Black Shire: il robot RC 3075 da vigneto
Black Shire: il robot da vigneto RC 3075 a Fieragricola 2024 con gli attrezzi della Volentieri Pellenc
Si chiama RC 3075 ed è il trattore autonomo robotizzato, progettato, nella meccanica e nei software, dalla Conterno & Bona, startup dello stesso Roberto Conterno e dell’ingegnere Federico Bona, e costruito (e commercializzato dalla “Black Shire”.
Più che un trattore potremmo definirlo un porta attrezzi senza operatore, pronto e predisposto per lo sfalcio dell’erba in vigna, per la somministrazione di trattamenti fitofarmaceutici e per altre operazioni ripetute e ripetitive, visto che RC 3075 è abbinabile a una vasta gamma di attrezzature appositamente adattate per vigneto, come quelle che gli sono state abbinate in occasione di Fieragricola 2024, all'interno dello stand di Volentieri Pellenc.
La filosofia di base
Il progetto RC 3075 si basa sul concetto che per certe operazioni meccaniche e ripetitive, il robot è più affidabile dell’uomo, che magari può distrarsi mentre le fa.
Il trattore, programmato, svolge con esattezza quell’operazione, e può lavorare “h24”. Tutto la struttura del RC 3075 viene autoprodotta, ad eccezione del motore endotermico che viene acquistato esternamente (si tratta di un Kubota con potenza da 75 Cv) e che funge da generatore, e che alimenta i motori elettrici azionanti la trazione del trattore oltre ai suoi attrezzi grazie alla potenza idraulica.
Ogni cingolo è alimentato da un servo-motore elettrico sincrono brushless, con il vantaggio di una gestione ottimale e precisa della coppia e della velocità di rotazione, con un rendimento migliore rispetto alla movimentazione idrostatica o meccanica.
RC 3075: gli elementi principali
La sicurezza della macchina, e degli eventuali operatori intorno ad essa, è garantita da sensori di sicurezza attivi e passivi certificati Safety SIL 2/PL d, inglobati nella stessa macchina.
Il veicolo è dotato di altre antenne, tra cui wifi e 2G/3G/4G, che permettono l’utilizzo del radiocomando e forniscono la connessione ad Internet, necessaria per assistenza e per la correzione dei dati GNSS.
Sul lato operativo sono presenti sia un sollevatore posteriore e uno anteriore che permettono di agganciare attrezzi con attacco standard CAT 1 e CAT 2.
La macchina si muove esclusivamente su cingoli gommati ad alta trazione in grado di preservare il terreno abbattendone il compattamento su passaggi ripetuti. Particolari le guide cingolo brevettate che evitano la fuoriuscita del cingolo stesso dalla sede delle ruote.
Fotogallery: Black Shire: il robot RC 3075
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