Vervaet Hydro Trike: concime gratis contro caro-fertilizzanti
Abbattere i rincari dei concimi chimici grazie al potere fertilizzante di digestato e reflui? Con Vervat Hydro Trike si può davvero
Vervaet è l’azienda olandese che costruisce Hydro Trike, l'interruttore semovente per distribuire in automatico fertilizzante e digestato e contemporaneamente eseguire una lavorazione del terreno che può rappresentare una svolta in questi mesi in cui si è assisito alla crescita esponenziale dei prezzi del fertilizzante minerale.
La distribuzione reflui zootecnici con macchinari che permettono la loro iniezione diretta sia in presemina che in copertura è pratica sempre più diffusa che, tra i tanti plus, può ridurre le emissioni di ammonica in atmosfera, così come le perdite di elementi nutritivi per lisciviazione e ruscellamento.
E ancor di più nel 2022, nel quadro internazionale creatosi con il conflitto russo-ucraino, che sta avendo pesantissime ripercussioni anche sul settore fertilizzanti. La carenza di concimi minerali azotati e il forte rialzo dei prezzi, hanno messo in forte difficoltà i programmi di concimazione primaverile, periodo di massima richiesta.
Per fronteggiare la situazione occorre intervenire a breve e nel medio-lungo periodo almeno su quattro aspetti.
Le tecniche di concimazione a rateo variabile, e soprattutto quelle localizzate, si stanno espandendo. Avere fertilizzanti maggiormente efficienti, a parità di produzioni quali-quantitative, significa usare meno risorse e minimizzare il carico ambientale.
Vervaet Hydro Trike: valorizza il refluo
Ma per la massima efficienza del refluo zootecnico serve una tecnologia specifica, come quella di Vervaet.
Come anticipato si chiama Hydro Trike l’interratore semovente per lo spandimento localizzato dei liquami che si compone di quattro elementi fondamentali: una maxicisterna da 16 metri cubi di prodotto, un analizzatore NIR per controllare le unità di azoto contenute nel liquame caricato, la guida satellitare RTK per geolocalizzare la distribuzione, e, per non farsi mancare nulla, un modulo di telegonfiaggio automatico dei pneumatici.
| MOTORE | DAF Paccar MX 340 |
| Cilindrata - cilindri | 12,9 L- 6 |
| Potenza max. (@1-400 rpm) | 530 CV (390 kW) |
| Coppia max. (@1.300 rpm) | 2.350 Nm |
| Serbatoio gasolio | 850 L |
Una driveline senza compromessi
A spingere il Vervaet Hydro Trike c’è un motore affidabile. Si tratta di un inedito per il settore agricolo, un sei cilindri di origine camionistica: il DAF PACCAR che collabora con due pompe a portata variabile Sauer-Danfoss per assicurare la trazione rigorosamente idraulica. Nella ruota anteriore c’è un motore idraulico con trasmissione epicicloidale.
L’assale posteriore è azionato da un cambio meccanico comandato da un secondo motore idraulico regolabile dall’operatore per una trazione bilanciata tra i due assali.
| IDRAULICA TRASLAZIONE | Sauer-Danfoss |
| Tipo | 2 pompe a portata variabile |
| Trazione asse ant. | Motore idraulico con trasmissione epicicloidale |
| Trazione asse post. | Motore idraulico |
| Power drive | Elettro meccanica |
Movimento controllato
Passando alla fase operativa la pompa del liquame viene azionata da un grosso motore idraulico controllato dal sensore di velocità d’avanzamento della macchina, questo tramite una pompa a portata variabile, assicura sempre la quantità di iniezione prestabilita del liquame, indipendentemente dalla velocità di avanzamento.
| Serbatoio liquame | 16.000 L |
| Pompa liquame | Börger FL1036 |
| Portata | 6.000 L/min |
| Min. velocità operativa | 20 km/h |
| Max. velocità operativa | 40 km/h |
Sistemi di carico ultrarapidi
Il riempimento del serbatoio di carico è una fase molto delicata e che di solito assorbe molti dei tempi morti di una macchina di questo tipo. Per rendere questa fase la più veloce ed efficiente possibile è stato realizzato un braccio di aspirazione standard con un diametro di 8" capace di estrarre, senza problemi, il refluo da botti oppure da un pozzo per concime profondo.
E se serve caricare ancora più velocemente a richiesta c’è anche un braccio di aspirazione di 10" di diametro.
Cabina: ambiente di lavoro ottimale e comodo
Spazio e tutti i comfort del caso: sono i due elementi che dominano all’interno della cabina dell’Hydro Trike che colpisce subito di grandi vetrate per la più totale visibilità.
I comandi dell'intero sistema sono tutti a portata di mano, soprattutto joystick multifunzione e il terminale di controllo e regolazione della macchina, entrambi posizionati sul bracciolo regolabile in posizione estremamente ergonomica.
| Lunghezza | 8.600 mm |
| Altezza | 3.850 mm |
| Larghezza | 3.800 mm |
| Pneus ant/post | 1.000-50x25/1050-50x32 |
| Sollevatore post. | 3-punti, cat 3 std |
Distribuzione dei reflui intelligente
Il Vervaet Hydro Trike è però una semovente per la gestione dei reflui, particolarmente intelligente perché è capace di erogare i giusti nutrienti esattamente dove servono.
Questa funzione che potremmo definire di “precision farming” per la fertilizzazione avviene grazie al sensore infrarosso NIR che decide quanto prodotto erogare, in base alla composizione del liquame.
Succede tutto in modo completamente automatico: basta semplicemente digitare sullo schermo quanto azoto, fosfato o potassio si desideri immettere per ettaro.
Tramite la Smartbox Vervaet, è poi possibile agganciare il GPS alle centraline che controllano gli interruttori di sezione compatibili Isobus: in pratica non vengono aperte le sezioni che si sovrappongono alle passate precedenti senza il rischio di sovradosaggi di fertilizzante.
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