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Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere

Guida completa ai rimorchi agricoli: norme, omologazioni, limiti di peso e sicurezza per trasporti a regola d’arte

Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere
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Iil rimorchio ad uso agricolo è un elemento spesso sottovalutato nella fisionomia dell'aziend aricola o agromeccanica. Eppure se l’operatività dei mezzi agricoli è un continuo passaggio dalla terra, allo sterrato, fino all’asfalto, il suo protagonista silenzioso ma fondamentale per chi lavora in agricoltura: il rimorchio ad uso agricolo.

Si tratta di un settore che, a prima vista, può sembrare semplice, ma che in realtà nasconde regole, limiti e opportunità che incidono direttamente sull’economia e sulla logistica di un’impresa agricola. La domanda di partenza è chiara: come trasportare a pieno carico nel rispetto delle norme e, soprattutto, in sicurezza?

Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere

Un rimorchio agricolo può effettuare solo trasporti rigorosamente legati all’attività agricola

Foto di: OmniTrattore.it

Cosa può trasportare un rimorchio agricolo

Un rimorchio agricolo può effettuare solo trasporti legati all’attività agricola. Questo significa che il suo utilizzo è limitato al movimento di prodotti agricoli, sostanze destinate all’uso agrario o altre macchine agricole. E basta. La normativa vieta l’impiego per il trasporto conto terzi se non si tratta di aziende agricole: quindi niente lavori per imprese industriali, artigiane o commerciali.

A regolare questo ambito intervengono l’articolo 57 del Codice della Strada e l’articolo 2135 del Codice Civile, con l’obiettivo di tutelare l’uso corretto delle macchine agricole e prevenire abusi, specialmente in quelle zone dove i rimorchi venivano utilizzati con troppa disinvoltura anche in contesti non agricoli.

Rimorchio agricolo e rimorchio stradale: le differenze

È importante chiarire che un rimorchio agricolo non è un rimorchio stradale. Questa distinzione comporta differenze significative. I rimorchi agricoli, infatti, rientrano nella categoria delle macchine agricole e seguono regole specifiche che li esentano da alcune dotazioni obbligatorie per i rimorchi stradali, come le fasce retroriflettenti perimetrali, i pannelli giallo-rossi, le barre paraurti laterali o posteriori e i parafanghi anti-pioggia.

Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere

I pannelli riflettenti gialli e rossi non sono obbligatori sui rimorchi agricoli

Foto di: OmniTrattore.it

Immatricolazione e omologazione

In generale, i rimorchi agricoli devono essere omologati e immatricolati. Fanno eccezione solo quelli che contemporaneamente non superano i quattro metri di lunghezza, i due metri di larghezza e i 1.500 chilogrammi di massa a pieno carico.

In questi casi è sufficiente un certificato di idoneità tecnica alla circolazione e non è necessaria l’assicurazione. Se invece il rimorchio è stato immesso in circolazione prima del 6 maggio 1997, è sufficiente una dichiarazione del proprietario, come previsto dalla circolare dell’epoca.

Le due strade per l’omologazione

Quando si parla di omologazione, il costruttore può seguire due percorsi. Il primo è quello previsto dalla normativa nazionale, che stabilisce limiti di peso di sei tonnellate per un asse, quattordici per due assi e venti per tre o più assi.

Il secondo è quello della Mother Regulation europea, più severa nelle specifiche tecniche ma più permissiva sui pesi, permettendo assali fino a dieci tonnellate, freni più performanti e carichi verticali sul gancio fino a quattro tonnellate.

Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere

Mother Regulation europea, permette assali fino a dieci tonnellate, freni più performanti e carichi verticali sul gancio fino a quattro tonnellate

Foto di: OmniTrattore.it

È bene sapere che un rimorchio omologato secondo la normativa nazionale non può essere trasformato in uno conforme alla Mother Regulation, non solo per motivi tecnici ma anche per i costi elevati di un’operazione del genere.

Patenti e limiti di peso

Un aspetto spesso trascurato riguarda la guida. Con una semplice patente B si possono condurre macchine agricole molto pesanti. Un trattore con rimorchio può arrivare a un peso complessivo di 44 tonnellate, ma con una velocità massima consentita di 40 chilometri orari. Il limite dei 44.000 chili, nato per i veicoli industriali, è stato esteso anche ai convogli agricoli tramite una circolare, una scelta che ha fatto discutere perché una circolare non ha la forza di modificare la legge.

Da qui l’importanza di prestare attenzione alle pubblicità di alcuni rimorchi che vantano portate da 44 tonnellate senza specificare che si tratta di massa complessiva e non di carico utile: in certi casi si entra nel regime dei trasporti eccezionali, con autorizzazioni e costi aggiuntivi.

Trasporti agricoli e rimorchi: tutto quello che c’è da sapere

Un trattore con rimorchio può arrivare a un peso complessivo di 44 tonnellate, ma con una velocità massima consentita di 40 chilometri orari

Foto di: OmniTrattore.it

L’obbligo delle targhe

Ogni rimorchio agricolo deve essere dotato della propria targa di immatricolazione e della targa ripetitrice del trattore che lo traina. Non sono ammesse soluzioni artigianali o scritte a pennarello: la targa deve essere quella ufficiale rilasciata dalla Motorizzazione, altrimenti si rischiano sanzioni pesanti per falsificazione.