Combi Mais 8.0 Digital ha dato risultati positivi anche quest'anno: le performance del raccolto confermano produttività e qualità nonostante un 2021 record di avversità climatiche. Ancora una volta il progetto di coltura sostenibile del Mais è in grado di dare una risposta concreta all’Agricoltura del Futuro in ottica di tripla sostenibilità: sociale, ambientale, economica.

COMBI MAIS 8.0 Digital

Combi Mais è giunto ormai all’ottavo anno di sperimentazione sono ancora importanti i risultati ottenuti da Combi Mais, ad oggi uno dei protocolli più all’avanguardia per produrre granella di mais per uso alimentare di qualità e quantità, nel panorama dell’agricoltura nazionale.
 

Pessime condizioni climatiche per il 2021

Nonostante una stagione che ha registrato un vero e proprio record di condizioni climatiche avverse mettendo a dura prova la coltivazione - alternanza di gelo e piogge abbondanti seguite da caldo fuori stagione, siccità e elevatissime temperature nei mesi estivi - il protocollo di produzione di Combi Mais ha garantito risultati soddisfacenti rispetto alla media dell’area di riferimento, riuscendo a contenere i danni provocati dagli eventi climatici estremi.

COMBI MAIS 8.0 Digital

Qualità e qualità 

Sono state raggiunte le 16,80 tonnellate di granella di mais a ettaro, sano dal punto di vista delle micotossine.

Combi Mais conferma la sua efficacia con ottime performance in produttività, sostenibilità e qualità; dopo ben otto anni di applicazione, questa metodologia è la dimostrazione che nel panorama dell’agricoltura del futuro sono elementi fondamentali tecnica collaudata e precision farming, oltre al plus della Sostenibilità, che è il grande leit motiv del progetto.
 

Un protocollo predittivo

Combi Mais ha anticipato da anni i concetti fondamentali del Green Deal, avendo cura delle caratteristiche biofisiche del terreno attraverso l’uso sistematico degli ammendanti e riducendo di molto l’uso di unità fertilizzanti utilizzando i concimi organo minerali ad alto contenuto di sostanza organica umificata.

Inoltre sposa infatti i dettami della PAC (Politica Agricola Comune) legati al Green Deal - Farm to Fork e Biodiversità, con l'obiettivo di creare un sistema alimentare orientato quanto più possibile verso modelli sostenibili, attraverso la riduzione di elementi inquinanti e alle soluzioni di ultima generazione per l’irrigazione a goccia e la micro-irrigazione, con un affidabile calcolo della water use efficiency in ottica di risparmio idrico.

Viene notevolmente ottimizzato e ridotto anche l’uso di fertilizzanti chimici, oltre che l’impronta carbonica (LCA) del ciclo produttivo.

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Mario Vigo e Fabio Rolfi

 
“Il progetto Combi Mais è la realizzazione pratica della filosofia della Regione Lombardia: puntare sull’innovazione e sulla ricerca per coniugare sostenibilità ambientale e redditività delle aziende. Gli obiettivi imposti dal green deal per la prossima programmazione agricola non possono prescindere dalle esigenze di mercato delle imprese. Le nuove tecnologie permettono di ottenere prodotti migliori razionalizzando risorse e rendendo più efficienti i cicli produttivi. Ringrazio dunque tutti coloro che hanno collaborato al progetto. La Regione non farà mancare il proprio sostegno anche in futuro” - ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia.


 
Commenta Mario Vigo, presidente di Innovagri e ideatore di Combi Mais: “In un anno di autentico cambiamento climatico l’agricoltura per competere e sopravvivere ha bisogno della tecnica e della ricerca, per essere veramente sostenibile.”

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Mario Vigo


 

Il protocollo Combi Mais in sintesi

Il protocollo Combi Mais seleziona una granella di grande qualità dal punto di vista nutrizionale, grazie all’alto tenore di polifenoli antiossidanti, per un prodotto finale più salubre ed esente da micotossine.
Combi Mais ha messo a punto negli anni tecniche di agricoltura a bassissimo impatto ambientale, che consentono una migliore gestione del territorio e del paesaggio, contribuendo alla conservazione della biodiversità.

Anche il mais e le colture, in generale, non sono immuni dagli effetti del cambiamento climatico, in particolare dagli stress termici e dai vari fenomeni collegati ai cambiamenti climatici. È per questo che i biostimolanti assumono un ruolo imprescindibile, soprattutto in ottica di prevenzione, grazie alla loro capacità di dare un concentrato di energia alle piante, rendendole più resistenti alle avversità.
Combi Mais utilizza prodotti innovativi che esaltano non solo la parte nutrizionale ma anche la fisiologia della pianta, per aiutarla a superare lo stress e farla sempre restare attiva alla crescita.
 
Oltre che della qualità, continua anche la sfida della profittabilità di Combi Mais, che negli anni scorsi è sempre stata straordinariamente migliore degli standard del territorio.

COMBI MAIS 8.0 Digital
Mario Vigo e Andrea Vigo

Tutto questo è possibile grazie alla diminuzione delle spese di lavorazioni, diserbi e gestione fitosanitaria, oltre che al monitoraggio tramite sensoristica dei consumi idrici ed energetici, molto più efficiente.
Anche la nuova linea di prodotti da forno dolci e salati Milano 100 Pertiche nata da questo mais speciale rappresenta il completamento del percorso dal campo alla tavola (From Farm to Fork), per offrire al consumatore un’alimentazione sempre più sana e sostenibile.
 

I Partner dell'agromeccanica e della chimica


Combi Mais ha un approccio assolutamente multidisciplinare , grazie all’intervento di un team di partner che, ognuno nel suo ambito, opera per la miglior qualità possibile di mais. Citiamo tra i tanti: NETAFIM, SYNGENTA, UNIMER, CIFO, DEUTZ-FAHR, TOPCON Agriculture, ADAMA e MASCHIO GASPARDO.
 
Il coordinamento di tutti gli step delle attività è affidato alla regia dell'Istituto di Agronomia dell’Università di Torino, guidato dal Professor Amedeo Reyneri.