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Gasolio agricolo, in Piemonte sconto monco e buco d’estate: la richiesta di fondo regionale

Costo del gasolio agricolo estivo, credito d’imposta nazionale 2026 e proposta di contributo regionale per imprese agricole e agromeccaniche piemontesi.

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

In Piemonte lo sconto del 20% sul gasolio agricolo esiste sulla carta ma non sempre arriva alla pompa. Confagricoltura Piemonte e Asti Agricoltura segnalano che la disponibilità insufficiente di prodotto riduce di fatto l'agevolazione, e per questo chiedono alla Regione un contributo straordinario destinato ai consumi di giugno, luglio e agosto 2026.

La richiesta nasce da un buco temporale già definito nella normativa nazionale: il credito d'imposta straordinario 2026 sul carburante agricolo copre gli acquisti di marzo, aprile e maggio, lasciando scoperta l'estate, il periodo di massimo impiego dei mezzi per irrigazione e raccolta. Le associazioni agricole hanno già fatto sapere che servono aiuti effettivi, non un taglio teorico che resta inapplicato sul campo.

Gasolio agricolo in Piemonte, cosa manca allo sconto del 20%
Durante la raccolta, le imprese agricole e agromeccaniche devono sostenere elevati consumi di carburante, con margini ridotti quando i maggiori costi non possono essere trasferiti ai committenti. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Gasolio agricolo in Piemonte, lo sconto del 20% resta incompleto

Il problema non è l'importo dello sconto, ma la sua effettiva applicabilità. Secondo quanto segnalato dagli operatori, alcuni distributori riducono il prezzo del 15% invece del 20% teorico per riuscire comunque a garantire le forniture, scaricando sull'azienda agricola la differenza mancante.

Per un'impresa che gestisce irrigazione, trebbiatura e lavorazioni estive, la discrepanza tra sconto promesso e sconto reale si traduce in un costo di gestione imprevisto, proprio nei mesi in cui il consumo di carburante tocca il picco stagionale. È una criticità già osservata in altri contesti, come raccontato a proposito del sconto Eni del 20% su gasolio agricolo e pesca, dove le condizioni di accesso non sempre coincidono con la disponibilità sul territorio.

Il nodo riguarda anche le imprese agromeccaniche che lavorano per conto terzi: chi effettua trebbiatura, trinciatura o movimentazione dei terreni su più aziende moltiplica l'esposizione al rincaro, senza poter sempre trasferire il costo aggiuntivo nei contratti già stipulati con i committenti.

Fondo regionale per il gasolio: la richiesta di Confagricoltura

Confagricoltura Piemonte ha formalizzato la richiesta al presidente della Regione Alberto Cirio e all'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni: un contributo a fondo perduto che abbatta del 20% la spesa sostenuta dalle aziende per il gasolio acquistato tra giugno e agosto 2026, calcolato al netto dell'imposta. Asti Agricoltura ha espresso sostegno esplicito alla proposta.

La misura, se approvata, dovrebbe rispettare la disciplina sugli aiuti di Stato e le condizioni di cumulo con altri interventi già attivi, incluso il credito d'imposta gasolio agricolo 2026 riconosciuto a livello nazionale per le sole imprese agricole. Non tutte le realtà che utilizzano gasolio agricolo, in particolare le imprese agromeccaniche, possono infatti beneficiare di questo credito d'imposta, che per il 2026 le esclude dall'agevolazione.

Il precedente più vicino arriva dalle Marche, dove la Regione ha già disposto una compensazione di 20 centesimi al litro sui carburanti agricoli, con uno stanziamento pari a 3,8 milioni di euro a carico del bilancio regionale. Il caso piemontese ricalca la stessa logica, ma nasce da una crisi idrica estiva che ha spinto i consumi di gasolio oltre le previsioni, aggravando una situazione di crisi del gasolio agricolo legata al clima estremo già segnalata nei mesi precedenti.