Kubota aprirà un nuovo stabilimento dedicato alla produzione di trattori in Georgia.

Il costruttore giapponese prosegue la sua strategia di espansione orizzontale (vedi le acquisizioni di altre aziende, ad esempio di FEDE Pulverizadores) e verticale, nel rafforzamento dell'attuale rete produttiva e di vendita e investirà 140 milioni di dollari in un nuovo impianto di produzione, che amplierà ulteriormente la produzione di attrezzature per trattori per il mercato nordamericano.

Più forte negli Stati Uniti

Continuando ad espandere la propria capacità produttiva negli Stati Uniti, Kubota costruirà un nuovo impianto di produzione, precisamente nella città di Gainesville (Georgia), dove ha già una solida presenza grazie alle strutture esistenti.

Kubota aprirà un nuovo stabilimento di produzione in Georgia

Poiché la domanda di trattori è in rapida crescita in Nord America, la necessità di aumentare la propria capacità produttiva di trattori e attrezzature per l'edilizia per supportare i propri concessionari è diventata una questione urgente per Kubota.

Anche se il ramo Industrial Equipment della Kubota (KIE) produce già attrezzature, la domanda in Nord America è così alta che l'azienda ha deciso di aumentare
ulteriormente le sue capacità produttive costruendo un nuovo stabilimento.

Di conseguenza, sia il nuovo stabilimento che quello già esistente risponderanno all'enorme domanda nordamericana aumentando la capacità produttiva annuale di attrezzature da 100.000 a 210.000 unità. Questo rappresenta una grande opportunità per Kubota, dato che più del 90% dei nuovi trattori venduti in Nord America sono equipaggiati con caricatori frontali ed altri tipi di attrezzature.

Crescita continua da anni

Nelle parole di Shingo Hanada, Presidente e CEO della Kubota Tractor Corporation e della Kubota North America:

"Questo è un momento emozionante di crescita senza precedenti per la nostra azienda, dato che questo nuovo investimento arriva subito dopo l'inaugurazione della nostra nuova struttura di ricerca e sviluppo a Gainesville; entrambi sottolineano il nostro impegno nei confronti dei concessionari e dei clienti per migliorare l'efficienza operativa e raggiungere l'eccellenza produttiva in tutti I settori della nostra azienda."

Il progetto, che inizierà quest'anno, dovrebbe essere pienamente operativo nel 2024, portando con sé più di 500 posti di lavoro in campo manifatturiero.