Perché il kiwi rosso Jingold conquista l'Asia
La nuova campagna dei kiwi Jingold dall’emisfero nord parte da metà ottobre con Exotic Red e volumi del giallo in aumento del 20%
Jingold, azienda italiana specializzata nella produzione e commercializzazione di kiwi, partecipa alla 19esima edizione di Asia Fruit Logistica, in programma dal 2 al 4 settembre all'AsiaWorld-Expo di Hong Kong. L'azienda presenta le prospettive della nuova stagione commerciale, che si apre con un ulteriore aumento dei volumi previsti per il kiwi a polpa gialla e per Exotic Red, la referenza a polpa rossa.
La fiera, punto di riferimento per l'intera filiera ortofrutticola asiatica dalla produzione al retail, arriva a poche settimane dall'avvio della nuova campagna dei kiwi Jingold dell'emisfero nord. Per l'azienda, l'appuntamento rappresenta l'occasione per incontrare clienti e buyer internazionali in un'area che resta strategica per la crescita dei volumi commercializzati fuori dai confini europei.
Raccolta al via da metà ottobre
I primi rilievi in campo mostrano in Italia un leggero anticipo nella maturazione rispetto agli anni precedenti. Sarà comunque l'ufficio tecnico-qualità dell'azienda a stabilire, varietà per varietà e lotto per lotto, il momento ottimale per la raccolta, sulla base del raggiungimento dei corretti parametri organolettici.
Indicativamente, la stagione commerciale prenderà il via a metà ottobre con il kiwi a polpa rossa, proseguirà a fine ottobre con il kiwi giallo e a novembre con il kiwi verde. Per il segmento a polpa gialla, che costituisce il core business dell'azienda, Jingold prevede un incremento dei volumi di almeno il 20% rispetto alla stagione precedente, in continuità con la crescita degli ultimi anni.
Exotic Red consolida la propria posizione
Parallelamente prosegue il percorso di crescita di Exotic Red, il kiwi a polpa rossa dell'azienda, per il quale è previsto un nuovo incremento delle disponibilità. Secondo Jingold, il prodotto sta riscontrando un interesse crescente da parte di clienti e consumatori sui principali mercati finali, passando progressivamente dallo status di novità a quello di referenza consolidata all'interno della categoria.
"Aumentare i volumi resta il nostro primo obiettivo, per un prodotto che sta riscontrando un interesse sempre maggiore da parte dei clienti e dei consumatori sui principali mercati finali", spiega Moreno Armuzzi, sales manager di Jingold. "Il kiwi rosso sta progressivamente passando da curiosità a prodotto consolidato all'interno della categoria. Cresce il numero di consumatori che conosce la referenza e attende con impazienza la fine di ottobre per trovarla nuovamente sugli scaffali dei supermercati".
Cina primo mercato, logistica sotto osservazione
Nell'area asiatica, la Cina resta il principale mercato di riferimento per l'azienda, affiancata da diversi paesi del Sudest asiatico tra cui Corea del Sud, Malesia e Indonesia, dove Jingold è presente soprattutto con il kiwi giallo. "Nell'ambito della nostra strategia sui mercati extraeuropei, che continua a essere all'insegna dell'aumento dei volumi commercializzati, l'Asia riveste un ruolo di prim'ordine", afferma Armuzzi.
Il sales manager segnala però anche gli elementi di complessità che caratterizzano lo scenario internazionale, soprattutto sul fronte logistico e geopolitico. "La situazione dei mercati internazionali è ormai stabilmente instabile, tra costi elevati, transit time delle navi portacontainer più lunghi rispetto al passato e nuovi possibili imprevisti di carattere geopolitico", osserva Armuzzi, sottolineando comunque la capacità di resilienza dimostrata dal settore ortofrutticolo.
Un contesto che rende la presenza in fiera un'occasione utile non solo per la promozione commerciale ma anche per l'osservazione diretta delle dinamiche di mercato, in un'area che secondo l'azienda sta assumendo un peso crescente nel commercio globale, non limitato al comparto ortofrutticolo. Il tema della crescita internazionale dell'ortofrutta italiana è stato oggetto di approfondimento anche in occasione di Macfrut 2026, mentre i dati sul peso del comparto a livello europeo sono stati ripresi in un'analisi su il valore da 19 miliardi dell'ortofrutta italiana.
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