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Russia, stop ai trattori Rostselmash: crolla la domanda

Rostselmash sospende la produzione: domanda ferma, prestiti troppo costosi e agricoltura in crisi in tutta la Russia

Russia, stop ai trattori Rostselmash: crolla la domanda
Foto di: OmniTrattore.it

Rostselmash ferma la produzione a causa della caduta di domanda di trattori interna e sui mercati esteri.

Il maggiore produttore russo di macchine agricole ha annunciato, infatti, la sospensione della produzione da giugno, a causa del forte calo della domanda interna. L’azienda manderà tutto il personale in ferie obbligatorie anticipate, spostandole da agosto a giugno, appena prima dell’inizio della stagione di raccolta.

La decisione è stata forzata dal contesto economico critico in cui versa l’agricoltura russa, ha dichiarato l’azienda.

Gli agricoltori non hanno fondi sufficienti per acquistare nuove macchine. Le vendite sono crollate: -76% per mietitrebbie, -49% per trince e -48% per trattori, rispetto al 2021.

Russia, stop ai trattori Rostselmash: crolla la domanda

Dal 2024 Rostselmash ha già licenziato 2.000 dipendenti. L’azienda era diventata un esempio della politica russa di “sostituzione delle importazioni”

Foto di: OmniTrattore.it

Prestiti al 30% e costi agricoli insostenibili

Le difficoltà derivano principalmente da prestiti con tassi d’interesse fino al 30%, inaccessibili per la maggior parte delle aziende agricole. A questi si aggiungono costi elevati per carburanti e fertilizzanti, nonché dazi pesanti sulle esportazioni agricole. In questo scenario, fare agricoltura è diventato non sostenibile.

Dal 2024 Rostselmash ha già licenziato 2.000 dipendenti. L’azienda era diventata un esempio della politica russa di “sostituzione delle importazioni”, avendo conquistato il mercato interno dopo l’uscita di molti marchi occidentali.

Ultimi lanci: tecnologia avanzata e automazione

Prima del blocco, Rostselmash aveva presentato diversi nuovi modelli, tra cui la RSM 3985, una mietitrebbia con guida semi-automatica e sensori di precisione. Inoltre, erano stati lanciati i trattori serie Kirovets K-7M, pensati per la lavorazione pesante con consumi ottimizzati. Questi modelli avevano ricevuto feedback positivi, ma il mercato non ha retto il contesto finanziario.

A rischio la produttività agricola

Secondo Arkady Zlochevsky, della Russian Grain Union, senza mezzi moderni gli agricoltori rischiano raccolti inferiori: “Senza nuove macchine, si perdono le finestre meteo favorevoli”. Nonostante le pressioni, il governo ha confermato il mantenimento dei dazi. Il deputato Sergei Lisovsky ha criticato duramente:

Si penalizzano gli agricoltori per fare cassa