Case IH Optum 2025: test esclusivo su pista in Austria
Nuovi trattori Case IH Optum 360, 390 e 440 sul circuito Magma di St. Valentin: OmniTrattore.it li prova su pista in anteprima
In un contesto di assoluta anteprima, Omnitrattore.it è stata ospite del circuito test Magma a St. Valentin per sottoporre i nuovi Case IH Optum MY 2026 a una prima impressione di guida su pista.
L’obiettivo è stato quello di valutarne prestazioni, usabilità e affidabilità in condizioni non operative, ben prima dell’arrivo sul mercato italiano.
Line-up e motorizzazioni
La nuova gamma Optum comprende tre modelli ad alta potenza, 360, 390 e 440, con un picco dichiarato di 435 CV per il top di gamma. Il motore Cursor 9 da 8,7 litri, già impiegato con successo sulla serie Magnum, assicura robustezza, coppia elevata e un’ottima gestione termica.
La nuova gamma Optum comprende tre modelli ad alta potenza, 360, 390 e 440
I nuovi Optum sono conformi alla normativa Stage V grazie al sistema Hi-eSCR2 per la riduzione catalitica selettiva, che elimina la necessità di ricircolo dei gas EGR e migliora l’efficienza complessiva del motore.
Durante la precorrenza su asfalto con rimorchio, il motore ha dimostrato un’erogazione di coppia regolare e una gestione fluida dei carichi idraulici, con risposte pronte e bilanciate nelle fasi di accelerazione.
Trasmissione e trazione
La trasmissione CVXDrive, a variazione continua, è stata riprogettata per offrire una gestione più intelligente della potenza e un’erogazione costante anche sotto carico. Le modalità automatiche consentono di adattare la sensibilità del pedale e la risposta del motore in funzione delle condizioni operative, migliorando il comfort e la produttività.
La trazione con asse anteriore sospeso garantisce un appoggio stabile e una trazione costante anche su terreni molto sconnessi.
Durante le prove a St. Valentin, l’adattamento automatico della trazione e la gestione dell’interasse hanno mostrato una notevole reattività, permettendo al trattore di mantenere aderenza e direzionalità anche nei passaggi più critici.
Il motore Cursor 9 da 8,7 litri
Idraulica, PTO e sollevamento
L’impianto idraulico PFC (Pressure Flow Compensated) eroga portate elevate anche a regimi ridotti, consentendo un utilizzo efficiente dell’energia. La portata massima disponibile supera i 220 litri al minuto, garantendo potenza sufficiente per qualsiasi attrezzatura moderna.
La PTO posteriore dispone di quattro velocità (540, 540E, 1000 e 1000E) con innesto elettronico, mentre in opzione è disponibile una PTO anteriore a due velocità. Il sollevatore posteriore, completamente ridisegnato, raggiunge una capacità massima di circa 11 tonnellate e consente una gestione precisa e fluida delle attrezzature.
Durante il test, il comportamento del sollevatore si è distinto per rapidità di risposta e precisione, con comandi intuitivi direttamente gestibili dal terminale di bordo.
Sul circuito Magma di St. Valentin, i nuovi Optum hanno evidenziato un comportamento dinamico molto valido
Cabina, ergonomia e comfort
La cabina del nuovo Case IH è stata completamente riprogettata per offrire un livello di comfort paragonabile a quello di un veicolo stradale premium. Il nuovo bracciolo MultiControl concentra la maggior parte dei comandi operativi, semplificando la gestione quotidiana.
Il display Pro 1200 HD con sistema operativo Vision Pro consente di controllare il motore, la trasmissione e le attrezzature ISOBUS in un’unica interfaccia grafica chiara e veloce.
Al primo accesso, la cabina si è rivelata estremamente silenziosa e stabile anche alle alte velocità di trasporto. Le sospensioni combinate dell’asse anteriore e della cabina assicurano una riduzione sensibile delle vibrazioni, mentre il sedile attivo a smorzamento automatico incrementa ulteriormente il comfort operativo.
L’illuminazione full LED, con oltre venti proiettori configurabili, garantisce una visibilità ottimale in ogni condizione.
Tecnologia integrata e connettività
Il nuovo Optum di Case IH rappresenta un salto generazionale anche sul fronte digitale. La funzione Connectivity Included assicura la connettività remota del trattore senza costi aggiuntivi, permettendo il monitoraggio costante delle prestazioni e della manutenzione.
La compatibilità ISOBUS con Tractor Implement Management consente una comunicazione diretta tra trattore e attrezzo, automatizzando numerose funzioni operative. Il sistema FieldOps permette invece di monitorare in tempo reale lo stato delle lavorazioni, scaricare dati agronomici e analizzare l’efficienza del mezzo direttamente da piattaforma cloud.
Manutenzione più "leggera"
Le operazioni di manutenzione ordinaria sono previste ogni 750 ore, riducendo sensibilmente i tempi di fermo macchina. L’accesso ai principali punti di controllo è rapido grazie a cofani apribili senza utensili e filtri facilmente raggiungibili.
Il nuovo Optum monta esclusivamente la trasmissione CVXDrive, a variazione continua
I serbatoi di grande capacità e i sistemi di lubrificazione ottimizzati permettono di estendere l’autonomia operativa e ridurre i consumi, rendendo l’Optum un mezzo efficiente anche nelle lunghe giornate di lavoro.
Prestazioni su circuito e valutazioni empiriche
Sul circuito Magma di St. Valentin, i nuovi Optum hanno evidenziato un comportamento dinamico molto valido. La risposta ai carichi idraulici è risultata pronta e progressiva, il cambio di regime motore fluido e costante, e la stabilità in curva impeccabile anche alle alte velocità di trasporto.
La sospensione combinata della cabina e dell’assale anteriore ha garantito una marcia stabile e confortevole, mentre la distribuzione dei pesi e la gestione della trazione hanno assicurato un’aderenza costante in ogni condizione.
Fotogallery: Case IH Optum 2025: test esclusivo in pista in Austria
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