Case IH Luxxum 120: TEST CLASSIC OmniTrattore.it
Telaio compatto, cabina curata e trasmissione automatizzabile: il Case IH Luxxum 120 è il tuttofare della gamma per le aziende italiane
Chi predilige la versatilità e la facilità d'impiego rispetto a potenza e traino ha oggi molte soluzioni sul mercato, ma necessita di una macchina che rientri nella fascia di potenza più utilizzata dalle aziende agricole italiane.
Non sono solo i grossi a macinare ore tutti i giorni: sono i trattori di medio-bassa potenza a doversi dimostrare tuttofare in azienda e fuori. Dalla fienagione ai lavori leggeri, passando per la stalla, l'irrigazione e anche un po' di aratura.
Sono i compiti dei 100 CV, ai quali non si negano trasporti e manutenzione aziendale. Dallo stabilimento Case IH austriaco di St. Valentin arriva un'ottima soluzione: il Luxxum 120, il modello più potente della gamma.
Il Case IH Luxxum 120 in campo: nato a St. Valentin, Austria, è il trattore della gamma pensato per chi cerca versatilità prima della potenza.
Impressioni di guida
Veloce da utilizzare. Saltare da un'applicazione all'altra può far perdere molto tempo in fase di aggancio delle attrezzature, negli spostamenti e nelle regolazioni. Per ridurre i tempi morti conta la velocità di comprensione della macchina: in entrambi i casi il Luxxum si distingue per ottimi risultati. Semplice ma efficace, con un ottimo controllo grazie al joystick rigido, integrato per la prima volta su un trattore Case IH in questa classe.
La prova è superata quando si attiva la funzione "A" sul joystick: la trasmissione a 4 rapporti sotto carico e 4 gamme cambia in automatico da fermi fino a 40 km/h, raggiunti a 1.730 giri/min. Fluidità e comfort sono il risultato diretto di questo funzionamento.
Si ha inoltre un ottimo controllo sull'incremento e sulla scalata di rapporto e di gamma grazie all'acceleratore a mano sdoppiato, che permette di impostare il limite di cambiata verso il basso e verso l'alto contemporaneamente. La regolazione è utile a seconda del carico, e sta poi al trattore inserire i rapporti secondo la modalità scelta: Power, Medium ed Eco.
Il Luxxum 120 al lavoro con strigliatore da 14 metri: circa 44 quintali di peso, telaio compatto e gestione del carico a sbalzo sull'attacco a tre punti senza difficoltà
Ottima la logica di mantenere tutte le regolazioni meccaniche e idrauliche — sforzo controllato, flusso e temporizzazione — senza dover settare i parametri attraverso un monitor. Ogni comando ha le proprie regolazioni ben in vista e raggiungibili in tempo zero: si risparmia tempo per guadagnarne in campo.
Cuore piccolo da 3,4 litri ma generoso in potenza e reattività grazie al turbocompressore. Le prestazioni non mancano e si legano a una macchina leggera, circa 44 quintali senza zavorre, ideale per la fienagione e per i lavori con attrezzi combinati che richiedono stabilità. Buona anche la sicurezza in pendenza: nei trasporti in discesa è possibile attivare il freno motore a scelta dell'operatore, premendo il comando di marcia avanti sull'inversore del joystick e bloccando così l'incremento di marce.
Le combinazioni tra PTO e trasmissione sono buone, con sempre un rapporto favorevole e margine di variazione del carico.
Visibilità e sterzo non deludono. Apprezzate la sospensione meccanica della cabina e il sistema di smorzamento centrale sull'assale anteriore, con discreta riduzione delle vibrazioni su strada e buon comportamento in campo.
Il Luxxum è oggi il trattore della gamma Case IH più adatto all'utilizzo con caricatore frontale: guadagna in manovrabilità rispetto al Maxxum senza perdere in potenza. Al lavoro con uno strigliatore da 14 metri ha dimostrato di saper gestire il peso a sbalzo sull'attacco a tre punti e di avere un'idraulica aggressiva ma semplice da regolare.
Cabina
Fatta in grande per un trattore di dimensioni ridotte. Non manca nulla di ciò che si trova su macchine di taglia superiore: sedile pneumatico riscaldato e ventilato, vano portaoggetti e sedile passeggero imbottito.
Il tettuccio ad alta visibilità è particolarmente utile con caricatore frontale, mentre il cruscotto integrato al piantone dello sterzo — regolabile in altezza — e la sospensione meccanica della cabina rappresentano il passo avanti per il comfort dell'operatore in questa categoria.
La cabina del Luxxum 120: tettuccio ad alta visibilità per il lavoro con caricatore frontale, cruscotto sul piantone regolabile in altezza e sedile pneumatico riscaldato e ventilato
I comandi idraulici sono distribuiti tra leva multifunzione, bracciolo Multicontroller e plancia destra. Il secondo joystick, normalmente adibito all'attivazione dei distributori, diventa la leva di controllo del caricatore frontale, gestibile rapidamente passando dalla leva multifunzione. L'inversore ha reattività regolabile su tre impostazioni, per adattare l'aggressività di reazione all'attività svolta.
Motore
Il Luxxum 120 è equipaggiato con motore FPT 4 cilindri da 3,4 litri, con 117 CV di potenza nominale a 2.200 giri/min e coppia massima di 491 Nm a 1.500 giri/min. Non è presente il filtro antiparticolato: il sistema adottato è un EGR ridotto con ricircolo massimo del 10% abbinato al sistema di riduzione catalitica selettiva ad alta capacità Hi-SCR, sviluppato da FPT Industrial.
L'intervallo di sostituzione dell'olio motore arriva a 600 ore, per lavorare di più e fermarsi meno. Il serbatoio gasolio da 150 litri è nella media, ma con lavori intensi alla PTO in preparazione del terreno potrebbe non bastare per una giornata da 10 ore.
Il vano motore del Luxxum 120 con il 4 cilindri FPT da 3,4 litri: sistema Hi-SCR senza filtro antiparticolato, EGR ridotto al 10% e intervallo di sostituzione olio a 600 ore
Trasmissione
Trasmissione 32x32 con inversore elettroidraulico. Il cambio di rapporto è automatizzato per le fasi di lavoro in campo e completamente automatico per rapporti e salti di gamma su strada. Due velocità — lenta e veloce — da selezionare con macchina ferma, quattro gamme e quattro marce sotto carico.
L'inversore è replicato sulla leva multifunzione, con funzione comando frizione anch'essa sulla leva per staccare la marcia inserita con un dito quando necessario.
Il joystick rigido del Luxxum 120 con funzione automatica "A": quattro rapporti sotto carico e quattro gamme cambiano in automatico da fermi fino a 40 km/h a 1.730 giri/min.
Idraulica e PTO
Impianto idraulico a centro chiuso con rilevamento del carico (CCLS) e portata di 80 litri/min. Il sollevatore posteriore supera i 5.500 kg di capacità di sollevamento. In assenza di display in cabina, la temporizzazione dei distributori avviene tramite una rotella dedicata sul Multicontroller: una regolazione semplice, immediata, a prova di qualsiasi operatore.
I distributori posteriori del Luxxum 120 e il bracciolo Multicontroller: la temporizzazione idraulica si regola con una rotella dedicata, senza passare da alcun monitor.
Tecnologia
A richiesta è disponibile il monitor AFS Pro 300 touch screen, fondamentale per la gestione della guida satellitare, delle attrezzature ISOBUS e del controllo sezioni.
Il Luxxum può dotarsi di tutte le tecnologie oggi disponibili sui modelli più grandi: tracciabilità del trattore e dati sulla lavorazione possono essere inviati in remoto direttamente dal sedile di guida.
Fotogallery: Case IH Luxxum 120: TEST CLASSIC
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