Vai al contenuto principale

Premio da 40.000€ per il primo insediamento in Sardegna

Sardegna, giovani agricoltori, 40.000 euro a under 40: bando dal 15 settembre al 15 ottobre 2026, fondi per 721

premio-da-40-000-per-il-primo-insediamento-in-sardegna
Foto di: OmniTrattore.it

Il bando per il primo insediamento dei giovani agricoltori in Sardegna mette sul tavolo un premio forfettario di 40 mila euro per ogni nuova azienda condotta da under 40. La Regione ha assegnato una dotazione iniziale di 28.841.500 euro, sufficiente, secondo le stime circolate in questi giorni, a finanziare 721 giovani beneficiari con il contributo pieno previsto dal bando.

La misura rientra nel quadro degli aiuti all’avviamento previsti dalla programmazione rurale regionale e punta a facilitare il passaggio in azienda di una nuova generazione di imprenditori agricoli. La finestra di domanda è già fissata tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2026, con tempi stretti per predisporre piano aziendale e documentazione richiesta ai futuri capi azienda.

Premio da 40 mila euro ai giovani agricoltori in Sardegna
Il premio di primo insediamento punta a favorire l'ingresso di una nuova generazione di imprenditori nella gestione delle aziende agricole sarde OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Bando giovani agricoltori Sardegna: chi può partecipare

Il premio da 40 mila euro è destinato a giovani tra 18 e 40 anni che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola in Sardegna. Il bando è costruito sul concetto di “capo azienda”: l’aiuto va a chi assume la responsabilità gestionale e decisionale dell’impresa, non a semplici collaboratori familiari.

Tra i requisiti di base figurano la residenza in Sardegna, la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea o uno status equiparato, oltre a una preparazione professionale considerata adeguata o al possesso di competenze agricole sufficienti. Il beneficiario deve risultare primo insediato, cioè non aver già avuto in precedenza il ruolo formale di titolare o legale rappresentante di un’azienda agricola.

Premio da 40 mila euro e dotazione del CSR

Il contributo riconosciuto ai giovani che avviano un’impresa agricola in Sardegna è un premio forfettario di 40 mila euro per beneficiario, specifico di questo bando.

La dotazione finanziaria iniziale è pari a 28 milioni e 841 mila euro, indicata nelle comunicazioni regionali come “quasi 29 milioni”. L’ammontare, parametrato al premio unitario, corrisponde a 721 possibili beneficiari teorici; l’accesso effettivo dipende comunque dalle graduatorie e dai criteri di selezione applicati a tutte le domande ammissibili.

Su questa impostazione, nei giorni successivi alla pubblicazione del bando si è registrata una presa di posizione critica del Centro Studi Agricoli, che contesta il ricorso a un contributo secco una tantum invece che a un pacchetto più strutturato di interventi integrati. Il presidente Tore Piana ha richiamato anche il rischio di un “ingorgo amministrativo” legato alla sovrapposizione, nello stesso periodo, di numerosi bandi regionali in agricoltura, con possibili rallentamenti nella gestione delle pratiche.

Criteri di selezione delle domande

Le domande ammissibili vengono ordinate in graduatoria in base a criteri di selezione definiti nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale regionale. In linea con gli schemi applicati ai bandi di primo insediamento, assumono peso il livello di qualificazione professionale del giovane, la localizzazione dell’azienda in aree con vincoli o problemi di ricambio generazionale, la coerenza del piano aziendale con gli obiettivi economici e ambientali e la capacità dell’impresa di generare reddito e occupazione nel medio periodo.

Per chi assiste più aziende nella progettazione, questi criteri si traducono in un’attenzione particolare alla solidità tecnica ed economica del piano, alla dimensione minima aziendale richiesta, alla scelta degli indirizzi produttivi in relazione al contesto territoriale e all’inserimento di interventi che migliorino efficienza, sostenibilità e sicurezza del lavoro.

Date e requisiti per presentare la domanda

La finestra temporale per la presentazione delle domande è già definita: le istanze per il premio di primo insediamento potranno essere caricate tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2026. Per la trasmissione si utilizza la piattaforma telematica regionale, in linea con altre procedure contributive gestite dalla Regione Sardegna in agricoltura e in altri settori produttivi.

Tra i requisiti tecnici indicati rientrano la predisposizione di un piano aziendale dettagliato che descriva investimenti, tappe di sviluppo e obiettivi economici, oltre alla dimostrazione della capacità professionale del giovane. Sul fronte documentale, in analogia con altri bandi regionali, occorre prevedere visura camerale aggiornata o documentazione equivalente per le imprese non ancora iscritte, titoli di possesso o disponibilità dei terreni (proprietà o affitto), documentazione anagrafica completa del richiedente e degli eventuali soci, oltre agli allegati richiesti per la valutazione tecnica del piano.

Gli aiuti al primo insediamento possono integrarsi con misure nazionali e regionali per l’accesso alla terra o per investimenti in strutture, come gli avvisi ISMEA su terreni agricoli con bando ISMEA aperto, componendo così un quadro di sostegni più ampio per chi avvia l’azienda.