione dei mercati. I sindacati, intanto, sono pronti a continuare le trattative per garantire tutele ai lavoratori coinvolti.
Questa situazione riflette un momento cruciale per il comparto iagromeccanico, dove si sente forte la mancanza di sostegno pubblico per un rilancio deciso di tutto il settore.
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