Steyr Cervus CVT, debutto nella fascia delle alte potenze
Steyr Cervus CVT debutto nelle alte potenze con tre modelli da 360, 390 e 435 CV ad Agritechnica 2025
Steyr Traktoren entra nel segmento delle alte potenze con il Cervus CVT, presentato ad Agritechnica 2025. Il costruttore austriaco propone tre modelli prodotti nello stabilimento di St. Valentin: 6360 da 360 CV, 6390 da 390 CV e 6440 da 435 CV di potenza massima erogata.
La gamma si caratterizza per un design compatto pensato per gestire sia lavori pesanti con zavorra che applicazioni con carico utile elevato senza zavorra.
Il Cervus CVT rappresenta il primo ingresso di Steyr nella fascia oltre i 350 CV, segmento dove il marchio austriaco punta a proporsi con un mix di ingegneria europea, tecnologia CVT consolidata e soluzioni specifiche come il sistema di gonfiaggio centralizzato degli pneumatici.
Il Cervus CVT rappresenta il primo ingresso di Steyr nella fascia oltre i 350 CV
Trasmissione CVT e 60 km/h
La novità principale è la nuova trasmissione CVT 4x2 gamme che, per la prima volta su un trattore Steyr, raggiunge i 60 km/h. La soluzione a variazione continua copre l'intera gamma di velocità eliminando le interruzioni di potenza durante i cambi di marcia, caratteristica che il costruttore austriaco ritiene utile per ridurre i tempi di trasferimento tra campo e azienda.
Il Cervus CVT introduce inoltre il primo sistema di gonfiaggio centralizzato degli pneumatici (CTIS) integrato disponibile nella gamma Steyr.
Il sistema utilizza un compressore a doppio cilindro con gestione del regime minimo e permette di memorizzare tre impostazioni di pressione. Secondo quanto dichiarato, il tempo necessario per rigonfiare gli pneumatici dopo il lavoro in campo è di cinque minuti. Il compressore può fornire anche una linea d'aria esterna per la pulizia della macchina.
Il comfort in cabina è affidato alle sospensioni semi-attive abbinate a un nuovo assale anteriore a ruote indipendenti
Motore Cursor 9 e serbatoio da 680 litri
Sotto il cofano lavora un motore FPT Cursor 9 da 8,7 litri a sei cilindri con turbocompressore e intercooler, al suo debutto su un trattore Steyr. Il propulsore prevede intervalli di manutenzione di 750 ore e una funzione di minimo ridotto che abbassa il regime quando il trattore è fermo. Il serbatoio diesel ha una capacità di 680 litri.
La struttura portante utilizza una coppa motore strutturale, soluzione pensata per aumentare la rigidità complessiva del telaio e ridurre le vibrazioni trasmesse alla cabina.
Cabina con assale anteriore a ruote indipendenti
L'abitacolo si presenta rinnovato nel design esterno, con nuove luci diurne e un livello di isolamento acustico che Steyr dichiara tra i migliori della categoria. Il comfort è affidato alle sospensioni semi-attive abbinate a un nuovo assale anteriore a ruote indipendenti, configurazione studiata per migliorare la guida sia in campo che su strada ad alta velocità.
Sul fronte della tecnologia, sono disponibili tre pacchetti configurabili che includono compatibilità ISOBUS, TIM (Tractor Implement Management) per l'interazione plug-and-play tra trattore e attrezzo, Easytronic II con attivazione GPS per gestire le capezzagne e S-Turn II per la sterzata automatica in capezzagna. Tutti i modelli integrano la connettività per l'accesso a FieldOps, la piattaforma per il monitoraggio remoto e la gestione dei dati aziendali in tempo reale.
Con un peso base di 12.400 kg, i Cervus CVT hanno una massa massima consentita di 18.000 kg
Idraulica e capacità di carico
L'impianto idraulico prevede una doppia pompa con portata totale di 360 litri/minuto. Il sollevatore posteriore raggiunge una capacità di 11.760 kg, mentre sono disponibili fino a cinque distributori ausiliari a doppio effetto ad alta portata, con possibilità di aggiungere l'alimentazione Power Beyond.
Nella parte anteriore, l'attacco opzionale a controllo elettronico solleva fino a 5.800 kg e dispone di un controllo della pressione al suolo regolabile tramite il bracciolo Multicontroller. La configurazione può essere completata con due distributori a doppio effetto e una PTO da 1.000/1.000E giri/min.
Rapporto peso/potenza
Con un peso base di 12.400 kg, i Cervus CVT hanno una massa massima consentita di 18.000 kg, permettendo di gestire carichi utili elevati durante le operazioni di trasporto.
Il costruttore sottolinea questo aspetto come punto di forza della gamma, che si propone come soluzione versatile per aziende che necessitano sia di potenza in campo che di capacità di carico su strada.
Fotogallery: Steyr Cervus CVT, debutto nella fascia delle alte potenze
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