IRPEF e altre novità fiscali in agricoltura per il 2024-2025
Irpef, biogas, serre e giovani in agricoltura: le risposte alle domande più frequenti sulle novità fiscali 2024-2025
Novità, o meglio aggrioenamentim IRPEF agricolitura per il 2025.
Nel panorama agricolo italiano, restare aggiornati sulle novità fiscali non è mai stato così importante. Il 2024 si apre con conferme, aggiornamenti e chiarimenti che toccano temi centrali per chi lavora la terra, investe in tecnologie verdi o fa impresa in ambito rurale.
Il nuovo Decreto Legislativo 213/2024, insieme ad altre norme recenti, ha introdotto modifiche rilevanti in materia di detassazione IRPEF, agevolazioni per giovani agricoltori, trattamento fiscale per le serre e la produzione di biogas.
Ecco una sintesi delle variazioni più interessnti dedicate al tema delle agevolazioni dedicato al tema. Una guida utile per imprenditori agricoli, coltivatori diretti e professionisti del settore.
Il nuovo Decreto Legislativo 213/2024, insieme ad altre norme recenti, ha introdotto modifiche rilevanti in materia di agevolazioni agricole
Detassazione IRPEF: solo per persone fisiche o anche per società IAP?
L’articolo 13 del Dlgs 213/2024 ha prorogato la detassazione IRPEF anche per il 2024 e il 2025, ma ha introdotto un meccanismo "a scaglioni".
Tuttavia, l’agevolazione continua ad applicarsi solo alle persone fisiche che abbiano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale (IAP), iscritte alla previdenza agricola, anche se soci di una società semplice. Le società IAP, quindi, restano escluse dal beneficio.
Anche i coadiuvanti familiari hanno detassazione IRPEF
In base al comma 705 della legge 145/2018, l’agevolazione spetta anche ai familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, a condizione che appartengano al medesimo nucleo familiare, siano iscritti alla gestione previdenziale agricola in qualità di coltivatori diretti e partecipino attivamente all’esercizio dell’impresa familiare.
Le norme fiscali per il settore agricolo stanno evolvendo per favorire la sostenibilità, l’accesso dei giovani alla terra e la semplificazione dei regimi tributa
Giovani: quando l'esenzione dalla rivalutazione reddito agrario
Con l’introduzione della legge 36/2024 non cambia quanto previsto dall’art. 14 della legge 441/1998: la rivalutazione del 70% per i redditi agrari non si applica se i terreni vengono affittati a giovani under 40 con contratto agricolo di almeno cinque anni, e se questi hanno la qualifica di coltivatore diretto o IAP. La misura resta in vigore per favorire il ricambio generazionale in agricoltura.
Serre: seguono le nuove regole fiscali per le coltivazioni in immobili
In assenza di norme specifiche diverse, anche la produzione agricola all’interno di serre accatastate come D/10 rientra nel nuovo regime transitorio.
Questo prevede la determinazione del reddito dominicale e agrario sulla base della tariffa d’estimo più elevata nella provincia, aumentata del 400%. Tuttavia, va ricordato che il reddito dominicale non può mai essere inferiore alla rendita catastale attribuita all’immobile.
Biogas: la tariffa omnicomprensiva è tassabile?
Dipende dai volumi prodotti. Secondo il comma 423 della legge 266/2005, fino a 2.400.000 kWh/anno, la produzione e cessione di biogas è considerata reddito agrario e non è soggetta a tassazione IRPEF.
Per la produzione oltre tale soglia, il reddito si determina forfettariamente, applicando un coefficiente di redditività del 25% sulla quota di corrispettivi legata alla valorizzazione energetica, mentre resta esclusa da tassazione la quota incentivo.
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