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Carraro accelera: EBITDA cresce del 70%, ricavi +13%

Nel primo semestre 2026 il gruppo Carraro porta il fatturato a 397,6 milioni e l’EBITDA al 12,8% del giro d’affari.

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Il fatturato di Carraro sale a 397,6 milioni di euro nel primo semestre 2026, ma il dato che sposta l'attenzione è un altro: l'EBITDA cresce del 69,8%, quasi sei volte più veloce dei ricavi. Il gruppo padovano, specializzato in assali e trasmissioni per trattori e veicoli off-highway, ha approvato i conti il 23 settembre 2026.

Rispetto ai 352,8 milioni del primo semestre 2025, l'incremento dei ricavi è del 12,7%. Ma è la marginalità a raccontare la parte più interessante: l'EBITDA passa da 30 a 50,9 milioni, portando il margine dall'8,5% al 12,8% del fatturato. Un salto che non si spiega solo con più macchine vendute sui mercati di riferimento.

Carraro chiude il semestre con margini in rafforzamento

I 397,6 milioni di euro di fatturato arrivano da una crescita distribuita su più mercati, non da un singolo segmento che traina il resto. Il gruppo attribuisce il risultato al miglioramento del mercato europeo, all'avvio di nuovi progetti e al rafforzamento delle quote in aree dove la concorrenza sui componenti per trasmissioni resta comunque serrata.

Il mercato indiano ha contribuito con una domanda crescente di assali destinati a trattori di maggiore potenza, segno di una gamma che si sposta verso macchine più impegnative. In Cina la spinta è arrivata soprattutto dalle applicazioni Construction Equipment, che hanno ampliato gli sbocchi oltre il tradizionale perimetro agricolo del gruppo. L’equilibrio fra queste aree riduce la dipendenza da un singolo mercato.

Carraro 2026, ricavi e margini in crescita nel semestre
Lo stabilimento indiano rende visibile uno dei mercati citati nell'articolo e il ruolo crescente di Carraro nella fornitura di assali per trattori. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Il presidente Enrico Carraro ha commentato che i risultati "confermano i segnali di ripresa che avevamo iniziato a cogliere e ci consentono di guardare con fiducia alla seconda parte dell'anno". La lettura resta ancorata al perimetro aziendale, senza estenderla a previsioni sull'intero comparto delle macchine agricole. Per chi fornisce o acquista componenti, questo approccio prudente resta un dato da considerare.

EBITDA a 50,9 milioni: perché la marginalità sale al 12,8%

Il balzo dell'EBITDA a 50,9 milioni, contro i 30 dello stesso periodo 2025, non è proporzionale alla crescita dei ricavi. In percentuale è più che doppio rispetto all’aumento del fatturato. Questo significa che l'aumento del fatturato si è accompagnato a un uso più efficiente della struttura produttiva, non solo a maggiori volumi venduti sul mercato.

Gli investimenti nel semestre salgono a 12,9 milioni di euro, dagli 11,5 milioni di un anno prima, mentre la quota di fatturato destinata a ricerca e sviluppo passa dal 3,6% al 3,7%. Una crescita contenuta ma coerente con un gruppo che continua a investire mentre la marginalità migliora. Il dato di indebitamento netto aiuta a leggere la solidità di questo profilo finanziario.

Secondo i dati diffusi dal gruppo, l’indebitamento finanziario netto si attesta a 178,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 190,4 milioni di fine 2025. Il rapporto tra debito netto ed EBITDA semestrale si riduce e rende più gestibile il carico finanziario. Per chi guarda ai fornitori di componenti, questa combinazione di margini e leva resta un elemento centrale.

Il quadro si inserisce in un momento in cui altri fornitori di componenti e macchine agricole pubblicano bilanci semestrali con dinamiche diverse tra loro. Chi ha seguito i conti di Kubota sulla crescita di ricavi e utili nel primo semestre o l'andamento di CNH Industrial su ricavi e utili nel 2026 trova un settore dove margini e volumi non sempre si muovono insieme. Un confronto utile arriva anche da Maschio Gaspardo e la crescita dei ricavi nel 2025, altro produttore italiano di macchine agricole con una traiettoria di espansione simile per dimensione.