Riforma fiscale 2024: arrivano le prime novità per il settore agricolo italiano.

I decreti attuativi della riforma fiscale incidono profondamente nel calendario delle novità normative 2024. Dal contenzioso alla fiscalità internazionale, i provvedimenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale partono a spron battutto.

Se poi si aggiungono la manovra di Bilancio, il Milleproroghe e le disposizioni di leggi precedenti si arriva a un totale di 141 appuntamenti per il 2024 in cui troviamo anche indicazioni per il settore agricolo, senza dimenticare quelle (che riguardano comunque le imprese agricole composte da persone fisiche) in tema di imposte, lavoro, scuola, pensioni ed energia. Senza dimenticare la casa, con l’immancabile correttivo al superbonus.

Riforma fiscale: le novità agricole per il 2024

Supporto alle famiglie

Per aiutare le famiglie con figli, ci sono alcune misure nella manovra 2024, che sono però selet- tive e non tutte strutturali. A tal proposito riportiamo un passaggio chiarificatore riportato da Il Sole 24 Ore:

Il taglio dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri guarda unicamente alle dipendenti assunte a tempo indeterminato e vale fino al 2026 per chi ha tre figli, ma nel solo 2024 per chi ha due figli.

Il secondo mese di congedo parentale retribuito all’80% per i lavoratori che hanno appena avuto un bambino si applica per quest’anno (a regime l’indennità sarà del 60%). Il rafforzamento del bonus nido per chi ha almeno due figli, invece, è a regime, ma per i nuclei con Isee fino a 40mila euro.

Tra meno di un anno, dovrà passare la conferma della riforma Irpef (con l’accorpamento dei primi due scaglioni dell’aliquota del 23% fino a 28mila euro di reddito) e del taglio al cuneo con- tributivo: queste due voci, insieme, rappresentano la fetta più grossa di spesa della manovra 2024, e costano rispettivamente 4,1 miliardi e 10,7 miliardi (su un valore complessivo di 24miliardi).

Interventi che dovranno essere rifinanziati dal 2025 in poi, a meno di non far scattare un aumento del prelievo fiscale e contributivo sui lavoratori, rispetto a quest’anno.

Un’altra voce di spesa, quella per le pensioni, resta un’osservata speciale: nel 2025 dovrebbe scendere al 15,9% del Pil rispetto al 16,9% del 2020, ma la dinamica dei prossimi anni dovrebbe portarla fino al 17,2% nel 2035. Questo spiega anche i limiti introdotti per le uscite anticipate dalla manovra di quest’anno.

Riforma fiscale: le novità agricole per il 2024

Le novità per il settore agricolo

Le novità del 2024 per il settore agricolo prendono in esame i principali provvedimenti approvati che hanno introdotto disposizioni in vigore da quest’anno.

Partiamo dai prestiti cambiari per le Pmi del settore ortofrutticolo. È prevista la concessione di prestiti alle Pmi del settore ortofrutta in misura pari al 50% dei ricavi registrati nel 2022 e comunque nel limite di 30mila euro. Il rimborso avviene in cinque anni ma con inizio dopo 24 mesi dalla data di erogazione (Legge 213/2023, comma 250).

L'altro provvedimento riguarda invece fondo per le emergenze in agricoltura per cui sono stati stanziati 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025, 2026 per sostenere gli investimenti che sorgono in seguito a eventi non prevedibili per le imprese che operano nel settore agricolo, agroalimentare, zootecnico e della pesca (Legge 213/2023, comma 443).