La seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO di MaterMacc sembra essere stata progettata per rispondere perfettamente alle esigenze di questo 2022, che tra una crisi pandemica e un conflitto in corso, vede un mercato agroalimentare europeo desideroso di aumentare le superfici destinate alla semina dei cereali.

La guerra in Ucraina e la necessità di aumentare le rese

La seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO di MaterMacc viene proposta in un momento in cui, tra le debolezze emerse a seguito del conflitto tra Russia e Ucraina, vi è indubbiamente l’insufficienza nel sistema di approvvigionamento delle materie prime da parte dell’Unione Europea.

Le dinamiche innestate dagli improvvisi mutamenti degli equilibri economici e politici, l’aumento generalizzato dei costi di petrolio, gas naturale e beni alimentari primari (cereali e semi oleosi in primis) hanno portato gli Stati del vecchio continente a muoversi verso politiche di autosufficienza, oltre che in ambito energetico, anche nel settore agroalimentare.

Seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO

Per ridurre le importazioni di cereali è stata riesaminata la necessità di aumentare la produzione europea di grano, mais e olio di semi di girasole, per citare alcuni tra i prodotti alimentari la cui reperibilità è stata maggiormente toccata dalla crisi russo-ucraina.

Con questo obiettivo è stata avanzata una proposta relativa all’utilizzo delle superfici coltivabili: rivedere i limiti posti alle aree lavorabili con la sospensione temporanea della superficie a riposo o ‘Aree di interesse ecologico’ - la cosiddetta Efa (Ecological focus areas) - per portare ad un adeguato aumento della produzione europea. S

i parla di circa 9 milioni di ettari in Europa, dei quali 200 mila in Italia, che potranno essere utilizzati a livello produttivo. 
Nella speranza di raggiungere una maggiore autonomia e di allentare la dipendenza dai ‘granai d’Europa’ (Ucraina e Russia), nascono così nuove prospettive per l’agricoltura europea e per gli attori che vi gravitano attorno.

Gli agricoltori lavorano con la prospettiva di maggiori ettari coltivabili e devono essere supportati, ancor di più e ancora meglio, dai fornitori di tecnologie agricole: tra questi ultimi si inseriscono i produttori di macchine agricole specializzate per la semina delle sempre più preziose colture cerealicole. 

 

Se aumenta la la precisione aumenta la resa

Con la seminatrice pneumatica MSD Elektro MaterMacc propone l'alternativa, che conferma la regola.

Pur essendo rinomata principalmente per le sue seminatrici monogerme, MaterMacc investe infatti costantemente anche nel settore dei cereali e delle foraggere offrendo seminatrici meccaniche e pneumatiche per la semina a righe su terreno lavorato, semi-lavorato o su sodo. 


Nella gamma delle seminatrici pneumatiche si distingue per precisione e robustezza il modello MSD Elektro che si caratterizza per numerose dotazioni offerte di serie tra cui l'elemento pesante adatto alla minima lavorazione, grazie al quale non è necessaria la preparazione del terreno, con un conseguente risparmio di tempo e costo (di carburante e di manodopera, per esempio). 

Seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO

La seminatrice pneumatica MSD Elektro MaterMacc presenta inoltre elementi operatori tenaci con un carico aprisolco fino a 45 Kg cadauno, elementi di semina per ogni condizione di terreno e coltura, fornibili con ruotino premiseme.

Sono 4 i dosatori e 4 le teste distribuzione per migliore omogeneità di semina; il dosatore è adatto alla gestione di semi grandi a semi minuti.

La seminatrice è gestita dal Monitor X4 e da una trasmissione elettrica ed è dotata di doppia griglia di filtraggio seme e bilancia elettronica per prove di semina. 

La trasmissione elettrica della seminatrice MSD Elektro, se controllata con sistema Isobus, è idonea a rientrare nelle agevolazioni dell’agricoltura 4.0.

 

La barra di semina della MSD Elektro

La barra di semina è il principale punto di forza della MSD Elektro di MaterMacc che permette la massima precisione d’interramento del seme nel terreno. Il segreto sta nella stabilità della stessa coadiuvata da un carico registrabile, per singolo elemento, fino a 45 kg, quale che sia la conformazione del terreno.

La pulizia e precisione del solco a «V» lasciato dal disco doppio è tra i primi aspetti positivi riscontrati dai clienti. 

La regolazione indipendente di ogni singolo elemento, con erpice di copertura e ruotino premi-seme integrati, garantisce affidabilità e perizia per ogni linea di semina, considerato il fatto che in condizioni estreme il terreno può presentare variazioni di tessitura importanti su aree limitate a pochi metri.

Seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO

L’indipendenza della regolazione è altresì importante su quelle strisce di compattamento lasciate dalle ruote della trattrice.

C’è la possibilità di escludere alternativamente le uscite dalle teste di distribuzione per ricavare interfile multiple dell’interfila standard, per seminare ad esempio soia o colza: un modo pratico ed economico per avere due seminatrici in una.

Elementi operatori heavy duty

Gli elementi operatori sono progettati per terreni e prevedono un carico aprisolco fino a 45 Kg cadauno, per seminare su ogni condizione e coltura. Inoltre la produttività è molto elevata in quanto a seconda della preparazione del terreno si può seminare con una velocità che varia dai 10 ai 13 km/h.

In relazione agli elementi di semina su due ranghi, MaterMacc permette diverse possibilità di configurazione, tra cui quella in cui l'elemento a disco è singolo con limitatore di profondità.

Seminatrice pneumatica MSD ELEKTRO

Disponibile di serie la versione per riso, ad ampia superficie d’appoggio. La regolazione è semplice ‘a cricchetto’ «A»; la medesima dell’erpice copriseme (versione senza ruotino). Tutta la struttura dell’elemento è pressopiegata ed imbullonata per sopperire ed assorbire le sollecitazioni più importanti.
C'è poo la configurazione con elemento a disco singolo «B» e disco doppio «C» con ruotino controllo di profondità con la possibilità di applicare anche l’erpice a coda di rondine (in opzione).

Il supporto principale, collegamento al tubo del telaio, è realizzato in un unico pezzo «D» pressopiegato ed imbutito in assenza di saldatura (dove avverrebbero abitualmente le cricche da sollecitazione). A seconda di come viene assemblato si sfalsano i ranghi di semina.