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Caro fertilizzanti: 136 mln da Lollobrigida, chi li riceve?

Stanziamento Masaf da 136 milioni sulla riserva di crisi Pac, con aiuti diretti ad ettaro legati a fertilizzanti, carburante ed energia

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Foto di: OmniTrattore.it

Francesco Lollobrigida ha annunciato uno stanziamento di 136 milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite dal caro fertilizzanti, cofinanziato da Italia e Unione Europea. L'annuncio è arrivato durante l'inaugurazione dell'ampliamento dello stabilimento Agrintesa a Castel Bolognese, in Romagna, e riguarda direttamente gli acquisti di fertilizzanti già effettuati dalle imprese.

La misura nasce in un contesto di prezzi ancora sotto forte pressione: l'urea ha registrato rincari intorno al 101% su base annua, complice la crisi nello stretto di Hormuz. Il fondo si aggiunge a un pacchetto più ampio di aiuti Ue e nazionali già attivi su carburanti e fertilizzanti, con importi e platee differenti da regione a regione.

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L'urea è tra i fertilizzanti maggiormente esposti alla volatilità dei prezzi e all'aumento dei costi di produzione. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Come funziona lo stanziamento da 136 milioni

Il piano straordinario del Masaf (il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) nasce dalla richiesta al Ministero dell'economia di triplicare la riserva di crisi della Pac, la Politica agricola comune, portandola da 46 a circa 136,8 milioni di euro. La dichiarazione del ministro è netta: "Lo stanziamento di 136 milioni di euro, cofinanziato dall'Italia e dall'Ue, sostiene l'acquisto dei fertilizzanti già acquistati e rafforza la resilienza delle nostre filiere".

Il meccanismo previsto sono aiuti diretti ad ettaro, differenziati per coltura e calcolati sui parametri Ismea, in un'ottica di semplificazione rispetto ai precedenti crediti d'imposta. La misura è stata annunciata ma resta in attesa dei decreti attuativi per diventare pienamente operativa: chi ha già acquistato fertilizzanti nella campagna in corso dovrà attendere le regole tecniche di erogazione per sapere importi e tempistiche effettive.

Il quadro più ampio degli aiuti Ue e italiani

I 136 milioni si inseriscono in un mosaico di interventi già attivi. La Commissione europea ha approvato a fine agosto un regime di aiuti di Stato italiano da 285 milioni di euro per imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura colpite dai rincari di carburanti e fertilizzanti, operativo fino al 31 dicembre 2026 sotto forma di sovvenzioni dirette e agevolazioni fiscali, come ricostruito da Ansa. A livello europeo, la Commissione ha inoltre destinato 540 milioni di euro dalla riserva di crisi Pac per compensare i costi elevati di fertilizzanti ed energia, con ripartizione già definita tra Stati membri e anticipi sui pagamenti diretti 2026 per sostenere la liquidità delle aziende.

A questo si sommano interventi territoriali: in Sardegna un Tavolo verde regionale ha stanziato 25 milioni di euro contro il caro carburante e fertilizzanti, con un bando aggiuntivo da 30 milioni per il primo insediamento dei giovani agricoltori, come riportato da Ansa Sardegna. Un regime analogo da 20 milioni di euro riguarda il Friuli Venezia Giulia, con sostegni fino a 50.000 euro per beneficiario calcolati su superficie coltivata e consumi di carburante: un quadro frammentato che chi gestisce l'azienda agricola deve monitorare regione per regione.

Resta aperta la questione del gasolio agricolo, su cui le organizzazioni professionali chiedono da settimane la proroga del credito d'imposta. Il presidente Cia Fini ha parlato di una "tempesta perfetta" tra boom del gasolio e prezzi agricoli in calo, segnalando che gli aiuti su fertilizzanti, per quanto rilevanti, non coprono l'intero fronte dei costi di produzione. Chi pianifica gli acquisti di carburante può approfondire lo stato degli aiuti fiscali su gasolio agricolo e fertilizzanti e il quadro degli aiuti caro fertilizzanti nella Pac 2026 già disponibili, oltre alle misure specifiche per il grano duro legate al caro fertilizzanti.

Per le aziende che valutano l'accesso a credito e finanziamenti complementari, resta utile anche la mappa dei crediti e finanziamenti del pacchetto agricoltura 2026, che si intreccia con gli stanziamenti sul caro input annunciati dal Masaf. Il regolamento di esecuzione Ue sulla riserva di crisi Pac, fondato sul Regolamento (UE) 2021/2115, resta il riferimento normativo che disciplina l'intero impianto di aiuti, italiani e regionali, fino alla scadenza del 31 dicembre 2026.