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Biogas senza soste: come Pretoria Energy usa gli pneumatici BKT

Pretoria Energy, BKT, AGRIMAX V-FLECTO e RIDEMAX FL 693 M: flotta fino a 24 ore al giorno, rimorchi al 75% su strada

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Foto di: OmniTrattore.it

Gestire una flotta che lavora fino a 24 ore al giorno, tra raccolta di mais, barbabietola, erba e patate, significa avere mezzi che non possono permettersi fermi macchina, soprattutto quando da quella materia prima dipende un impianto di biogas. È la situazione di Pretoria Energy, realtà del Cambridgeshire, in Inghilterra, che coltiva circa 40 mila acri destinati a digestione anaerobica per la produzione di energia rinnovabile. In questo contesto, la scelta degli pneumatici diventa un fattore tecnico chiave per garantire trazione, capacità di carico, ridotta compattazione del suolo e continuità operativa.

Per tenere insieme intensità di lavoro e obiettivi di sostenibilità, Pretoria Energy ha equipaggiato la maggior parte dei propri mezzi con pneumatici BKT dei segmenti AGRIMAX V-FLECTO, AGRIMAX FORCE e RIDEMAX FL 693 M. Secondo l’azienda, queste soluzioni hanno consentito di ottimizzare i processi agricoli, contenere i consumi di carburante e mantenere la produttività anche in condizioni meteo non prevedibili, contribuendo alla continuità dell’intera filiera del biogas.

Pneumatici BKT nella filiera del biogas: performance, consumi e sostenibilità
La scelta degli pneumatici adatti è fondamentale per garantire efficienza e sostenibilità nelle operazioni agricole. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Pretoria Energy: grande impianto di biogas e agricoltura intensiva

A Chittering, nel Cambridgeshire, Pretoria Energy viene indicata come il più grande produttore di biogas verticalmente integrato d’Europa. L’azienda opera nel settore dell’energia rinnovabile nel Regno Unito e gestisce circa 40 mila acri coltivati a mais, barbabietola da zucchero, erba e patate, destinati alla produzione di energia verde tramite processi di digestione anaerobica. Il modello produttivo è descritto internamente come basato sull’economia circolare, con un legame diretto tra gestione agronomica, approvvigionamento di biomassa e funzionamento continuo degli impianti di biogas, dove eventuali interruzioni di raccolta o trasporto possono ripercuotersi sull’intera catena.

Per reggere questi ritmi, Pretoria Energy dichiara di operare con macchine che, nei periodi di picco lavorativo, arrivano a lavorare fino a 24 ore al giorno. Ne deriva un carico particolarmente elevato su trattori, rimorchi e attrezzature, sia in campo sia nei trasferimenti su strada. In questo quadro, l’azienda ha scelto di puntare su soluzioni che, a suo dire, siano in grado di supportare l’intensità operativa, limitare fermi imprevisti e allo stesso tempo ridurre l’impatto sul suolo, allineandosi agli obiettivi di transizione ecologica che Pretoria Energy dichiara di avere al centro della propria mission.

Perché Pretoria Energy ha scelto la tecnologia VF di BKT

Per la parte agricola, Pretoria Energy ha dotato la maggior parte della flotta di pneumatici BKT, marchio che si posiziona tra i principali produttori di pneumatici Off-Highway. In particolare, l’azienda utilizza AGRIMAX V-FLECTO e AGRIMAX FORCE per trattori e mezzi impegnati in coltivazione e lavorazione del terreno, mentre sui rimorchi è stato scelto RIDEMAX FL 693 M. Queste linee vengono adottate per rispondere alle richieste di trazione, affidabilità e produttività dell’azienda, con l’obiettivo dichiarato di garantire massima continuità alla filiera energetica, dal campo all’impianto di digestione.

Tra i promotori interni di questa scelta c’è Ethan Molloy, trattorista addetto alle lavorazioni del terreno e alle attività di raccolta presso Pretoria Energy. Molloy descrive così l’impostazione dell’azienda: “Il nostro è un modello basato sull’economia circolare che contribuisce allo sviluppo di un sistema energetico più sostenibile e a basse emissioni. In BKT abbiamo visto un partner con molte similitudini. La tecnologia VF degli pneumatici AGRIMAX V-FLECTO, in particolare, ci consente di lavorare a basse pressioni di gonfiaggio, riducendo così la compattazione del suolo per preservarne la produttività. Inoltre, offre un migliore livello di trazione e un importante aumento dell’efficienza operativa che supportano le nostre attività intensive”.

AGRIMAX V-FLECTO: basse pressioni, meno passaggi e consumi ridotti

Secondo quanto riferito da Pretoria Energy, AGRIMAX V-FLECTO è lo pneumatico più utilizzato nelle fasi di coltivazione e di lavorazione del terreno. La carcassa con tecnologia VF viene sfruttata in particolare per lavorare a pressioni di gonfiaggio più basse rispetto a una gomma convenzionale di pari misura, con l’obiettivo di ridurre la compattazione del suolo, preservarne la struttura e contenere l’erosione nel medio periodo. Questo aspetto è ritenuto strategico soprattutto in un sistema che richiede rese costanti su grandi superfici per alimentare in modo continuo gli impianti di digestione anaerobica.

Molloy sottolinea un altro punto operativo legato a questo modello di pneumatico: “Abbiamo iniziato a usare le soluzioni BKT circa due anni fa e sin da subito abbiamo apprezzato le ottime prestazioni in campo rispetto ai prodotti usati in precedenza. AGRIMAX V-FLECTO, che è lo pneumatico che più usiamo nelle fasi di coltivazione e lavorazione del terreno, ci consente di raggiungere i nostri obiettivi in una sola passata, con notevoli vantaggi in termini di consumi di carburante. Due elementi che si sposano perfettamente con il nostro approccio”. In questa testimonianza l’operatore collega il minor numero di passaggi al contenimento dei consumi, elemento che, secondo l’azienda, supporta sia la sostenibilità economica, sia quella ambientale del sistema produttivo.

Trazione, autopulizia e gestione dei picchi di lavoro

Oltre alla tecnologia VF, Pretoria Energy evidenzia come le proprietà autopulenti e la capacità di trazione degli pneumatici BKT siano risultate determinanti nel lavoro quotidiano. In condizioni di terreno umido o appiccicoso, la capacità di scaricare il fango dal battistrada è indicata dall’azienda come un fattore che contribuisce a mantenere trazione costante, ridurre pattinamenti e contenere consumi di carburante. La combinazione tra disegno del battistrada e struttura viene accreditata come elemento che ha permesso agli operatori di concentrarsi sul lavoro vero e proprio, limitando tempi morti legati a slittamenti o necessità di pulizia frequente delle gomme.

Pretoria Energy segnala inoltre che la tecnologia VF permette di mantenere il ritmo operativo anche in presenza di condizioni meteorologiche impreviste, senza intervenire continuamente sulle pressioni di gonfiaggio e, soprattutto, senza interruzioni delle attività. La possibilità di lavorare con pressioni costanti, a detta dell’azienda, risulta utile nei periodi di punta, quando le finestre utili per la raccolta sono strette e l’impianto di biogas ha necessità di un flusso regolare di biomassa. Secondo Pretoria Energy, questi elementi hanno contribuito a considerare BKT un partner affidabile, in grado di supportare una mission aziendale che ruota attorno alla transizione verde e alla stabilità della produzione energetica.

RIDEMAX FL 693 M: focus sui rimorchi e sul lavoro su strada

Per i rimorchi impegnati in frequenti trasferimenti, spesso su tratti stradali irregolari, Pretoria Energy ha adottato lo pneumatico RIDEMAX FL 693 M. Si tratta di un modello sviluppato per un utilizzo dichiarato fino al 75% su strada, pensato per combinare capacità di carico con stabilità e comfort di marcia sulle lunghe distanze. Nel caso specifico, i rimorchi sono coinvolti nel trasferimento dei prodotti raccolti dai campi agli impianti di digestione, con un’alternanza continua tra percorsi aziendali e viabilità pubblica, talvolta con fondi non perfettamente regolari.

Pneumatici BKT nella filiera del biogas: performance, consumi e sostenibilità
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Foto di: OmniTrattore.it

L’azienda afferma che, oltre alla vocazione stradale, a convincere sono state l’ottima capacità di gestione dei carichi, la resistenza e la durabilità generale del prodotto. Ethan Molloy riassume così l’esperienza operativa: “Nonostante lo stress operativo a cui sono sottoposti i nostri macchinari, che dunque possono essere causa di danni e lacerazioni agli pneumatici, con i prodotti BKT non abbiamo mai riscontrato alcuna criticità”. In questa dichiarazione l’operatore mette in relazione il livello di sollecitazione cui sono esposti i mezzi con l’assenza, a suo dire, di problematiche significative sugli pneumatici, un elemento che per un’azienda con molti chilometri annui su rimorchi carichi può incidere su costi e tempi di fermo.

AGRIMAX FORCE per i carichi più pesanti

Accanto ad AGRIMAX V-FLECTO, Pretoria Energy utilizza anche AGRIMAX FORCE, sempre di BKT, per alcune tipologie di impiego che richiedono maggiore capacità di carico. L’azienda segnala questo prodotto come una soluzione orientata a garantire elevate prestazioni ed efficienza, in particolare per la sua capacità di trasportare carichi pesanti con pressioni di gonfiaggio inferiori rispetto agli pneumatici standard. Tale caratteristica, nell’ottica descritta da Pretoria Energy, permette di unire gestione di masse elevate con una minore pressione al suolo, elemento ritenuto importante in terreni coltivati intensivamente e soggetti a passaggi frequenti di macchine pesanti.

Anche in questo caso, la logica operativa indicata dall’azienda è quella di conciliare produttività e rispetto del suolo. Mantenere pressioni più basse, pur con carichi consistenti, viene visto come un compromesso tecnico utile per non stressare eccessivamente gli orizzonti superficiali e contenere fenomeni di compattazione profonda, che nel lungo periodo possono limitare la capacità di infiltrazione dell’acqua e la crescita dell’apparato radicale delle colture. Nel contesto di Pretoria Energy, che basa il proprio schema produttivo su rese elevate e stabili per alimentare l’impianto di biogas, questo tipo di impostazione viene presentato come parte integrante della strategia di lungo periodo.

Transizione ecologica e continuità della filiera del biogas

Pretoria Energy colloca la propria attività nella prospettiva della transizione ecologica, con l’obiettivo di contribuire a un sistema energetico più sostenibile e a basse emissioni attraverso la produzione di biogas da colture dedicate e biomasse aziendali. In questa logica, la scelta di determinati equipaggiamenti tecnici, tra cui gli pneumatici, viene considerata dall’azienda come una leva per migliorare l’efficienza complessiva della filiera, dalla lavorazione del terreno al trasporto verso l’impianto. Riduzione dei passaggi in campo, contenimento dei consumi di carburante e limitazione della compattazione del suolo sono richiamati come elementi che concorrono sia alla sostenibilità economica, sia a quella ambientale.

BKT, dal canto suo, presenta la collaborazione con Pretoria Energy come un esempio di come innovazione tecnologica e sostenibilità possano procedere insieme, puntando su prodotti progettati per garantire prestazioni elevate, affidabilità e rispetto del suolo. Secondo il costruttore, questo tipo di soluzioni si propone come supporto alle aziende che si misurano ogni giorno con le esigenze di un’agricoltura moderna e con una produzione energetica sempre più attenta agli impatti ambientali. La partnership viene inquadrata come un percorso che, nelle intenzioni delle parti coinvolte, mira a una transizione ecologica efficace e duratura, facendo leva su scelte tecniche mirate lungo tutta la catena produttiva.