Motori FPT ad Agrishow 2026: più potenza e carburanti alternativi
Agrishow 2026, FPT Industrial spinge sul multi-energia: N67 NG da 276 CV, Cursor 13 NG oltre 1.500 km, MyFPT predittiva
Per chi lavora in campo o gestisce flotte in azienda agricola, la domanda è sempre la stessa: come avere più potenza disponibile, costi sotto controllo e macchine pronte a carburanti alternativi, senza complicarsi la vita con l’assistenza? Ad Agrishow 2026 FPT Industrial ha messo sul tavolo una risposta concreta: motori più spinti, pronti per gas naturale, biometano ed etanolo, insieme a soluzioni per generazione elettrica in azienda e per il rinnovo del parco con motori rigenerati.
La rassegna di Ribeirão Preto (San Paolo, Brasile) è stata usata come vetrina operativa: motori N67 NG e CURSOR 13 NG a gas naturale per chi punta all’autosufficienza energetica, nuovi R24 e R38 per gruppi elettrogeni e motopompe, Original Reman per contenere TCO su macchine di alta potenza, prototipi a etanolo mirati alla canna da zucchero e, sul fronte digitale, l’evoluzione dell’app MyFPT per spostare diagnosi e manutenzione su un livello più predittivo e meno emergenziale.
Strategia FPT ad Agrishow 2026 e focus agroindustriale
Secondo FPT Industrial, Agrishow è una piattaforma chiave per il confronto con costruttori e flotte agricole in America Latina, area in cui il marchio rivendica un ruolo importante nei motori diesel e a gas naturale. L’azienda dichiara di aver impostato la presenza in fiera con una logica “multi-energia”, affiancando soluzioni on-road, off-road e di power generation pensate per il comparto agroalimentare, con particolare attenzione alle filiere sucroenergetiche e alla produzione di energia in azienda agricola.
Contestualmente, FPT ha introdotto in Sudamerica nuove funzioni di connettività basate sull’app MyFPT, con cui punta a supportare diagnosi da remoto e manutenzione predittiva dei motori. Lo stand ha ospitato anche la gamma FPT REMAN di motori rigenerati, con cui il costruttore intende offrire soluzioni a costo d’esercizio inferiore rispetto al nuovo, a parità di compatibilità applicativa. Sul piano strategico, Bernardo Brandão, Presidente di FPT Latin America, ha spiegato che l’obiettivo è aumentare efficienza e redditività delle attività operative accompagnando al tempo stesso la transizione energetica del settore agroindustriale.
Le dichiarazioni di FPT Latin America sulla strategia multienergia
Bernardo Brandão ha collegato la presenza di FPT ad Agrishow 2026 alla volontà di intensificare il lavoro con il comparto agroalimentare.
Agrishow è una piattaforma strategica per il networking e il business. Per questo motivo, abbiamo voluto cogliere questa occasione per rafforzare il nostro impegno verso i clienti nello sviluppo di sistemi di propulsione volti a migliorare l'efficienza del comparto agroalimentare,
ha affermato il Presidente di FPT Latin America, richiamando l’attenzione sui temi di efficienza produttiva e impatto energetico delle macchine.
Brandão ha aggiunto che la strategia del marchio si basa su una diversificazione delle tecnologie di motorizzazione, dal diesel al gas naturale fino ai biocarburanti.
La nostra strategia punta a offrire soluzioni in grado di aumentare l'efficienza e la redditività delle attività operative, contribuendo nel contempo alla transizione energetica. Investiamo costantemente in una gamma diversificata di motori che garantiscono indipendenza energetica, riduzione dei costi e affidabilità elevata, a supporto della crescita sostenibile dell’agroalimentare.
Una linea coerente con altre iniziative del marchio su piattaforme N67 già viste anche su trattori europei, come documentato nei recenti sviluppi sul motore N67 montato sul JCB Fastrac 6000.
Motori a gas naturale N67 NG, CURSOR 13 NG e F1C
Prodotti nello stabilimento di Córdoba in Argentina, i motori N67 NG e CURSOR 13 NG possono funzionare a gas naturale e/o biometano e sono pensati in particolare per le aziende del settore sucroenergetico che vogliono valorizzare il biogas disponibile. FPT Industrial indica queste unità come una possibilità di autosufficienza energetica, affiancando la riduzione delle emissioni di CO₂ a consumi carburante contenuti e costi di manutenzione inferiori rispetto ad analoghi diesel. Il N67 NG è un sei cilindri in linea da 6,7 litri, tarato a 206 kW (276 CV) a 2.000 giri/min con coppia massima di 1.000 Nm a 1.000 giri/min, destinato sia ad applicazioni on-road sia off-road.
Il costruttore segnala la conformità del N67 NG allo standard Euro VI e una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 10% nel ciclo WHTC rispetto a un diesel equivalente. Il CURSOR 13 NG, sei cilindri da 12,9 litri con iniezione multipoint (MPI), sviluppa 338 kW (460 CV) e 2.000 Nm a 1.100 giri/min, con sistema di post-trattamento (ATS) a catalizzatore a tre vie e omologazione Euro VI. Secondo FPT, questo motore rappresenta una soluzione a ridotto impatto per trasferimenti su strada a lungo raggio e, alimentato a biometano, può portare le emissioni di CO₂ a valori prossimi allo zero netto. In configurazione con serbatoi LNG fino a 900 litri, l’autonomia dichiarata supera i 1.500 km.
F1C a gas naturale per veicoli leggeri e pick-up
Nel segmento dei veicoli commerciali leggeri e dei pick-up destinati al lavoro in azienda agricola, FPT Industrial propone il motore F1C come unica alternativa a gas naturale all’interno della propria gamma. Si tratta di un quattro cilindri in linea da 3 litri con iniezione elettronica Common Rail (ECR), proposto con potenze comprese fra 95 e 152 kW (127-205 CV) e una coppia che varia da 300 a 600 Nm a seconda delle tarature.
L’F1C è dichiarato conforme allo standard Euro VI Step E e abbinato a un pacchetto di post-trattamento che comprende EGR, DOC, SCRoF, SCR e CUC. FPT descrive questo motore come un riferimento per la manutenzione e la disponibilità operativa, con l’obiettivo di ridurre i fermi macchina e semplificare la gestione quotidiana dei mezzi leggeri in azienda. Per chi sta valutando piattaforme compact e mid-size con alimentazioni alternative, l’F1C si inserisce nello stesso filone di evoluzione delle motorizzazioni leggere visto su altri costruttori di motori industriali, come nel caso del recente motore Cummins F4.5.
Nuovi motori R24 e R38 per gruppi elettrogeni e motopompe
Per la generazione di energia in azienda agricola – gruppi elettrogeni, motopompe, applicazioni fisse – FPT Industrial ha presentato in anteprima i motori R24 e R38. Entrambi sono quattro cilindri in linea pensati per applicazioni G-Drive e Industrial Power Unit (IPU), con manutenzione monolato per ridurre i tempi di intervento. Il R24 ha cilindrata di 2,45 litri e può lavorare a 50 o 60 Hz con regimi di 1.500 o 1.800 giri/min, per potenze stimate tra 26 e 46 kVA in funzione della configurazione.
Nel layout G-Drive, il R24 integra in un unico gruppo compatto motore, radiatore e filtro aria, soluzione utile per installazioni in vani ridotti tipiche di molte aziende agricole. Appartenente alla stessa famiglia, l’R38 è un quattro cilindri da 3,8 litri che nella versione IPU sviluppa tra 55 e 65 kW a 2.500 giri/min. Nella configurazione G-Drive lavora sia a 50 sia a 60 Hz (1.500 o 1.800 giri/min) con potenze tra 60 e 72 kVA; integra a sua volta sistemi di raffreddamento e filtraggio per facilitare la manutenzione ordinaria. Sul fronte emissioni, FPT indica per il R24 profili non regolamentato o Stage III A a seconda delle varianti, mentre per l’R38 la classificazione è non regolamentato.
Gamma Original Reman: Cursor 9 e Cursor 11 rigenerati
Accanto ai motori nuovi, FPT Industrial ha messo in evidenza la linea di motori rigenerati Original Reman. L’azienda sostiene che questa soluzione consenta di ridurre il costo totale di proprietà (TCO), abbassare i costi operativi e contenere l’impatto ambientale rispetto alla produzione di motori nuovi, grazie al riutilizzo di componenti e alla rigenerazione controllata. Ad Agrishow 2026 è stato presentato il CURSOR 9 Reman, destinato a una vasta gamma di macchine agricole e movimento terra di alta gamma, e il CURSOR 11 Reman esposto allo stand TMA e orientato in particolare alle macchine per la raccolta della canna da zucchero.
FPT dichiara che i motori Original Reman sono coperti dalla stessa garanzia dei modelli nuovi, a conferma – secondo il costruttore – della precisione del processo di rigenerazione e dell’allineamento prestazionale. Per l’operatore agricolo o il contoterzista, questa strada può rappresentare un’opzione per prolungare la vita delle macchine ad alta potenza senza passare necessariamente a un motore nuovo, mantenendo compatibilità di installazione e caratteristiche tecniche analoghe. La disponibilità immediata indicata dal marchio punta a ridurre i tempi di fermo macchina in caso di sostituzioni programmate o guasti importanti.
Prototipi N67 Ethanol e Cursor 13 Ethanol per il Brasile
Un capitolo a parte ad Agrishow 2026 ha riguardato i motori a etanolo esposti presso lo stand Case IH. FPT Industrial ha presentato due prototipi, N67 Ethanol e CURSOR 13 Ethanol, sviluppati per sfruttare l’etanolo come principale fonte di indipendenza energetica del Brasile. Secondo l’azienda, le prove in campo mostrano che il N67 Ethanol offre una densità di potenza elevata, con efficienza di combustione mirata a mantenere prestazioni adeguate alle missioni agricole pesanti.
Entrambi i prototipi utilizzano la tecnologia a ciclo Otto, ambito in cui FPT dichiara una lunga esperienza maturata sui motori a gas naturale. Questo approccio, secondo il costruttore, contribuisce a ridurre rumorosità ed emissioni durante il funzionamento. Il CURSOR 13 Ethanol è stato sviluppato interamente in Brasile come soluzione ad alte prestazioni alimentata da fonte rinnovabile. FPT sottolinea la conformità alle normative ambientali più stringenti e l’assenza di ricircolo dei gas di scarico (EGR), indicando come obiettivi una maggiore affidabilità, bassi consumi e risposta rapida nelle fasi di transizione del carico, in particolare nelle applicazioni di raccolta della canna da zucchero.
Serie NEF: N67 e N45 per le missioni agricole gravose
La serie NEF resta uno dei pilastri dell’offerta FPT Industrial nel segmento agricolo. Dal 2001 sono stati prodotti oltre due milioni di motori NEF per applicazioni che spaziano da trattori e mietitrebbie a macchine per la raccolta frutta e andanatrici. FPT descrive il N67 come un esempio di densità di potenza, con combinazione di potenza, coppia, efficienza nei consumi e affidabilità adatta alle missioni più impegnative. Il motore è disponibile in versioni strutturali e non strutturali, con un’ampia gamma di opzioni configurabili in base alle esigenze del costruttore di macchine.
Ad Agrishow 2026, lo stand TESTON ha ospitato il modello N67 in versione elettronica, con range di potenze compreso tra 130 e 312 CV per applicazioni on-road, off-road e fisse. Allo stand TMA è stato invece esposto il modello N45 pivot da 90 kW, destinato ad applicazioni dove è richiesta compattezza unita a potenza specifica adeguata. La famiglia NEF è già nota anche al pubblico europeo dei trattori, e l’evoluzione di questi motori segue la stessa logica di aggiornamento continuo che si è vista su altre rassegne internazionali, come nel quadro più ampio delle novità motori emerse a Fieragricola 2026 e analizzate nei nostri approfondimenti sulle novità trattori per il mercato italiano.
MyFPT e dongle Bluetooth: monitoraggio e manutenzione predittiva
La parte digitale della proposta FPT ad Agrishow 2026 è stata affidata all’app MyFPT, pensata per dare accesso rapido alle informazioni tecniche di ogni motore del marchio. Per attivare l’app è sufficiente inserire il numero di serie del motore, ottenendo così schede tecniche, manuali d’uso, disponibilità ricambi e localizzazione di concessionari e officine FPT più vicini. L’obiettivo dichiarato è semplificare il rapporto fra officina, operatore e motore, riducendo i tempi morti legati alla ricerca delle informazioni e alla pianificazione degli interventi.
Elemento chiave della soluzione è il dongle FPT, dispositivo che, collegato alla porta del motore e integrato via Bluetooth con l’app MyFPT, permette di visualizzare in tempo reale parametri di funzionamento e stato del propulsore. L’utente può così monitorare condizioni di esercizio, recuperare informazioni su eventuali guasti e condividere i dati con l’assistenza FPT per interventi che il costruttore definisce rapidi e proattivi. In questo modo la connettività viene estesa anche ai motori installati su macchine prive di sistemi telematici complessi, offrendo a flotte agricole e contoterzisti uno strumento aggiuntivo per programmare la manutenzione e limitare i fermi in campagna, in linea con altre iniziative multienergia e digitali già viste nei progetti FPT per il 2026, come l’evoluzione delle soluzioni multienergy e batterie modulari.
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