Ampligo di Syngenta per Piralide e Diabrotica in Campo con Giulia
Syngenta con Ampligo fornisce una risposta efficace nella lotta a Piralide e Diabrotica del mais. Ecco come (il test di Giulia Tonello)
Syngenta con Ampligo fornisce una risposta efficace nella lotta a Piralide e Diabrotica del mais e Giulia Tonello, in campo, effettua una vero e proprio trattamento insetticida mirato ed efficace, spiegandone, passo per passo, tutte le fasi di intervento e le caratteristiche di questo prodotto.
Ostrinia Nubilalis e Popilia Japonica rappresentano, come si sa, due veri flagelli per il mais; un lepidottero e un coleottero che da soli, al solo stadio larvale, arrivano a ridurre la produzione fino al 30% del raccolto.
Un valore inaccettabile in perdita di volume che si manifestano come attacchi a spighe e pannocchie che possono portare anche alla stroncatura dei fusti indeboliti e alla caduta dei tutoli.
Ampligo Syngenta in Campo con Giulia
Ma anche di qualità, considerando che lesioni e i fori causati dalle larve costituiscono la via di accesso e di infezione di muffe e funghi che possono dare luogo a contaminazione di micotossine.
Piralide e il problema delle due generazioni per anno
Un primo problema dell’Ostrinia Nubilalis è legato alla riproduzione: di solito compie 2 generazioni all'anno, ma in estati calde come quelle degli ultimi anni possono avere anche una terza generazione.
Chi coltiva mais è alla costante ricerca di soluzioni contro la piralide: che passano inevitabilmente dalla riduzione della popolazione nelle fasi più delicate dello sviluppo della pianta con l’aiuto dell’agrochimica, intervenendo nel momento giusto, quando cioè le larve sono ancora giovani e più suscettibili al controllo.
Ecco che disporre di un insetticida efficace ma soprattutto flessibile nell’impiego diventa fondamentale per il buon esito della lotta, soprattutto in una stagione come quella del 2024 in cui il mais è in forte ritardo sulla sviluppo.
L'Ampligo di Syngenta
A venirci in supporto c’è Syngenta che con Ampligo, un insetticida a doppia azione perché contrasta Piralide e Diabrotica, garantisce un’ampia finestra di applicazione e una buona flessibilità d’impiego visto che l’intervento viene eseguito sia durante la fase di ovideposizione oppure alla comparsa delle prime larve o delle erosioni foglia da parte dell’insetto formato.
Ampligo Syngenta in Campo con Giulia
E se parliamo di flessibilità quella di Ampligo è già insita nel suo spettro d’azione visto che con un solo prodotto si semplificano e uniscono i trattamenti di due ordini di insetti diversi, lepidotteri e coleotteri, sfruttando al meglio le attrezzature per il trattamento nell’arco della stagione.
In questo caso, abbiamo utilizzato uno spryer della Grim in grado di entrare in campo con un mais da un metro e mezzo in altezza, per operare uniformemente con delle barre da 22 metri, per trattare una superficie vasta nel minor tempo possibile.
| AMPLIGO di Syngenta | |
| Applicazione | ovideposizione/prime larve o erosioni |
| N° trattamenti | 1/anno |
| Sospensione trattamento | 14 gg da raccolta |
| Peso | 1.380 Kg |
| N° giri PTO | 540 RPM |
| Larghezza trasporto | 2.225 mm |
| Impianto idraulico |
2 distr. a doppio effetto |
Andremo quindi a vedere come si applica e come agisce l’insetticida di Syngenta, ma soprattutto capiremo se Ampligo manterrà le promesse di efficacia elevata e copertura prolungata, due risultati che dipendono dell’azione combinata dei due principi attivi che lavorano con meccanismi d’azione diversi: la lambda-cialotrina, sostanza attiva dotata di ampio spettro d’azione e forte potere abbattente e la chlorantraniliprole, molecola insetticida di nuova generazione dotata di attività ovicida e larvicida e che agisce sia per ingestione sia per contatto.
Ampligo: come si utilizza
Ma come si utilizza Ampligo? Innanzitutto premettiamo che si tratta di una miscela liquida già pronta all’uso che non richiede l’aggiunta di additivi o bagnanti. La sua formulazione permette di semplificare le operazioni di preparazione della soluzione in botte e riduce il rischio di errori nel dosaggio.
E se vi state chiedendo quale sia, in effetti, il dosaggio dell’Ampligo, che si tratti di Mais tradizionale o dolce, servono 300 millilitri per ettaro per un efficace trattamento contro Ostrinia nubilalis, Sesamia nonagrioides, Helicoverpa spp., Diabrotica virgifera, Popillia japonica.
Ampligo Syngenta in Campo con Giulia
Dispersione mirata sulla vegetazione
L’insetticida di Syngenta offre all’utilizzatore i vantaggi della tecnologia Zeon, grazie alla quale la sostanza attiva viene interamente trattenuta all’interno di nanocapsule di dimensioni 10 volte inferiori a quelle convenzionali.
Questo garantisce l’ottimale dispersione sulla vegetazione e sugli insetti.
Una volta che il prodotto viene applicato, la sostanza attiva viene rilasciata molto velocemente: entro un’ora dal trattamento le nanocapsule hanno interamente rilasciato la sostanza attiva.
La superficie delle nanocapsule contiene sostanze fotostabilizzanti che riducono sensibilmente la quota di sostanza attiva degradata dall’esposizione ai raggi ultravioletti.
Epoca di impiego
Come anticipato, per i Lepidotteri, il momento di applicazione perfetto è quello della fase di ovide posizione o alla comparsa delle prime larve o delle erosioni fogliari. Si può al massimo 1 trattamento per anno; mentre è bene sospendere i trattamenti 14 giorni prima della raccolta. Non si deve, invece, trattare nel periodo di fioritura del mais.
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