Trattori Goldoni: asta aperta, offerta Asko taglia 50% lavoro
Trattori Goldoni: il Tribunale di Modena apre un bando migliorativo rispetto all'offerta Asko da 8 milioni. Scadenza 23 aprile
Trattori Goldoni Keestrack: il Tribunale apre l'asta, ma l'offerta Asko taglia metà dei lavoratori.ùIl futuro del marchio di Migliarina di Carpi resta avvolto nell'incertezza.
Il Tribunale di Modena ha aperto un bando d'asta nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi, invitando qualsiasi soggetto interessato a presentare un'offerta irrevocabile di acquisto migliorativa rispetto a quella già pervenuta dal gruppo turco Asko Holding, pari a 8 milioni di euro. La scadenza è fissata al 23 aprile alle ore 15.00.
L'offerta Asko: 8 milioni ma solo 41 lavoratori reintegrati
L'offerta del gruppo turco Asko Holding per Goldoni è al momento l'unica sul tavolo. Prevede l'acquisizione dell'azienda nella sua interezza — beni, diritti, rapporti giuridici e avviamento — per 8 milioni di euro, con impegno di subentro nei contratti di lavoro per soli 41 dipendenti su 97. Un taglio superiore al 50% del personale che i sindacati definiscono inaccettabile.
Goldoni Keestrack: 97 dipendenti a rischio nello stabilimento di Migliarina di Carpi, marchio storico dei trattori italiani
Le condizioni contemplate dall'unica offerta pervenuta sono a nostro avviso inaccettabili, dichiarano Leo Puca e Manuele Pelatti della Fiom Cisl.
Le offerte che eventualmente perverranno dovranno essere migliorative rispetto a quella di Asko, sia sotto il profilo finanziario che del reintegro di una quota di lavoratori.
Il nodo occupazione: tutti e 97 o niente
La posizione dei sindacati è chiara: il rilancio del marchio passa necessariamente dalla salvaguardia di tutti i 97 dipendenti.
Solo così sarà possibile il rilancio dell'azienda e del brand
, sottolineano Puca e Pelatti. Se entro il 23 aprile non perverranno offerte migliorative, le trattative riprenderanno con Asko per cercare un punto di incontro più favorevole sul fronte occupazionale.
La questione è seguita anche dalla Regione Emilia-Romagna. A inizio marzo si è tenuto un tavolo di salvaguardia, nel corso del quale l'assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha espresso preoccupazione per gli aspetti occupazionali dell'unica proposta in campo:
Bando migliorativo aperto fino al 23 aprile: chiunque può presentare un'offerta superiore a quella del gruppo turco
Un marchio storico da salvare
Goldoni è un nome che attraversa decenni di storia della meccanizzazione agricola italiana. La vicenda della Goldoni Keestrack di Carpi non è solo una questione industriale locale, ma tocca l'identità di un settore che ha fatto della manifattura emiliana un riferimento mondiale.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se emergerà un acquirente alternativo capace di garantire continuità produttiva e occupazionale, o se il destino del marchio resterà nelle mani di Asko.
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