FUTA EXPO 2025: debuttano le tecnologie forestali
UTA EXPO 2025: a Barberino debutta la fiera italiana della meccanizzazione forestale con 80 aziende e prove sul campo
FUTA EXPO 2025: a Barberino di Mugello ha debuttato l'evento delle tecnologie forestali
Prove sul campo, innovazione e sostenibilità al centro della manifestazione che segna una svolta per il settore forestale italiano
Nel cuore verde della Toscana, FUTA EXPO ha quindi inaugurato la sua prima edizione con numeri e contenuti che promettono di cambiarne il panorama nazionale della meccanizzazione forestale. Tenutasi dal 4 al 6 luglio presso l’azienda agricola “La Dogana”, la kermesse ha rappresentato una novità assoluta per il settore, capace di riunire in un unico evento 80 case costruttrici, tecnologie d’avanguardia e una fitta rete di workshop tecnici e divulgativi.
Nel cuore verde della Toscana, FUTA EXPO ha quindi inaugurato la sua prima edizione con 80 espositori
Organizzata da ITABIA – Italian Biomass Association, in collaborazione con CNR-IBE (Istituto per la Bioeconomia) e FederUnacoma, FUTA EXPO è stata molto più di una semplice esposizione: è un laboratorio a cielo aperto dove si sperimentano le nuove frontiere della silvicoltura sostenibile.
Dalle macchine alle idee: innovazione in campo
La manifestazione si è sviluppata lungo un circuito di circa tre chilometri a doppio anello, immerso in trenta ettari di bosco. Qui, motoseghe, trattrici forestali, verricelli, cippatori e trince si sono mossi in sinergia per mostrare al pubblico come le moderne tecnologie possano rendere le operazioni di taglio, pulizia e reimpianto sempre più efficienti e rispettose dell’ambiente.
La corretta gestione delle risorse boschive – spiega Vito Pignatelli, presidente di ITABIA – passa inevitabilmente per l’utilizzo di soluzioni meccaniche avanzate.
FUTA EXPO vuole essere un punto di riferimento per chi opera nel settore e un’occasione per diffondere cultura tecnica e ambientale.
Focus su sostenibilità e filiera del legno
Accanto alle dimostrazioni tecniche, FUTA EXPO ha proposto un ricco calendario di workshop. Tra i temi al centro degli incontri: la certificazione BIOMASSPLUS, la gestione forestale secondo gli standard PEFC, la tracciabilità dei prodotti legnosi e le nuove sfide della vivaistica forestale.
Nonsono mancati momenti di divulgazione pensati anche per le famiglie e i più piccoli, con attività didattiche che hanno aiutato a comprendere, fin da bambini, il valore della risorsa “bosco” per l’ambiente e per l’economia.
Un presidio strategico per il settore forestale italiano
L’obiettivo è ambizioso: colmare un vuoto. L’Italia, infatti, era l’unico tra i grandi Paesi europei a non avere una manifestazione nazionale dedicata esclusivamente alla meccanizzazione forestale. FUTA EXPO nasce per colmare questa lacuna, e i numeri della prima edizione dimostrano che il settore era pronto ad accoglierla.
L’Italia, infatti, era l’unico tra i grandi Paesi europei a non avere una manifestazione nazionale dedicata esclusivamente alla meccanizzazione forestale
Questa fiera rappresenta un presidio strategico per l’economia forestale – sottolinea Pignatelli – e vuole essere uno spazio permanente di confronto tra imprese, università, enti di ricerca e operatori del settore.
Con l’obiettivo dichiarato di ripetersi con cadenza biennale, FUTA EXPO punta a diventare un appuntamento fisso per chi crede che la gestione del bosco non sia solo una questione ambientale, ma anche un’opportunità economica, tecnologica e sociale.
Nei tre giorni della kermesse operatori specializzati, tecnici forestali e numerosi appassionati provenienti dall’Italia e dall’estero (in particolare dall’area balcanica) hanno affollato le piazzole dimostrative appositamente realizzate.
La prossima edizione della kermesse si terrà nel 2027 sempre presso la sede dell’azienda “La Dogana” di Barberino di Mugello
Fotogallery: FUTA EXPO 2025: a Barberino di Mugello debutta il grande evento delle tecnologie forestali
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