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CNH Industrial in difficoltà: previsioni negative per il 2025

CNH Industrial mantene lo stato di difficoltà con previsioni che sono negative per tutto il 2025. Ricavi e utili sono ancora in calo

CNH Industrial in difficoltà: previsioni negative per il 2025
Foto di: OmniTrattore.it

CNH Industrial mantene lo stato di difficoltà con previsioni che sono negative per tutto il 2025. Ricavi e utili sono ancora in calo sia nel comparto meccanico agricolo che in quello delle costruzioni

Il Gruppo si prepara ad affrontare un 2025 ancora più complesso dopo un 2024 segnato da una contrazione significativa dei ricavi e degli utili. Secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato Garrit Marx durante la presentazione dei risultati finanziari, l'azienda prevede un calo dei ricavi dalle attività industriali compreso tra il 12% e il 17%, con una conseguente riduzione dell'Ebitda.

CNH Industrial in difficoltà: previsioni negative per il 2025
Foto di: OmniTrattore.it

Settore agricolo e costruzioni in difficoltà

Il rallentamento delle vendite nel comparto agricolo ha avuto un impatto rilevante sui conti del gruppo. Nel 2024, CNH Industrial ha registrato un calo del 23% nelle vendite nette del settore Agriculture, fermandosi a 14 miliardi di dollari. Anche il settore Construction ha subito una flessione del 22%, con un fatturato poco superiore ai 3 miliardi di dollari e un Ebit adjusted in discesa del 29%, attestandosi a 169 milioni di dollari. Il margine operativo del comparto costruzioni è sceso dal 6,1% al 5,5%.

Risultati finanziari 2024: un anno in discesa

Nel 2024, CNH Industrial, controllata da Exor, ha subito una riduzione complessiva dei ricavi del 20%, mentre l'utile netto è calato del 45%, raggiungendo quota 1,26 miliardi di dollari (0,99 dollari per azione). Per contrastare questo scenario negativo, l'azienda ha adottato strategie mirate, tra cui la riduzione delle scorte e politiche di pricing disciplinate.

Marx ha sottolineato che, nonostante la domanda debole, le campagne di vendita hanno ottenuto risultati soddisfacenti. A supporto del settore agricolo, il gruppo ha ridotto le scorte dei dealer di oltre 700 milioni di dollari nel quarto trimestre, abbattendo le ore di produzione del 34%.

CNH Industrial in difficoltà: previsioni negative per il 2025
Foto di: OmniTrattore.it

Dividendi e buyback: la strategia di CNH per il 2025

Il CFO Oddone Incisa ha ribadito che tra le priorità per il 2025 ci sarà il mantenimento di una politica coerente sui dividendi e sul riacquisto di azioni.

Secondo quanto dichiarato, la società prevede di mantenere i dividendi nel range del 25-35% dell'utile netto dell'anno precedente. Inoltre, CNH continuerà a sfruttare il piano di buyback del 2024, senza necessità di avviarne uno nuovo.

Impatto sui mercati e occupazione in Italia

Dopo la pubblicazione dei risultati finanziari, CNH Industrial ha subito un calo del 3,66% nel pre-market di Wall Street. Il gruppo, che ha lasciato Piazza Affari a gennaio 2024 per concentrarsi sulla quotazione al NYSE, aveva già registrato una flessione del 2,48% il giorno precedente, complice l'incertezza sui dazi internazionali.

In Italia, dove CNH produce macchine agricole a Modena e Jesi e mezzi per le costruzioni a Lecce e Sampierana, si è registrata una riduzione dell'organico di circa 5.000 dipendenti, come comunicato ai sindacati a dicembre 2024.