Bayer: l'IA che promette tagliare tempo e sprechi in azienda
Aapresid 2026, Bayer accelera con IA, FieldView Drive 2.0 e 7 funzioni; DEKALB, Preceon e Vayego nel pacchetto
Al Congresso Aapresid 2026, Bayer ha messo sul tavolo un pacchetto con intelligenza artificiale, nuovi ibridi e strumenti per i dati di macchina, puntando a tagliare tempi e sprechi nelle decisioni agronomiche. Il cuore è l’integrazione tra genetica, protezione delle colture e piattaforme digitali che leggono cosa succede davvero in campo e sulle macchine.
Per chi gestisce aziende cerealicole e contoterzi, l’interesse è nei numeri operativi: settaggi più mirati, pianificazione delle operazioni, minor tempo speso su fogli e note sparse. Con FieldView, il dispositivo Drive 2.0 già in commercio e soluzioni come Preceon e CropKey, Bayer prova a trasformare i dati raccolti durante le lavorazioni in scelte concrete su semine, trattamenti e uso delle risorse.
Bayer e innovazione nel campo
Bayer, gruppo attivo nella difesa e genetica delle colture, ha presentato al Congresso Aapresid un portafoglio che combina IA, ibridi e strumenti digitali per aumentare l’efficienza. L’azienda lega la propria strategia agricola a tre fronti: miglioramento genetico accelerato, protezione delle colture progettata con dati e piattaforme di supporto alle decisioni.
Nel miglioramento genetico, viene citato l’uso dell’intelligenza artificiale per ridurre drasticamente i tempi di sviluppo di nuovi materiali, mentre CropKey è descritto come un approccio per progettare la protezione delle colture partendo dai bersagli biologici. Su frutta, orticole e cereali la logica è la stessa: più dati e modelli per arrivare a varietà e protocolli più mirati, in linea con altre esperienze di innovazione varietale e prove in campo.
FieldView e Drive 2.0 per i dati di macchina
La piattaforma FieldView è al centro della parte digitale. Al Congresso è stata presentata una suite di sette nuove funzioni FieldView dedicate a raccomandazione degli ibridi, qualità della semente, protezione delle colture, identificazione delle infestanti tramite immagini, monitoraggio fenologico, raccomandazione di azoto e catalogo integrato dei prodotti, con l’obiettivo di rendere più mirate le decisioni sulle operazioni di campo. Per chi opera in conto terzi questo significa avere strumenti più strutturati per collegare dati di raccolta, scelte di ibridi e piani di difesa.
Il FieldView Drive 2.0 viene descritto come l’evoluzione del dispositivo per catturare i dati dalle macchine agricole, con trasferimento delle informazioni sensibilmente più rapido rispetto alla prima versione lanciata nel 2024. In pratica, i dati di resa, velocità, consumi e settaggi arrivano prima sulla piattaforma e diventano confrontabili con altre fonti, in linea con quanto già avviene nelle esperienze di agricoltura di precisione sul sorgo e nella fienagione con mappatura e sensori.
Un caso pratico è la gestione delle finestre di raccolta: se una mietitrebbia dotata di Drive 2.0 registra cali di velocità e aumento di perdite su un ibrido di mais, quei dati possono essere confrontati con la storia del campo e con altre macchine per capire se intervenire su regolazioni, tempi di ingresso o scelta dell’ibrido in rotazione.
Ibridi Dekalb e protezione delle colture
Accanto al digitale, Bayer spinge sulla genetica con ibridi di mais Dekalb e soluzioni per la protezione delle colture. Nei materiali presentati al Congresso l’azienda collega strettamente la resa potenziale degli ibridi con la capacità degli strumenti digitali di individuare il momento giusto per semine, fertilizzazioni e difesa fitosanitaria. Rientra in questa logica anche la consolidazione di DEKALB Integrado, il programma che integra genetica, raccomandazioni tecniche e supporto digitale su mais.
Preceon viene indicato come sistema in fase di lancio pre-commerciale per la campagna 2026/2027 con un gruppo ristretto di produttori. L’idea è usare dati e modelli per supportare la scelta della densità di semina e dei pacchetti di protezione, in modo simile a quanto si sta già sperimentando nelle prove di fertirrigazione del mais con sensori smart e nelle soluzioni di irrigazione di precisione per il pomodoro da industria.
Tra le novità in protezione delle colture, al Congresso è stato anche annunciato l’anticipo del lancio di Vayego®, insetticida inserito tra i prodotti chiave per la gestione dei fitofagi in mais e altre colture.
Le tre leve della strategia Bayer
Dalle presentazioni emerge una strategia costruita su tre leve collegate: genetica più mirata, protezione delle colture progettata con strumenti come CropKey, gestione dei dati attraverso FieldView e Drive 2.0, con il rafforzamento di programmi integrati come DEKALB Integrado e con il ruolo di nuovi prodotti come Vayego®. L’elemento comune è misurare meglio ciò che succede in campo, dal comportamento degli ibridi alle risposte ai trattamenti, fino all’efficienza delle lavorazioni.
In prospettiva questo approccio si integra con la spinta generale verso tecnologie sulle macchine agricole professionali e sistemi di irrigazione e nutrizione basati su sensori, già visibili nei progetti di irrigazione digitale per ridurre gasolio e acqua e nelle prove su pomodoro con irrigazione guidata da sensori. Bayer indica nell’intelligenza artificiale uno strumento per rendere questi dati più utilizzabili, dalla ricerca in laboratorio fino alla pianificazione delle giornate di lavoro in azienda.
Consigliati per te
Glifosato fino al 2033: scoppia la polemica (dei non addetti)
Nuova defogliatrice VITIpulse ERO a impulsi d’aria compressa
Confusione sessuale anche per la cocciniglia rossa dei clementini
C'è un trattore a spegnere incendi in spagna: è il Fendt Agrifire
Mappe di stabilità delle rese: come costruirle sui cereali
Parrocchetti e usignoli invasivi assediano i campi di Roma
Attento: puoi perdere le agevolazioni IAP in 5 anni
