Accordi Kazakhstan-Italia: c'è anche (e soprattutto) l'agroalimentare. Dall'agricoltura all’energia, l’Italia fa il pieno di accordi per investimenti su energia, infrastrutture e mobilità.

E ancora, industria della difesa e della sicurezza e soprattutto diversi ambiti del settore agricolo.

Sono tanti i settori del ricco menu di accordi commerciali con cui ieri si è chiusa, alla Farnesina, la tavola rotonda per promuovere gli investimenti tra Italia e Kazakhstan, voluta dal vicepremier e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, in occasione della visita ufficiale del presidente kazako Tokayev.

I memorandum in agenda

Sono 16 i memorandum d’intesa sottoscritti da aziende e associazioni di categoria italiane interessate a consolidare la propria presenza sfruttando le opportunità di investimento offerte dall’ex Repubblica sovietica e illustrate dalla folta delegazione al seguito del presidente Tokayev, accompagnato, tra l’altro, dai ministri dell’Energia, Industria e Costruzioni, Agricoltura e dal vice ministro degli Esteri, nonché dai vertici di grandi realtà economiche kazake.

.Accordi Kazakistan-Italia: c'è anche al'agroalimentare

Sul fronte italiano, invece, hanno partecipato oltre 100 tra enti ed associazioni (a partire da Confindustria e imprese di punta dei settori di interesse condiviso tra i due Paesi.
Molto ricco, come detto, il bottino di accordi commerciali. Tre accordi strategici sono stati poi siglati anche dall’Eni con Claudio Descalzi.

La prima intesa è relativa al progetto di centrale ibrida gas-rinnovabili nella città di Zhanaozen, la seconda riguarda lo sviluppo di ulteriori iniziative nell’ambito della transizione energetica, tra cui la replica del modello di Zhanazoen in altre regioni del Paese, e il terzo accordo è incentrato sullo scambio di esperienze tra centri scientifici, tecnici e di ricerca per sviluppare innovazioni tecnologiche.

.Accordi Kazakistan-Italia: c'è anche al'agroalimentare

C'è anche Bf

Tra le società firmatarie, figura- no inoltre Bf International Best Fields Best Food Limited (controllata da Bf), che ha sottoscritto un memorandum per l’avvio di una collaborazione strategica nel settore agricolo in Kazakhstan, e Maire che ha invece firmato un protocollo d’intesa con il Fondo sovrano kazako per rafforzare la cooperazione nella transizione green.

Altri accordi sono stati poi siglati da Confindustria, Ballestra, Cormatex, Prosol, Nuovo Pignone, Pietro Fiorentini, Green Spark Italy e Neos.